Bonus Under 35 Inps Partita Iva, come fare per avere 500 euro al mese
Ecco i requisiti e che cosa occorre fare per ottenere il contributo mensile

Bonus 500 euro under 35 2026, ecco tutto quello che c'è da sapere. Per prima cosa occorre chiarire che si tratta di una misura già disciplinata negli anni precedenti, ma che nel 2026 assume nuovi connotati operativi grazie ai recenti chiarimenti forniti dall'Inps in una recente nota pubblicata sul proprio sito. Procediamo con ordine. Il Bonus giovani under 35 è un contributo pari a 500 euro al mese - per un massimo di tre anni - previsto dal Decreto Coesione, un provvedimento datato 2024 che mira a rafforzare lo sviluppo sostenibile, puntando soprattutto sulla transizione digitale e verde.
Il bonus così è riservato a quei giovani sotto i 35 anni che avviano una nuova attività imprenditoriale o professionale in quei settori ritenuti strategici dal Decreto Coesione. Lo scopo del Bonus 500 euro under 35 di conseguenza è duplice: combattere la disoccupazione giovanile e, al tempo stesso, favorire la nascita di nuove realtà operanti nel settore del digitale e dello sviluppo sostenibile. La novità di questi giorni però è che adesso l'Inps ha ufficializzato l’estensione della platea dei beneficiari, includendo anche i liberi professionisti con partita IVA che, in precedenza, invece erano stati esclusi dal novero dei potenziali beneficiari del bonus. Quali sono allora i requisiti per accedere al bonus 500 euro dedicato ai giovani under 35? Come fare domanda? Cerchiamo con parole semplici di rispondere a queste domande.
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Come detto l'Inps, con il messaggio n. 270/2026, ha modificato i dettami del Bonus 500 euro under 35. Occorre subito specificare però che non si tratta di un incentivo generalizzato per tutti i giovani, ma è vincolato a dei requisiti molto specifici che mirano a selezionare soggetti con profili di rischio occupazionale e potenziale impatto economico positivo per settori strategici. Vediamo allora nel dettaglio i requisiti per poter accedere al bonus.
Possono accedere al bonus tutte le persone che non hanno compiuto 35 anni di età al momento in cui ha preso il via l'attività. Occorrerà poi allegare un documento per dimostrare la propria età al momento della compilazione della domanda.
Come spiegato dall'Inps, il contributo è destinato ai giovani under 35 in stato di disoccupazione alla data di avvio dell’attività, mentre per i professionisti si fa fede alla data di apertura della partita IVA.
Altro requisito molto importante è quello relativo al periodo di avvio dell'attività: possono presentare domanda solo quelle avviate fra 1° luglio 2024 e 31 dicembre 2025.
Al momento l'Inps ancora non ha elencato in maniera specifica quali sono i Codici Ateco specifici, limitandosi a parlare di settori relativi a nuove tecnologie, digitalizzazione, transizione ecologica.
A differenza di altre misure questo bonus non è una tantum, ma si articola nell'erogazione di un contributo di 500 euro mensili per un massimo di tre anni, ovvero fino a 18.000 euro complessivi e 6.000 euro l'anno.

Chiariti i requisiti, vediamo infine come fare domanda per accedere al Bonus 500 euro under 35 2026. La domanda va presentata esclusivamente online tramite la piattaforma telematica dell’Inps, andando sulla pagina denominata "Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche". L'Istituto ha specificato che i termini resteranno aperti dal 31 gennaio al 2 marzo 2026 esclusivamente per i liberi professionisti con Partita IVA. Occorre ricordare che i termini sono tassativi. Ecco nel dettaglio la procedura da seguire per presentare la domanda una volta entrati nel portale Inps:
accedere con identità digitale (SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS);
selezionare “Sostegni, Sussidi e Indennità”;
andare su “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità”;
cliccare su “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”;
avviare la procedura per “Incentivo Decreto Coesione”.
Per presentare la domanda al Bonus 500 euro under 35 2026 occorrono questi documenti:
documento anagrafico in corso di validità;
prova dell’avvio dell’attività, ovvero il certificato di iscrizione al Registro Imprese o visura della partita IVA;
eventuale documentazione aggiuntiva richiesta dall’INPS per verificare settori e requisiti.
Per chi dovesse avere bisogno di assistenza nel presentare la domanda per il bonus, ricordiamo che è a disposizione dei cittadini il Contact Center Multicanale dell’Inps che può essere contattato tramite il numero 803 164 da rete fissa o 06 164164 da rete mobile.
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