Pensioni all’estero per italiani: come funzionano e aspetti fiscali
Sempre più pensionati italiani scelgono di andare a vivere all'estero: ecco come funziona il loro trattamento pensionistico

Vivere in Costa Rica, perché tanti italiani - soprattutto pensionati - hanno deciso di trasferirsi in questo paese dell'America Centrale? Per prima cosa occorre chiarire perché il Costa Rica è un paese speciale sotto molti punti di vista. Incastonato tra Panama e Nicaragua, a differenza dei suoi vicini, vanta di una situazione politica più che stabile da tempo, tanto da essere un Paese privo di esercito. Collocato dal punto di vista geopolitico sotto la sfera di influenza occidentale, i suoi servizi scolastici e sanitari sono più che buoni e il clima è mite, con un territorio caratterizzato da una grande biodiversità: si passa così dalle splendide coste, al verde incontaminato delle foreste della parte continentale.
Non sono queste però le uniche peculiarità di questo paese caraibico. Negli ultimi tempi da noi molto si sta parlando dei pensionati che hanno deciso di andare a vivere in Costa Rica, compiendo così una scelta di vita assai radicale. Secondo le stime più recenti, al momento sono circa 8.000 gli italiani che vivono in Costa Rica, soprattutto professionisti, imprenditori e appunto pensionati. Cerchiamo di capire - soprattutto dal punto di vista fiscale - perché tanti pensionati italiani hanno deciso di andare a vivere in Costa Rica, con altrettanti che starebbero valutando questo trasferimento transoceanico.
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Vediamo come funziona per i pensionati italiani di stanza in Costa Rica. Per loro infatti esiste una specifica categoria di residenza chiamata “Pensionado”, ideata proprio per chi percepisce un reddito da pensione regolare e vuole trasferire la propria residenza in modo legale nel paese. Ecco perché la condizione necessaria è proprio il trasferimento della residenza in loco. Per qualificarsi a questo permesso il richiedente deve dimostrare di ricevere una pensione mensile di almeno 1.000 dollari americani, importo che deve essere certificato ufficialmente dall’ente previdenziale italiano. Il motivo di questa soglia è presto detto: il requisito serve per garantire al governo costaricense che il pensionato ha risorse sufficienti per vivere senza dover lavorare sul mercato locale.
Il punto centrale però riguarda la tassazione delle pensioni italiane. I redditi generati all’estero - come le pensioni italiane - non sono soggetti a imposte sul reddito in Costa Rica. Questo significa che i pensionati non pagano tasse locali sulla pensione percepita dall’Italia, a patto che siano divenuti residenti fiscali nel paese. La pensione comunque resta soggetta alle normative italiane in materia di tassazione, con l’INPS che continua a erogare l’assegno secondo le regole italiane e con l’eventuale tassazione prevista per i residenti all’estero. In conclusione il sistema fiscale costaricense è il più favorevole per gli italiani che decidono di trasferirsi all'estero, ma i punti a favore sono anche altri.

La maggior parte degli italiani che vivono in Costa Rica risiedono nella provincia di San José, la capitale e la principale area urbana che si trova nella parte continentale del paese. Per un pensionato è gradevole vivere qui anche per il clima che è piacevole per gran parte dell’anno e contribuisce a uno stile di vita all’aria aperta. Di certo nelle zone costiere fa più caldo, mentre nelle zone più montuose il clima è decisamente più fresco: ognuno così è libero di trovare il proprio luogo più adatto dal punto di vista climatico dove vivere.
Altro grande punto a favore è l’accesso alla copertura sanitaria locale tramite la Caja Costarricense de Seguro Social (CCSS): con la residenza Pensionado si può accedere al sistema sanitario pubblico, ma non mancano anche strutture di assistenza sanitaria privata di alta qualità. C'è poi il discorso del costo della vita. Fermo restando gli standard soddisfacenti, le varie voci spesa come alloggi, cibo e servizi sono decisamente più basse rispetto all'Italia. E, last but not least, c'è la simpatia dei costaricensi, una popolazione molto cordiale e accogliente che integra subito chi proviene da un altro paese.
Infine c'è la bellezza del territorio: spiagge da cartolina, foreste pluviali, vulcani, cascate, parchi nazionali e riserve naturali fanno del paese caraibico uno dei più "verdi" al mondo. Insomma, anche se non è facile trasferirsi di punto in bianco dall'altra parte del mondo, in Costa Rica ci sono tutte le condizioni per godersi al meglio la vita una volta usciti dal mercato del lavoro.
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