
Nei giorni scorsi Xiaomi ha presentato sul mercato natio il suo più recente smartphone di fascia alta: Xiaomi 17 Ultra. Un telefono che l'azienda cinese ha lanciato anche in una versione speciale "by Leica", azienda tedesca specializzata nell'industria ottica e, in particolare, nel settore delle fotocamere.
Dopo aver collaborato per anni con Huawei, è poi diventata partner di Xiaomi nel 2022 il cui ultimo e più particolare frutto è proprio questo 17 Ultra, telefono molto originale che segna il ritorno dello zoom ottico continuo variabile su smartphone. In attesa di un prossimo (ed eventuale) lancio sul mercato italiano, scopriamone di più.

Ci ha provato Sony con i suoi Xperia e ora ci riprova anche Xiaomi con 17 Ultra. Uno smartphone che punta forte sulla fotografia implementando una particolare tecnologia denominata LOFIC (acronimo di Lateral Overflow Integration Capacitor), che aggiunge un condensatore a ciascun pixel permettendogli di raccogliere più luce e di ampliare di conseguenza la gamma dinamica.
Questo vale per il sensore principale, un 50 megapixel da 1 pollice, a cui è affiancato un sensore grandangolare da 50 megapixel con campo visivo di 115°. Ma la più rilevante novità di Xiaomi 17 Ultra è tuttavia il teleobiettivo periscopico da 200 megapixel con zoom ottico continuo. In particolare, va da 3,2x a 4,3x (da 75 a 100 mm) grazie alla possibilità di variare la lunghezza focale in modo meccanico, muovendo fisicamente le lenti all'interno del modulo per ogni variazione di zoom impostata dall'utente.
Si tratta di una soluzione particolare, per ovvi motivi tecnici limitata per via dello spessore contenuto dello smartphone. Resta da vedere se una soluzione come questa sarà quantomeno altrettanto efficace e sfruttabile rispetto ai consueti sensori ottici separati che coprono focali specifiche.
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Fotocamere a parte, Xiaomi 17 Ultra è uno smartphone di fascia alta in senso lato. E lo stesso vale per la variante Leica, che in più ha delle modalità fotografiche esclusive e, soprattutto, una ghiera dello zoom fisica con cui regolare la lunghezza focale, l'esposizione e il bilanciamento del bianco.
Sono smartphone di fascia alta nel senso che possiedono componenti all'avanguardia. Per esempio, lo schermo è un OLED LTPO da 6,9 pollici con risoluzione di 2.608 x 1.200 pixel, frequenza di aggiornamento adattiva tra 1 e 120 Hz e luminosità di picco di 3.500 nit.
Il chip è invece un Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5 affiancato da 12 o 16 GB di RAM LPDDR5X e da 512 GB o 1 TB di spazio di archiviazione interno su memoria UFS 4.1. La batteria di Xiaomi 17 Ultra è una silicio-carbonio da 6.800 mAh compatibile con la ricarica rapida cablata da 90 W e wireless da 50 W.
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Xiaomi 17 Ultra e la variante by Leica sono già acquistabili sul mercato cinese, ma non altrove. La versione più economica costa da 6.999 yuan (12 GB di RAM e 512 GB di memoria interna), fino ad arrivare a 8.999 yuan per la versione by Leica più dotata (16 GB + 1 TB); rispettivamente sarebbero circa 850 e 1.090 euro al cambio.
L'azienda non ha ancora fatto sapere se e quando arriveranno in Europa e in Italia, ma è probabile che ne sapremo di più tra febbraio e marzo in occasione del Mobile World Congress 2026 di Barcellona, la più importante fiera al mondo sulla telefonia mobile.
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