
Con il via libera del Consiglio dei Ministri delle scorse ore, il nuovo decreto legge sul PNRR introduce una serie di semplificazioni relative a varie pratiche burocratiche. Dall'ISEE automatico alla Carta d'Identità Elettronica senza scadenza per gli ultrasettantenni, passando per la tessera elettorale digitale alle ricevute dei pagamenti elettronici delle pubbliche amministrazioni. Qui di seguito, facciamo il punto con le novità già attive e in arrivo.

Fra le novità più significative destinate a semplificare molte incombenze preparatorie per accedere a vari servizi, spicca l'ISEE precompilato automatico, già attivo. In pratica, i beneficiari di sconti, bonus e agevolazioni relative a rette universitarie, tariffe scolastiche, spese comunali e relative ad altri servizi non devono più presentare l'indicatore calcolato in autonomia o con l'aiuto dei CAF.
Così ora sono le stesse pubbliche amministrazioni a chiedere e ottenere le informazioni necessarie dalla Piattaforma Digitale Nazionale dei Dati (PDND) per attivare le agevolazioni richieste dai cittadini. Di conseguenza, diventa anche più immediato fare domanda per beneficiare di tutte quelle misure che necessitano la presentazione dell'ISEE.
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Dell'abolizione dell'obbligo di rinnovo della carta di identità per gli ultrasettantenni ne aveva già parlato il Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo lo scorso novembre. Novità che è stata ora confermata dal decreto sul PNRR con cui si estende la validità delle carte di identità elettroniche (CIE) per gli over 70 emesse a partire dal 30 luglio, che saranno anche valide per l'espatrio.
Per quanto riguarda la tessera elettorale digitale bisognerà invece aspettare circa un anno per via dei decreti attuativi necessari per l'effettiva introduzione e la definizione delle modalità di utilizzo. In sostanza, verrà attivato il servizio per consultare i propri dati elettorali e per richiedere in maniera telematica i certificati di iscrizione alle liste elettorali. Serve usare quindi ancora quella cartacea che, salvo cambiamenti, sarà necessaria anche dopo l'attivazione della versione digitale, quantomeno nella fase introduttiva.
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Il decreto PNRR appena approvato dal Consiglio dei Ministri elimina inoltre l'obbligo di conservare la ricevuta cartacea dei pagamenti elettronici effettuati verso le PA (per esempio usando il sistema PagoPA). Come nel caso dell'ISEE, saranno le stesse pubbliche amministrazioni a verificare l'avvenuto pagamento tramite i relativi portali.
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