Gli eventi astronomici più attesi del 2026: calendario e date
Tra eclissi, sciami meteorici e comete, si preannuncia un anno ricco di appuntamenti stellari

È la missione dell'anno Artemis II, missione che partirà a breve, forse il 6 febbraio 2026, prima finestra di lancio programmata dalla NASA. È la missione con equipaggio che riapre la corsa alla Luna, ferma da oltre cinquant'anni.
Per l'allunaggio vero e proprio bisognerà pazientare la successiva Artemis III (3), ma l'attesa per questo prossimo appuntamento è alle stelle. Soprattutto ora che il razzo SLS è stato spostato sulla rampa di lancio, ecco un riepilogo con le informazioni chiave da sapere sulla missione che porterà di nuovo tre uomini e, per la prima volta una donna, attorno alla Luna.

Ci siamo quasi ormai. Come anticipato, nei giorni scorsi lo Space Launch System (SLS) contenente la Orion (rispettivamente l'enorme razzo alto 98 metri che servirà per il lancio e la capsula dentro cui viaggerà l'equipaggio) ha raggiunto la rampa di lancio 39B del Kennedy Space Center di Cape Canaveral, in Florida.
È una delle fasi chiave per la preparazione di Artemis II, missione che porterà di nuovo l'uomo vicino (intorno) alla Luna dopo oltre 50 anni, dal lontano 1972, anno dell'ultima missione con equipaggio umano del programma Apollo (Apollo 17). Si tratta di un altro test del nuovo sistema di esplorazione dello Spazio della NASA, test cui ha fatto parte anche Artemis I (nel novembre del 2022), quando la NASA lanciò in orbita quella stessa capsula Orion (senza equipaggio) rientrata poi con successo.
Dopo il lancio con il razzo citato, per Artemis II la NASA prevede invece di far orbitare in un primo momento Orion intorno alla Terra che poi raggiungerà e farà un giro intorno alla Luna per infine tornare sulla Terra. Come anticipato, senza allunare, ma rimanendo a un'altezza massima di circa 8900 chilometri.
Durerà circa 10 giorni l'intera missione (ce ne vogliono circa 4 solo per raggiungere la Luna), ma c'è la possibilità che la NASA possa estendere la durata del viaggio in caso di ulteriori test.
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Reid Wiseman è l'astronauta comandante, Victor J. Glover il pilota, entrambi statunitensi. Lo è anche Christina Hammok Koch, l'unica donna dell'equipaggio, mentre è canadese Jeremy Hansen. Sono i due specialisti di missione, che ha l'obiettivo di effettuare un fly-by della Luna e di valutare determinati aspetti tecnici e scientifici che coinvolgono lo stesso equipaggio, chiamato a essere sia sperimentatore che soggetto di ricerca.
Analizzare gli effetti fisiologici e cognitivi del volo oltre l'orbita terrestre, l'efficacia delle comunicazioni ottiche a lunga distanza da e verso la Terra, la gestione delle operazioni di pianificazione della missione, e le prestazioni tecniche del veicolo spaziale e dei sistemi di bordo sono gli obiettivi chiave di Artemis II.
Una curiosità? Il fatto che, gli astronauti saranno i più lontani dalla Terra di sempre, complice il giro orbitale attorno alla Luna che compirà la capsula Orion.
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Come anticipato, il lancio di Artemis II è previsto per venerdì 6 febbraio 2026, in una finestra di lancio di 32 minuti che si aprirà alle ore 3:09 italiane. Il lancio potrebbe avvenire in tre finestre tra il 6 e l'11 febbraio, tra il 6 e l'11 marzo e tra il 1° e il 6 aprile.
Dipenderà tutto da come andranno le operazioni di pre-lancio dei prossimi giorni, dalle ultime analisi di ingegneri e tecnici e dalle eventuali ulteriori prove generali che saranno necessarie per garantire che il veicolo e tutto il resto sia pronto per il volo.
Intanto, chi vuole, può registrare un nome e un cognome sul sito della NASA per farli inserire in un elenco che verrà caricato su una scheda SD che viaggerà verso la Luna a bordo della capsula Orion insieme agli astronauti di Artemis II.
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