Zamora film storia vera
La storia che ha ispirato il titolo Zamora - foto via Wikimedia Commons/Ufficio stampa 01 Distribution

Zamora: chi è il "portiere divino" che ha ispirato il film di Neri Marcorè stasera su Rai 1

Il primo film da regista del celebre attore e imitatore è una commedia garbata, che diverte in modo intelligente
A cura di Letizia Rogolino
Articolo pubblicato il:
14 Gennaio 2026

Questa sera, 14 gennaio 2026, su Rai 1 va in onda il film di Neri Marcorè che rende omaggio, in un certo senso, a Ricardo Zamora, già dal titolo. Un nome che non appartiene solo alla storia del calcio, ma alla leggenda. Campione indiscusso, sex symbol, artista, e uomo dalle mille contraddizioni, Zamora è stato molto più di un portiere: la sua vita sembra una sceneggiatura hollywoodiana, ma tutto è reale.

Di cosa parla il film Zamora

La storia, ambientata nella Milano degli anni Sessanta, segue le vicende di Walter Vismara, un tranquillo ragioniere di Vigevano con una vita ordinata che all’improvviso cambia quando la sua fabbrica chiude e lui trova lavoro in una nuova azienda milanese. Il suo capo, il Cavalier Tosetto, è ossessionato dal calcio e obbliga ogni settimana i dipendenti a partecipare a partite aziendali tra scapoli e ammogliati.

Pur odiando il calcio, Walter si dichiara portiere per non perdere il posto, venendo preso in giro dai colleghi che lo soprannominano “Zamora” in riferimento al leggendario portiere spagnolo. Tra sfide sul campo, umiliazioni, una storia d’amore con la segretaria Ada e l’aiuto di un ex portiere caduto in disgrazia che lo allena, Walter intraprende un percorso di crescita personale, imparando a confrontarsi con le sfide della vita fuori e dentro il campo.

Chi è Ricardo Zamora

Nato a Barcellona nel 1901, Ricardo Zamora Martínez è stato uno dei primi grandi fuoriclasse spagnoli. Catalano di nascita ma portiere del Real Madrid, Zamora incarnava un paradosso vivente: ostile alle politiche della monarchia e del regime di Francisco Franco, non rinunciò mai alla carriera nei “Reali”, guadagnandosi il soprannome di El Divino.

La sua fama non era solo calcistica: bevitore di cognac, fumatore incallito, contrabbandiere di sigari e persino attore nel cinema muto, Zamora era un uomo capace di trasformare ogni gesto in spettacolo. Perfetto nei dettagli, dal maglioncino a collo alto ai guanti e ai parastinchi, sembrava più un gentleman inglese che un atleta, ma in campo era un portiere dalle capacità sovrumane.

Ricardo Zamora
Ricardo Zamora - foto via Wikimedia Commons

Tra calcio e politica: un destino turbolento

La vita di Zamora fu segnata da episodi straordinari e pericolosi. Durante la guerra civile spagnola, fu dato per morto dai giornali e finì persino in prigione per dissidenza politica. Fu salvato dalla sua abilità con il pallone: giocando con le guardie carcerarie ottenne la libertà e riuscì a fuggire in Francia, sfuggendo a un destino tragico.

Non meno memorabile fu la sua partecipazione ai Mondiali del 1934 in Italia, dove la sua assenza nello spareggio con l’Italia alimentò leggende di trattative politiche e pressioni esterne. Anche in queste situazioni, Zamora restò fedele a se stesso, dimostrando che il suo talento e il suo carattere erano inscindibili. Sul terreno di gioco, Zamora era un portiere fuori dal comune. Le sue uscite spericolate, i rinvii potenti e la capacità di ipnotizzare gli avversari con lo sguardo lo resero leggendario. Non sorprende che persino Eduardo Galeano lo definisse “il terrore degli attaccanti”, e che il poeta Pedro Montón Puerto gli dedicasse un’ode.

Il suo talento contribuì ai successi del Real Madrid negli anni ’30, con due campionati di Liga e due Coppe di Spagna. Dopo la carriera da giocatore, Zamora diventò allenatore, vincendo titoli con l’Atlético Madrid e guidando brevemente la nazionale spagnola.

Zamora film
Una scena del film Zamora - foto via 01 Distribution

Zamora, una leggenda immortale

Ricardo Zamora si spense nel 1978, a Barcellona, lasciando dietro di sé un’eredità che trascende il calcio. La sua vita è stata raccontata come mito: un portiere divino, un uomo dal carisma straordinario e un simbolo della Spagna sportiva e culturale del Novecento. Ancora oggi, il suo nome evoca ammirazione e fascino, tanto che persino Stalin, sentendo il suo nome, pensò subito al grande portiere.

Questa sera su Rai 1 in prima serata Zamora di Neri Marcorè.

Non limitarti alla lettura: trasforma l'ispirazione in azione! Scarica KuriU e inizia subito la tua avventura.

Letizia Rogolino
Redattrice

Giornalista e copywriter, appassionata di cinema, serie TV e viaggi. Cinefila incallita e anima vagabonda, amo perdermi tra i road movie, il mare e le atmosfere degli anni '80. I dolci sono il mio comfort food, guidare mi rilassa, correre all’aria aperta mi rigenera. E quando posso, suono il banjo. Racconto storie, luoghi ed emozioni con la stessa curiosità con cui esploro il mondo.

OLTRE L'ESPERIENZA
Seguici sui nostri canali social
Contatti
+39 349 930 5336
KuriUland, prima di pubblicare foto e video, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne l’appartenenza o il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi.
Per segnalare alla redazione eventuali errori nell’uso del materiale, scriveteci a magazine@kuriu.it, provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi. KuriUland è una testata registrata al Tribunale di Roma con il n° 38 del 07 Marzo 2023.
OLTRE L'ESPERIENZA
Seguici sui nostri canali social 
cross