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Il Mirad'Or apre al Lago d'Iseo. Dopo quasi dieci anni dall’indimenticabile installazione The Floating Piers di Christo, che nel 2016 permise a oltre 1,3 milioni di persone di camminare sull’acqua grazie a una passerella galleggiante di tre chilometri sul lago d’Iseo, il territorio lombardo torna a ospitare un progetto artistico unico.
A Pisogne, delizioso borgo sulle sponde del lago a un’ora da Brescia, Bergamo e Orio al Serio, apre il Mirad’Or, il primo museo galleggiante d’Italia, fino al 15 febbraio dedicato a Jerry Zeniuk con la mostra Il colore. Il Mirad’Or è molto più di uno spazio espositivo: costruito come una moderna palafitta sulle pietre del porto medievale, con ampie vetrate e visibilità di giorno e di notte, dialoga con il paesaggio lacustre circostante, creando un ponte tra arte contemporanea e natura.
L’idea del museo nasce dal mecenate bergamasco Gigi Barcella e riflette l’attitudine di Pisogne a coniugare arte internazionale e cultura locale, proseguendo un percorso iniziato con la storica esperienza di Christo.

Pisogne, affacciata sulle acque del lago d’Iseo all’inizio della Valle Camonica, offre un contesto ricco di fascino storico e naturale. Sul monte Sabino si estende il Parco della Gola del Tinazzo, un canyon spettacolare immerso nella natura, mentre il borgo custodisce testimonianze millenarie: dalle incisioni rupestri dell’età del Bronzo, alla Torre del Vescovo medievale, fino agli affreschi rinascimentali presenti nella chiesa del Romanino.
Il borgo non è nuovo a progetti culturali: negli anni il Mirad’Or ha ospitato artisti come Daniel Buren e Stefano Arienti, mentre oggi la direzione artistica è affidata allo storico dell’arte Flaminio Gualdoni, con il coordinamento di Marco Lagorio, originario del territorio. La struttura è progettata dallo studio De8 Architetti con Mauro Piantelli e sorge sulle pietre del porto settecentesco, un tempo utilizzato come lavatoio pubblico, ancora visibile a filo d’acqua.
La mostra di Jerry Zeniuk, artista tedesco di formazione americana nato nel 1945, porta sul lago i colori vividi del giallo, rosso e verde, in un dialogo diretto con la luce e il silenzio dell’ambiente lacustre. Figura di spicco della Fundamental Painting, Zeniuk ha esposto in collezioni internazionali come il Wiesbaden Museum, il Louisiana Museum of Modern Art in Danimarca e il Virginia Museum of Fine Arts negli Stati Uniti.
Per lui, lo spazio del lago e la tranquillità di Pisogne diventano fonte di ispirazione, come afferma lo stesso artista: “Il silenzio che riempie l’aria pulita dona tranquillità”, rendendo l’esperienza del museo unica e immersiva. Opere come Untitled (2005), installata nella chiesa del Romanino, dialogano con gli affreschi storici, creando un ponte tra antico e contemporaneo. Il Mirad’Or diventa così non solo museo, ma belvedere galleggiante, che unisce cultura, paesaggio e storia locale.

Pisogne e i suoi dintorni offrono esperienze che vanno oltre l’arte: il borgo si anima durante le festività con fiabe, luci, mercatini e laboratori creativi, e non mancano riferimenti alla storia, dalle leggende delle streghe del 1518 fino alle minere sotterranee recentemente riaperte, come la Miniera dei Cristalli e l’Abisso Bueno Fonteno.
A pochi chilometri, la Franciacorta offre percorsi enogastronomici tra cantine e filari di bollicine pregiate, completando un itinerario che unisce arte, storia e gusto. Con il Mirad’Or, Pisogne conferma il suo ruolo di punto di riferimento culturale sul lago d’Iseo, un luogo dove arte contemporanea, paesaggio e tradizione si fondono, offrendo un’esperienza unica a chi desidera camminare “sull’acqua” anche solo con lo sguardo.
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