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Con la domenica di Pasqua che quest'anno cade il 5 aprile, questo 2026 offre una finestra privilegiata per chi ama viaggiare: la primavera è già inoltrata, i prezzi non hanno ancora raggiunto i temutissimi picchi estivi e molte destinazioni si presentano nel loro splendore più accessibile. Con un tempo che sorride e una folla ancora lontana, si ha davvero l'imbarazzo della scelta quando si tratta di prendere valigie, biglietti e partire. Dal fuoco dello Scoppio del Carro fiorentino ai tulipani olandesi in fiore, dalle processioni di Siviglia ai paesaggi vulcanici delle Canarie, vogliamo suggerirvi dove andare a Pasqua 2026, proponendovi una mini guida alle mete che secondo noi in questo periodo meritano di più.

Dove andare a Pasqua 2026 senza allontanarsi troppo e rimanendo in Italia? Chi sceglie di restare entro i confini nazionali non ha ragione di sentirsi in difetto. L'Italia pasquale riserva esperienze difficilmente replicabili altrove, e quest'anno porta con sé un vantaggio concreto: il 5 aprile coincide con la prima domenica del mese, il che significa che i musei statali saranno ad ingresso gratuito. Gli Uffizi a Firenze, il Colosseo a Roma, la Reggia di Caserta: un'occasione che i viaggiatori più accorti farebbero bene a non lasciarsi sfuggire.
Firenze merita un discorso a parte. La mattina di Pasqua, in Piazza del Duomo, va in scena lo Scoppio del Carro: un antico rito che affonda le radici nel Medioevo e in cui una colombina meccanica percorre un filo fino al carro carico di fuochi d'artificio, infiammandolo. È spettacolo puro, storia viva, e un'esperienza che ogni anno richiama decine di migliaia di persone. Se poi volete dare quel tocco originale e insolito al vostro viaggio, scegliere di dedicarsi alla scoperta di una Firenze insolita e segreta potrebbe essere l'idea giusta. In questo senso, prenotare l'alloggio con largo anticipo non è un consiglio, è una necessità.

Verso sud, la Costiera Amalfitana e Procida si trovano in quel momento d'oro in cui i limoni sono in fiore, il mare riprende colore e i vicoli non sono ancora sommersi dai turisti estivi. Procida, celebrata qualche anno fa come Capitale Italiana della Cultura, conserva intatta la sua anima di borgo marinaro: i colori pastello delle case sul porto, le barche ancorate, il silenzio delle mattine primaverili. Non a caso, è inclusa nella lista delle tre città più colorate d'Italia.
Matera è invece la scelta per chi cerca un'atmosfera più raccolta e quasi metafisica. I Sassi in primavera, con la luce che cambia ora per ora sulle pietre, trasmettono una sensazione difficile da descrivere e impossibile da dimenticare. È una città che si capisce meglio a piedi, lentamente, e aprile - prima che arrivi il caldo - è il momento ideale per farlo. Se voi avanza tempo, girare alla scoperta delle altre suggestive località della regione è sempre un'ottima idea (soprattutto se vi interessa approfondire meglio il lato magico e folkloristico della Basilicata).
Per le famiglie con bambini, i Castelli del Ducato tra Parma e Piacenza offrono un programma di tutto rispetto: cacce al tesoro pasquali nei giardini storici, visite guidate in costume e rievocazioni che rendono la storia accessibile anche ai più piccoli. Un'alternativa colta e coinvolgente alla classica gita fuori porta.

Per chi guarda oltre confine, il Vecchio Continente propone in questo periodo alcune delle sue manifestazioni più suggestive. L'appuntamento più atteso è senza dubbio quello con Siviglia e la Semana Santa: le processioni andaluse sono tra le più maestose e commuoventi d'Europa, con le confraternite che attraversano le strade della città storica portando i loro passi monumentali tra file di fiaccole. È un'esperienza che tocca corde profonde, indipendentemente dalla propria fede, e che potrete accompagnare con la deliziosa cucina locale, fatta non soltanto di tapas e paella. Una sola avvertenza: prenotare subito, e senza esitazioni, perché Siviglia a Pasqua si riempie fino all'ultimo letto disponibile.
Per un registro completamente diverso, l'Olanda e il Keukenhof rappresentano una di quelle esperienze che, almeno una volta nella vita, è giusto vivere. Il parco, situato nei pressi di Amsterdam, ospita ogni primavera una delle più grandi esposizioni di tulipani al mondo. Il 2026 è un anno particolarmente favorevole: la Pasqua del 5 aprile coincide con il picco assoluto della fioritura. Colori che sembrano dipinti, profumi che inebriando e una folla festosa che, stranamente, non disturba affatto. Se poi volete vivere l'Olanda in maniera ancora più singolare, perché non valutate un weekend all'insegna di un salvaged stay?

L'Alsazia offre invece un'immersione in un'Europa che sembra sospesa nel tempo. Borghi come Colmar (sapevate che proprio questa cittadina è stata fonte d'ispirazione per l'opera cinematografica firmata Studio Ghibli, ovvero il Castello Errante di Howl?) si adornano a Pasqua di uova colorate, cestini di fiori e decorazioni artigianali che trasformano ogni vicolo in un presepe primaverile. I mercatini stagionali profumano di spezie e dolci tipici. È una meta pensata per chi ama il viaggio lento, fatto di passeggiate, buona tavola e dettagli da scoprire.
Infine, tra le mete da tenere in considerazione se cercate idee su dove andare a Pasqua 2026 in Europa, c'è sicuramente il Portogallo - che non è certo famoso soltanto per le sue spiagge. Lisbona si conferma non a caso come una delle capitali europee più accessibili e vivaci, e aprile è il mese migliore per visitarla: il clima è mite, le giornate sono lunghe e la città non ha ancora raggiunto la saturazione turistica estiva. I Pastéis de Nata, l'azzurro dell'estuario del Tejo, il suono malinconico del fado che filtra dalle trattorie di Alfama: Lisbona sa essere, al tempo stesso, popolare e raffinata, una città calorosa e accogliente che apre le sue porte a tutti. Inoltre, è una meta vicina e - rispetto alle altre destinazioni - sicuramente più contenuta in termini di budget.
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Per chi non vuole rischiare con il meteo - e il 2026, per il Nord Italia, non promette particolarmente bene - la soluzione è volare più lontano. Le Isole Canarie restano la risposta più immediata: Lanzarote e Fuerteventura sono raggiungibili in circa quattro ore di volo e offrono la cosiddetta primavera eterna. I paesaggi vulcanici, le spiagge di sabbia scura e dorata, la possibilità di fare già il primo bagno della stagione: un compromesso perfetto tra avventura e relax.
Marrakech, in Marocco, è invece la scelta per i viaggiatori che cercano qualcosa di più sensoriale e imprevedibile. Aprile è il mese ideale prima che il caldo africano diventi opprimente: i Giardini Majorelle sono in tutto il loro splendore cromatico, i souk profumano di spezie, e la Medina brulica di vita senza eccessi. Una città che non smette mai di sorprendere.
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Capo Verde merita invece una menzione a parte, come destinazione ancora sottovalutata dal turismo di massa italiano e assolutamente consigliata se state ancora riflettendo su dove andare a Pasqua 2026. Ad aprile l'arcipelago si trova nel pieno della stagione secca: temperature intorno ai 26 gradi, pochissima pioggia e l'aliseo che tempera il caldo senza mai renderlo fastidioso. Le isole di Sal e Boa Vista offrono spiagge di sabbia bianca e un mare già caldo, intorno ai 23 gradi, ideale per nuotare e fare snorkeling. Ma ridurre Capo Verde a una meta balneare sarebbe un errore: l'arcipelago ha una sua anima precisa, fatta di musica, con la malinconica morna resa celebre da Cesária Évora, di cucina creola e di quella singolare mescolanza tra Africa e Portogallo che si avverte in ogni angolo. Raggiungibile in cinque o sei ore di volo diretto dall'Italia, è un'alternativa più esotica e meno affollata delle Canarie, per chi cerca qualcosa di autentico senza rinunciare al sole garantito.
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