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Fioritura Castelluccio 2026, ecco tutto quello che c'è da sapere. Oggi vi portiamo nel cuore dell'Umbria e, precisamente, a Castelluccio di Norcia, luogo noto per la splendida fioritura che si può ammirare ogni anno nel suo Pian Grande. Si avvicina infatti il periodo giusto per riempirsi gli occhi degli splendidi colori dei fiori che si alternano nell’altopiano e che mutano nel corso delle settimane, a seconda dei vari periodi di fioritura delle varie specie. Lenticchie, papaveri, camomilla, fiordalisi, narcisi, violette e altre ancora ci donano uno spettacolo cromatico che va dall’ocra al rosso e al blu/viola.
Purtroppo, ad oggi, del borgo di Castelluccio, un tempo di bellezza invidiabile anche per la collocazione arroccata, rimane poco da visitare a seguito del terremoto del 2016 che lo ha quasi completamente distrutto. Fortunatamente il paese era già stato evacuato quando la tremenda scossa del novembre 201 l'ha raso al suolo.Tuttavia, in pieno spirito di resilienza ci sono alcune attività commerciali in cui fermarsi per un ristoro o acquistare prelibati prodotti locali - in primis la celebre lenticchia -, ma anche altri legumi e cereali, salumi e formaggi tipici.
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La domanda a questo punto è spontanea: quando andare alla fioritura Catelluccio 2026? Questo spettacolo della natura si può ammirare tra fine maggio e metà luglio. Il periodo di maggior splendore della fioritura però si colloca generalmente, a metà-fine giugno, ma dipende molto dalle condizioni climatiche essendo difficile prevedere con esattezza l’inizio e la fine di questo fenomeno naturale. Tuttavia, per avere un’idea della situazione in tempo reale per organizzare una visita, è possibile collegarsi alla webcam di Castelluccio, che offre diversi scorci.
In generale, vista l’alta affluenza nei fine settimana, specie nel periodo principale della fioritura, è consigliabile organizzare la visita in un giorno infra settimanale, magari arrivando presto al mattino. Per le modalità di accesso alle aree della fioritura è opportuno consultare il piano di mobilità sostenibile, reperibile su internet, per organizzarsi per tempo: nei weekend principali possono infatti esserci delle limitazioni alla circolazione delle auto, con attivazione di bus navetta su prenotazione. In generale, per la sosta delle auto e camper sono adibite delle aree apposite - a pagamento nei weekend - essendo vietato fermarsi lungo la strada nei pressi delle aree di fioritura.
Veniamo ora alle regole di civiltà per assistere a questo meraviglioso fenomeno naturale senza recare alcun danno alle coltivazioni e all’ecosistema in cui, ricordiamocelo, siamo ospiti. La fioritura di Castelluccio nel corso degli ultimi anni ha visto un aumento dell’affluenza a causa della sua crescente popolarità sui social network: si pensi che fino a qualche anno fa non esistevano le attuali limitazioni al traffico veicolare, che si sono rese necessarie dopo aver assistito a svariati km di code per raggiungere l’altopiano.
Ma è proprio per postare lo scatto perfetto sui social network che spesso ci si dimentica che l’obiettivo principale è salvaguardare gli ambienti che si visitano: non mancano purtroppo scene poco edificanti di persone che invadono la piana calpestando la fioritura spontanea e le coltivazioni, recando danno all’ecosistema e agli agricoltori.
Ricordiamoci quindi che è vietato passeggiare sui campi fioriti, come ricordano anche gli appositi cartelli.

Per ammirare la fioritura Castelluccio 2016 occorre spostarsi in auto o in moto. Allora come si arriva a Castelluccio? Dall’autostrada A1 si esce ad Orte e si prende l’autostrada in direzione Terni, per poi uscire a Norcia-Cascia, proseguendo poi seguendo le indicazioni Castelluccio. Partendo da Roma è possibile anche percorrere la Salaria seguendo le indicazioni per Ascoli Piceno e, arrivati ad Arquata del Tronto si sale verso Pretare e Forca di Presta per poi discendere verso il Pian Grande: quest’itinerario montano è più disagevole ma molto panoramico.
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