Eventi a Firenze del 14 e 15 marzo, cosa fare in città nel weekend
Tutti i consigli della redazione

Cosa fare a Firenze il weekend del 21 e 22 marzo - o meglio, quali sono gli eventi in programma? La città e i suoi dintorni si confermano epicentro di un fervore culturale senza sosta per il mese di marzo 2026. Dalle aperture di giardini botanici, agli spettacoli teatrali, passando per festival di letteratura indipendente e musica pop, l'offerta cittadina propone un intreccio di intrattenimento e approfondimento di alto profilo.

Di seguito, i principali appuntamenti da non perdere, se cercate idee e spunti su cosa fare a Firenze per sabato 21 e domenica 22 marzo. I consigli vengono tutti dalla nostra redazione.
Il Teatro della Pergola ospita un intenso omaggio a Giorgio Gaber e Sandro Luporini con lo spettacolo Gaber - mi fa male il mondo. Neri Marcorè, accompagnato da quattro pianoforti in una suite orchestrale, ripercorre i testi dei due artisti per ritrovare quella "tensione morale" e "illogica utopia" necessarie alla coscienza contemporanea. La regia è affidata a Giorgio Gallione.
La Casa delle Donne di Firenze inaugura la prima edizione di un festival partecipativo che coinvolge 11 case editrici indipendenti. Il programma prevede readings, percorsi performativi su corpo e voce, laboratori di scrittura e linguaggi inclusivi, concludendosi con i festeggiamenti per il secondo compleanno della Casa delle Donne.

Dopo i successi sanremesi e il dominio delle classifiche con Amore disperato, Achille Lauro approda a Firenze con il tour "Palazzetti Live 2026". L'artista, evolutosi da icona trap a star eclettica capace di smantellare gli stereotipi, propone uno show che attraversa generi ed epoche diverse.
Botanica Urbana è un appuntamento dedicato alla natura in città che trasforma gli spazi industriali in un giardino effimero. In collaborazione con la Società Toscana Orticultura, l'evento propone una mostra mercato di piante e fiori, workshop per famiglie, laboratori e passeggiate alla scoperta del verde urbano.
Inaugura, in coincidenza simbolica con il Nowruz (il capodanno persiano), la mostra La donna in divenire. Vent’anni di fotografia di Mojgan Razzaghi. La fotografa iraniana esplora la condizione femminile attraverso immagini caratterizzate da luci diffuse che mettono in discussione le rappresentazioni tradizionali del corpo. La serata inaugurale sarà arricchita da un concerto sinfonico dedicato al popolo iraniano presso il Conservatorio Cherubini.

Per gli amanti degli eventi teatrali, liconica storia di riscatto e amore di Rocky Balboa arriva sul palco del Teatro Verdi di Firenze, sabato 21 e domenica 22 marzo. Interpretato da Mario Ermito e Giulia Ottonello, lo spettacolo vanta una colonna sonora che unisce i temi originali del film, come Gonna Fly Now, a nuovi brani firmati da Lynn Ahrens e Stephen Flaherty.
Per gli amanti degli eventi folkloristici e delle sagre, sabato 21 e domenica 22 marzo il borgo duecentesco di Montefioralle (a poco più di un chilometro da Firenze) rinnova la tradizione della frittura del riso secondo un'antica ricetta tramandata di generazione in generazione. Le frittelle vengono preparate in una monumentale padella di ferro di due metri di diametro.
Per chi desidera coniugare l'attività fisica all'esperienza estetica, torna l'appuntamento con il trekking al Parco Sculture del Chianti. Il programma prevede percorsi guidati mattutini e pomeridiani per "attraversare" l'arte contemporanea immersa nel paesaggio toscano.

Sabato 21 marzo 2026 a Pontassieve, torna l’iniziativa “Wander and Pick - Passeggia e Raccogli”. Si tratta di un progetto di laboratorio di sostenibilità urbana, che si svolge lungo il fiume Sieve e che permette ai visitatori di passeggiare tra circa 20.000 tulipani di diverse varietà. Passeggiare e ammirare, certo, ma anche raccogliere: i tulipani possono essere infatti portati con sé con un contributo simbolico, sostenendo attività di florovivaismo biologico e di successiva redistribuzione dei bulbi a scuole e associazioni. Il format si estende anche a Scandicci, dove un parco floreale con circa 90.000 tulipani e narcisi, visitabile quotidianamente, propone un’installazione paesaggistica a forma di cuore con percorsi liberi e raccolta dei fiori tramite donazione, e a Sesto Fiorentino, dove nel Giardino del Bardo si sviluppa un percorso immersivo tra circa 35.000 tulipani rari, accessibile liberamente e arricchito da installazioni ispirate a un tempio etrusco, confermando un modello partecipativo che uni
Per gli amanti degli eventi culturali e delle iniziative dedicate al patrimonio (culturale, artistico e naturale) italiano, sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano le Giornate FAI di Primavera, giunte alla loro 34ª edizione. L’iniziativa, organizzata dal FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, è da decenni uno strumento fondamentale per educare la collettività alla conoscenza e alla tutela dei luoghi storici e paesaggistici del nostro Paese.
Dal 1993 a oggi, grazie alle Giornate FAI di Primavera, quasi 13,5 milioni di italiani hanno visitato oltre 17.000 siti, spesso poco conosciuti, riscoprendo la ricchezza del patrimonio locale. Nel 2026, saranno circa 780 luoghi in 400 città ad aprire le loro porte con un contributo libero, offrendo esperienze uniche tra ville, castelli, teatri, laboratori artigiani, siti naturali e persino impianti sportivi. Per maggiori dettagli sull'evento e per scoprire tutti i luoghi e le aperture della stagione, potete leggere il nostro articolo dedicato alle Giornate FAI di Primavera 2026.
Gli eventi del mese in Italia, però, non finiscono di certo qui: nella nostra sezione Arte e Cultura potete dare un'occhiata alle mostre più interessanti calendarizzate in questo periodo, mentre se preferite avere un quadro più generale degli appuntamenti culturali potete consultare tutti i programmi attivi e a tutti gli eventi in corso nelle varie regioni.
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