Via Francigena, uno dei cammini d'Italia
Via Francigena, uno dei cammini d'Italia. Shutterstock by Lamio Giancarlo

Cammini d'Italia, quali sono e cosa cambia con la nuova legge

Nuove regole per sostenere la promozione e la valorizzazione di questi itinerari che favoriscono una mobilità dolce e sostenibile
A cura di Alessandro Cipolla
Articolo pubblicato il:
25 Gennaio 2026

Cammini d'Italia, ci sono importanti novità per questi percorsi che raccontano un pezzo di storia del nostro meraviglioso Paese. Come ben noto, i cammini sono itinerari di lunga percorrenza, generalmente da affrontare a piedi - quando il tracciato lo consente però anche in bicicletta o con altri mezzi di mobilità dolce - che collegano città e luoghi di culto, per un’esperienza di viaggio lenta e immersiva che spesso ha anche un forte impatto interiore. Del resto non si tratta di semplici sentieri escursionistici, ma i cammini d'Italia sono percorsi ricchi di storia, cultura e memoria collettiva, essendo nati spesso - diversi secoli fa - come vie di pellegrinaggio.

Questo spirito ancora è presente al giorno d'oggi, con il caso più eclatante che è quello del Camino de Santiago in Spagna, reso ancora più celebre dall'ultimo film di Checco Zalone, Buen camino, un lungo percorso capace di attirare ogni anno centinaia di migliaia di "camminatori". Anche in Italia l'aspetto mistico è ben radicato, ma in molti tratti i cammini sono percepiti come una delle forme più autentiche di turismo lento e sostenibile. Non a caso diversi territori hanno deciso di investire molto in questi itinerari, sistemando i sentieri e creando dei percorsi dove le persone possano trovare lungo il cammino strutture per poter mangiare, riposarsi o dormire.

L'obiettivo è quello di valorizzare ancora di più queste iconiche vie che sono capaci di unire borghi ricchi di storia, natura incontaminata, paesaggi mozzafiato e tradizioni enogastronomiche, insomma il meglio che il Belpaese può offrire. Proprio per questo in Parlamento è appena stata approvata all'unanimità la proposta di legge sui cammini d'Italia.

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I cammini d'Italia

CAMMINO DEI VULCANI
Cammino dei Vulcani, Courtesy of Cammino dei Vulcani

Come la sua storia lo impone, l'Italia è uno dei paesi dove esistono più cammini. In passato infatti erano tanti i pellegrini che - rigorosamente a piedi - intraprendevano lunghi cammini per arrivare a Roma o in altri luoghi di culto. Questi itinerari attraversano boschi, montagne, colline, coste e borghi, offrendo al giorno d'oggi esperienze diverse per durata, difficoltà e paesaggio. Vediamo allora quali sono i più importanti cammini d'Italia.

  • Via Francigena - Probabilmente il più conosciuto, sebbene non sia l’unico. In Italia la Francigena attraversa regioni come la Valle d’Aosta, la Toscana e il Lazio, coprendo centinaia di chilometri che collegano la soglia delle Alpi fino a Roma.

  • Cammino di San Francesco - Itinerario che segue le orme del santo patrono d’Italia, collegando luoghi simbolici come Assisi e altre località umbre e laziali.

  • Cammino di San Benedetto - Un percorso con forte valenza religiosa e paesaggistica che attraversa l’Italia centrale seguendo i luoghi legati alla vita di San Benedetto da Norcia.

  • Vie Lauretane - Collega importanti santuari mariani come Loreto con altri itinerari spirituali nel centro Italia.

  • Cammino 100 Torri - Un itinerario che è diventato emblema della Sardegna, con oltre 1.200 km di tracciato costiero attraverso torri storiche, borghi e spiagge.

Questi cammini sono molto diversi tra di loro, con la Via Francigena che è di certo il percorso più famoso. In generale, secondo una stima nel 2024 ci sono state oltre 190.000 persone che hanno percorso i cammini italiani, per un incremento del 30% rispetto all'anno precedente. Un segnale importante è anche l'impennata per quanto riguarda i pernottamenti, un segnale importante anche per quanto riguarda l'economia legata al turismo dei vari territori.

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Cosa cambia con la nuova legge sui cammini

Cammini verso Roma la Francigena nel Sud da Velletri a Castel Gandolfo
Via Francigena, Shutterstock by Jorge Anastacio

L'importanza dei cammini d'Italia dal punto di vista storico, culturale e turistico, si evince anche da quello che sta succedendo in Parlamento. Lo scorso 22 gennaio infatti la Camera dei Deputati - all'unanimità, evento assai raro - ha approvato la legge quadro sui cammini che ora passa al Senato per il via libera definitivo. La legge mira a riconoscere ufficialmente i cammini come strumenti di valorizzazione del patrimonio culturale, naturale e paesaggistico, promuovendo non solo la fruizione turistica, ma anche lo sviluppo sostenibile dei territori attraversati. Per questo motivo sono previsti stanziamenti pari a 5 milioni di euro, soldi questi che serviranno per la realizzazione e la promozione degli itinerari.

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Alessandro Cipolla
Redattore

Marchigiano di nascita e romano d'adozione, giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere e raccontare tutto ciò che lo circonda, ma non chiedetegli di prendere l'aereo...

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