App Sora di OpenAI
App Sora di OpenAI - immagine di Tada Images su Shutterstock

OpenAI chiude Sora, l’app per generare video con l’intelligenza artificiale

L’addio a sorpresa di uno degli strumenti AI più all’avanguardia dell’azienda
A cura di Pietro Paolucci
Articolo pubblicato il:
26 Marzo 2026

Nelle scorse ore OpenAI ha annunciato di aver deciso di chiudere Sora, il suo strumento di intelligenza artificiale che permette di creare video realistici a partire da una descrizione testuale. L’azienda madre di ChatGPT non ha ancora divulgato le ragioni ufficiali della dismissione del servizio, ma ha fatto sapere alla BBC di volersi concentrare su altri progetti, come la robotica.

L’annuncio di OpenAI

Ragazza usa ChatGPT su iPhone
Una ragazza usa ChatGPT su iPhone - Shutterstock, foto di Tatiana Diuvbanova

“Ci congediamo dall'app Sora. A tutti coloro che hanno creato contenuti con Sora, li hanno condivisi e hanno contribuito a costruire una comunità attorno all'app: grazie. Ciò che avete realizzato con Sora è stato importante per noi, e sappiamo che questa notizia è deludente. Presto vi forniremo ulteriori informazioni, tra cui le tempistiche relative all'app e alle API e i dettagli su come conservare i vostri lavori”.

Con queste parole il team di Sora di OpenAI ha comunicato la chiusura di Sora, annuncio condiviso nelle scorse ore su X. Una decisione inaspettata che arriva dopo una serie di problematiche relative al funzionamento dello strumento e all’utilizzo che ne è stato fatto.

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Le motivazioni dell’addio di Sora

Dietro la dismissione di Sora, risiedono infatti motivazioni sia tecniche che economiche, emerse fin dal debutto risalente alla fine del 2024. In primis la quantità enorme di potenza e di risorse che necessita la generazione di video, dipendente da unità di elaborazione grafica (le GPU) particolarmente costose e dispendiose. Pur mantenendo la generazione di video a pagamento, evidentemente tenere attivo (e funzionante) un servizio simile era per OpenAI insostenibile.

C’è poi il grande problema dell’utilizzo, della violazione del copyright e della minaccia per l’industria dei media. Perché con la diffusione di Sora e delle alternative delle aziende rivali (come Veo 3.1 di Google) si sono moltiplicati in maniera esponenziale i deepfake, video realistici falsi in cui anche personaggi pubblici fanno cose stravaganti.

Disney stessa aveva annunciato una partnership con Sora per consentire agli utenti di creare video con i personaggi dell’universo Disney, collaborazione ora saltata. Anche per questo, secondo diversi giornali, OpenAI avrebbe deciso di chiudere Sora, considerando il grosso investimento (un miliardo di euro) che Disney era intenzionata a fare.

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OpenAI guarda alla robotica

Video Disney con Sora
Video Disney con Sora - immagine di OpenAI

Come anticipato, anziché impegnare le proprie risorse su Sora OpenAI si concentrerà su altri settori, come quello dell’intelligenza artificiale agentica e della robotica “che aiuterà le persone a risolvere problemi fisici concreti”, ha comunicato l’azienda alla BBC. Ha fatto sapere inoltre di voler applicare in quel campo la stessa AI usata per addestrare i sistemi generativi di video. Ma per il momento, OpenAI non ha comunicato altro.

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Pietro Paolucci
Pietro Paolucci
Redattore

Nato a Roma, è un giornalista che si occupa soprattutto di tecnologia e innovazione. Dalle lauree in Letteratura Musica Spettacolo e in Filologia Moderna si indovinano alcuni suoi interessi, ma gli piacciono anche le montagne, nuotare, la psicologia e andare nei posti che non conosce. Ha tre biciclette, quattro chitarre e altre cose che non ha tempo di rispolverare, dice. Da vecchio vorrebbe mettere piede su Marte, o quantomeno scriverne un reportage.

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