Cosa NON fare a gennaio se vuoi iniziare bene l’anno
Tutti parlano dei buoni propositi per il nuovo anno, noi ti spieghiamo, invece, cosa evitare a gennaio per avere un buon 2026

Il Blue Monday può essere definito come uno specchio dei nostri tempi visto il significato, com'è nato e quali sarebbero adesso le vere motivazioni di fondo. Oggi lunedì 19 gennaio 2026 si "celebra" il Blue Monday, ovvero il giorno più triste dell'anno. Non c'è una data fissa, ma ricorre ogni terzo lunedì del mese di gennaio. La data scelta non è casuale, visto che questo periodo di certo non è il più scintillante dell'anno: fa freddo, le ore di luce sono ancora poche, l'atmosfera delle festività è svanita mentre restano tutte le varie preoccupazioni. Insomma, smaltiti i bagordi delle Feste ed evaporati già i buoni propositi per l'anno nuovo, in molti si trovano ad affrontare la dura realtà dei fatti nel pieno di questo gennaio lunghissimo e, per alcuni, interminabile.
All'origine del Blue Monday non ci sono le celebri canzoni dei The Doors o dei New Order, ma il termine nasce nel Regno Unito nei primi anni Duemila e nel tempo è diventato un fenomeno globale. Se inizialmente si è trattato di una teoria di alcuni studiosi per individuare il giorno dell’anno in cui si concentrano più elementi negativi per l’umore delle persone, con il passare degli anni questo concetto è andato ben oltre la sua originale motivazione scientifica, trasformandosi in un vero e proprio evento mediatico e culturale.
Specie ora che viviamo nell'epoca dei social, molti brand hanno cercato di cogliere la palla al balzo lanciando proprio in questa giornata promozioni, offerte speciali o messaggi motivazionali, per non parlare dei post ironici e dei meme che stanno intasando le nostre bacheche. Cerchiamo di capire allora cos'è il Blue Monday, cercando poi di fornire qualche suggerimento per affrontare al meglio il giorno più triste dell'anno.
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Cliff Arnall è uno psicologo dell'Università di Cardiff che, combinando diversi fattori, ha individuato nel terzo lunedì di gennaio il Blue Monday, ovvero il giorno più triste dell'anno. C'è da dire che l'Università poi ha preso le distanze da questo studio dopo che ben presto è diventato una sorta di strumento di marketing. Il motivo per cui oggi lunedì 19 gennaio 2026 celebriamo il Blue Monday è presto detto: il conto in banca langue dopo le spese delle Feste, si è capito che i buoni propositi per l'anno nuovo resteranno solo tali, le prossime vacanze appaiono lontane e c'è il ritorno a pieno ritmo ai vari tram tram lavorativi e familiari. Se poi ci aggiungiamo che gennaio è uno dei mesi più freddi dell'anno, con le giornate ancora corte, allora ecco il perfetto mix pessimistico.
Lo scopo iniziale di Cliff Arnall era scientifico, ma come ha visto anche lui la piega che la cosa stava prendendo, nel 2010 durante un'intervista al The Telegraph ha chiesto alle persone di "confutare l'intera nozione e di essere invece allegri". Ecco che allora si parla di pseudoscienza quando l'argomento è il Blue Monday, ma le motivazioni di fondo non appaiono così campate in aria. Fenomeno marketing e social a parte, gennaio senza dubbio è uno dei mesi più difficili da affrontare, con molte persone che possono andare in crisi.

Come detto per alcune persone oggi non tanto è il Blue Monday, ma tutto il periodo di gennaio più sembrare triste. La cosa migliore non è ignorare le emozioni negative, ma riconoscerle e gestirle in modo consapevole. Ecco allora tre strategie semplici ed efficaci per affrontare al meglio il giorno più triste dell'anno.
Prendersi cura di sé, anche con piccoli gesti
Non servono grandi rivoluzioni: a volte basta concedersi qualcosa di piacevole, anche facendo cose all'apparenza sciocche. Una passeggiata all’aria aperta, rispolverare un vecchio passatempo, un buon libro o una serie TV amata possono fare la differenza. L’importante è ritagliarsi uno spazio personale e rallentare.
Ritrovare il contatto con gli altri
Il senso di malinconia tende ad amplificarsi quando si è soli. Organizzare una cena, fare una telefonata o anche solo scambiare qualche messaggio può aiutare a sentirsi meno soli. Condividere pensieri e stati d’animo, anche con leggerezza, è uno dei modi più efficaci per alleggerire la giornata.
Guardare avanti con obiettivi realistici
Gennaio non deve essere un mese di giudizio, ma di aggiustamento. Se i buoni propositi iniziali sembrano già lontani, allora questo è il momento giusto per rivederli e renderli più concreti e raggiungibili. Piccoli passi, pianificazioni flessibili e aspettative realistiche aiutano a trasformare il Blue Monday in un punto di ripartenza, piuttosto che in un ostacolo.
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