Annunci di lavoro, scatta l'obbligo di indicare la retribuzione
Dalle retribuzioni alla parità di genere, ci sono tante novità in merito agli annunci di lavoro con il Governo pronto a recepire la direttiva UE

Quali sono i lavori più pagati in Italia oggi? Una domanda di grande attualità vista la situazione degli stipendi in Italia. I numeri infatti parlano chiaro: tra il 2014 e il 2024 la retribuzione media nel settore privato è cresciuta del 14,7%, passando da 21.345 a 24.486 euro lordi annui. Al tempo stesso, nel pubblico l'aumento è stato dell'11,7%. C'è da considerare però che nello stesso arco di tempo l'inflazione cumulata ha viaggiato attorno al 20%, con la guerra in Iran - che si somma a quella in Ucraina - che sta aggravando la situazione. Il risultato è che gli italiani lavorano, ma si sentono sempre più poveri con i loro stipendi sempre più erosi dall'inflazione. Per l'Istat infatti le retribuzioni, in termini reali, al momento sarebbero inferiori di circa l'8% rispetto a quelle di gennaio 2021.
In questo scenario, capire quali sono i lavori più pagati in Italia oggi di conseguenza non è una domanda banale, specie per i giovani che si trovano a dover decidere quale strada professionale intraprendere. Esistono infatti al giorno d'oggi settori e professioni che si sottraggono a questa logica. Alcune categorie mantengono da sempre retribuzioni nettamente superiori alla media grazie alla lunghezza del percorso formativo richiesto, all'alto livello di responsabilità, alla scarsità di professionisti disponibili sul mercato e alla crescente domanda. Non ci sono in quest'elenco soltanto le professioni più rinomate - notaio, medico, avvocato o dirigente -, ma anche tutta una serie di nuove figure lavorative emergenti. Vediamo allora quali sono le 10 professioni più pagate in Italia nel 2026, un modo per capire chi guadagna di più oggi nel Belpaese.
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In cima alla classifica dei lavori più pagati in Italia c'è il notaio, con un guadagno medio annuo di circa 265.000 euro lordi. Un notaio con oltre 20 anni di esperienza può aspettarsi anche una retribuzione media complessiva fino a 400.000 euro. La spiegazione sta in una combinazione di fattori difficilmente replicabili in altre professioni: il notaio è un pubblico ufficiale che detiene il monopolio legale su atti fondamentali come compravendite immobiliari, mutui, donazioni e successioni. Inoltre possono riscuotere direttamente le imposte per conto dello Stato, integrando il loro reddito con tariffe proporzionali al valore degli atti che gestiscono. L'accesso alla categoria poi è limitato da un concorso estremamente selettivo, un fattore che aumenta la domanda dei loro servizi soprattutto nelle aree ad alta densità economica.
Il CFO in sostanza è il direttore finanziario di un'impresa, ovvero la figura che supervisiona tutta la gestione finanziaria aziendale: bilanci, investimenti, tesoreria, relazioni con gli investitori e pianificazione strategica. La responsabilità enorme si traduce in compensi altrettanto importanti. Negli ultimi anni i CFO hanno guadagnato mediamente tra 300.000 e 700.000 euro all'anno, con grandi aziende che oltre a lauti stipendi, offrono anche dei ricchi bonus in caso di raggiungimento di determinati obiettivi.
Restando sempre nell'ambito delle imprese, i dirigenti aziendali sono responsabili della strategia, della crescita e dei risultati economici di un'impresa, con la loro retribuzione che di conseguenza riflette questo peso. Secondo i dati del Report ISTAT "La struttura delle retribuzioni in Italia" del 2025, la RAL media dei dirigenti è di 106.606 euro. I compensi però variano molto per settore, restando mediamente sempre superiori all'ordine dei 100.000 euro annui.
La professione forense offre uno spettro retributivo molto ampio, ma nella fascia alta - avvocati d'affari, specializzati in finance, diritto internazionale, M&A o privacy/cybersecurity - i compensi sono tra i più elevati del Paese. Un partner di uno studio legale internazionale infatti può guadagnare oltre 120.000 euro lordi annui con una carriera decennale, mentre un senior associate supera i 90.000 euro. Gli avvocati d'impresa che operano nei settori della finanza, diritto internazionale o IT, soprattutto se legati a tematiche come la privacy e cybersecurity, invece possono raggiungere RAL di 120.000 euro dopo una decina di anni di esperienza.

La medicina è da sempre tra i settori più remunerativi in assoluto. Il dirigente medico guadagna generalmente oltre 100.000 euro lordi all'ann. Tuttavia il range è molto ampio: i medici specialisti - cardiologi, chirurghi, anestesisti oppure ortopedici - guadagnano tra 80.000 e 200.000 euro l'anno grazie ad anni di studio e alle grandi responsabilità del ruolo. La domanda di specialisti in Italia è sempre alta: giusto per fare un esempio, gli anestesisti sono tra le figure più remunerate e ricercate dell'intero sistema sanitario. Il percorso di studio richiesto è lungo, ma la sicurezza occupazionale e la retribuzione restano tra le più elevate del Paese.
È la professione emergente per eccellenza del decennio. I data scientist analizzano grandi volumi di dati per identificare trend, fare previsioni e supportare le decisioni aziendali, mentre gli specialisti di intelligenza artificiale sviluppano modelli di machine learning e algoritmi avanzati. Gli stipendi dei data scientist oscillano tra 80.000 e 150.000 euro l'anno, con le figure più esperte che possono guadagnare molto di più. La domanda di esperti in big data è in crescita esponenziale, con le competenze in analisi dei dati, machine learning e intelligenza artificiale che sono diventate fondamentali per le aziende che vogliono mantenere un vantaggio competitivo.
La professione di pilota di aereo di linea è tra le più affascinanti e meglio retribuite. In media un pilota con contratto italiano guadagna circa 3.400 euro netti al mese, collocandosi tra le professioni più remunerative in Italia. Le cifre però cambiano sensibilmente con la carriera: la progressione da primo ufficiale a comandante porta con sé un significativo salto retributivo. Si parte da stipendi di ingresso attorno ai 30.000 euro lordi annui per un neo-pilota, fino a 90-100.000 euro lordi l'anno per un comandante con massima anzianità. Gli stipendi più alti appartengono ai comandanti di lungo raggio delle grandi compagnie internazionali, che possono raggiungere e superare i 120.000 euro annui. La formazione richiesta però è costosa e selettiva, un fattore che mantiene elevata la domanda di professionisti qualificati.
Anche le figure mediche "di prossimità" rientrano a pieno titolo tra le professioni meglio retribuite in Italia. Il medico di base guadagna circa 4.000 euro netti al mese, mentre l'odontoiatra e dentista raggiungono stipendi simili. I dentisti in libera professione, soprattutto se titolari di studio, possono superare largamente queste cifre visto che la crescente attenzione alla salute orale e la scarsa copertura del servizio pubblico alimentano una domanda costante di professionisti qualificati. Sicuramente tra i lavori più pagati in Italia oggi.
L'ingegneria in tutte le sue declinazioni - civile, informatica, aeronautica, biomedica o chimica - è da sempre uno dei percorsi formativi che garantisce le migliori prospettive reddituali. Oltre a quelli legati a settori tecnologici e più "moderni", anche per gli ingegneri con profilo più classico i compensi sono tra i più elevati dell'industria italiana. Insomma, come per la medicina questo è un settore dove gli stipendi restano buoni.
Con l'escalation degli attacchi informatici e la crescente dipendenza delle imprese e delle pubbliche amministrazioni dai sistemi digitali, la figura del cybersecurity expert è diventata strategica e imprescindibile per molte aziende, sia pubbliche sia private. Tra i profili tecnici più remunerati del 2026 figurano così i cyber security expert assieme a data scientist e automation engineer, in risposta alla crescente domanda da parte delle imprese di competenze rare sul mercato. I profili senior che si occupano di protezione delle infrastrutture critiche, penetration testing e gestione degli incidenti informatici, raggiungono facilmente i 100.000-130.000 euro lordi annui. Si tratta di una delle professioni con il più alto tasso di crescita retributiva degli ultimi cinque anni e, non a caso, la domanda è destinata ad aumentare ulteriormente.
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