Le escursioni più spettacolari in Trentino, per rigenerarsi a primavera
Incedere lentamente tra le fioriture più spettacolari delle Alpi, i prati più belli della regione e le prime escursioni della stagione

La primavera è il periodo ideale per percorrere dei cammini, per stare nella natura, che si tratti di percorsi a tappe o escursioni in giornata non importa. È il momento perfetto in cui avventurarsi senza patire troppo il caldo, ma godendosi colori e profumi che restituiscono al paesaggio un fascino e un'atmosfera rinnovati.
Se siete in cerca di cammini da fare a primavera, magari tra un ponte e l'altro, qui di seguito ve ne proponiamo cinque, più e meno famosi, tutti alla portata di chiunque abbia un buon allenamento, senza la necessità di particolari abilità tecniche. Prima di partire, consigliamo di consultare i portali ufficiali dei vari itinerari e degli enti promotori per rimanere aggiornati su eventuali chiusure o problemi.

Ci spostiamo nel Nord Italia per parlarvi di un altro dei cammini da fare a primavera meno conosciuti: il Cammino Mariano delle Alpi, un itinerario di trekking che attraversa la Valtellina, nella parte settentrionale della Lombardia. Si tratta di un cammino spirituale che tocca numerosi luoghi di culto mariano fino al santuario della Madonna di Tirano, celebre meta di pellegrinaggio.
Ma è anche un'occasione per scoprire culture e paesaggi della provincia di Sondrio, attraverso due vie di percorrenza: la Via Occidentale da Piantedo a Tirano e la Via Orientale da Bormio a Tirano. 90 chilometri da dividere in cinque tappe la prima, 72 chilometri suddivisibili in tre tappe la seconda.
Il Cammino Mariano delle Alpi in sintesi:

È un percorso di 130 chilometri che attraversa l'Appennino Tosco-Emiliano. La Via degli Dei parte da Piazza Maggiore a Bologna per giungere a Piazza della Signoria a Firenze (o viceversa), passando tra sentieri immersi nei boschi e antiche strade millenarie percorse già da Etruschi e Romani circondate dalle montagne tra l'Emilia e la Toscana.
È il primo cammino al mondo certificato destinazione sostenibile GSTC, standard per l'impegno sul turismo sostenibile. Percorso che è possibile fare anche in mountain bike o con la bici gravel, a patto di avere una discreta dimestichezza e abilità con i mezzi. In media, a piedi servono 5 o 6 giorni per percorrere la Via degli Dei, 2 o 3 con la bici. Complessivamente sono circa 5.000 i metri di ascesa.
La Via degli Dei in sintesi:

Fra i cammini da fare a primavera vi proponiamo un grande classico del Centro Italia, il Cammino dei Borghi Silenti. Un percorso ad anello che si snoda sulle pendici settentrionali dei Monti Amerini, nella parte sud occidentale dell'Umbria. Come lascia intendere il nome, il silenzio è il protagonista di questo cammino, che attraversa borghi medievali in cui il tempo pare si sia fermato, paesini separati tra loro da luoghi incontaminati popolati da castagni e lecci.
Il percorso è lungo circa 90 chilometri conta circa 3.200 metri di ascesa e comprende sia sentieri di montagna che strade sterrate alternate ad alcuni brevi tratti di tratti asfaltati poco trafficati. Il punto più alto è il monte Croce di Serra che, con i suoi quasi mille metri di altezza, è il rilievo montuoso di riferimento del Cammino dei Borghi Silenti. In media, sono necessari 4 o 5 giorni per percorrerlo.
Il Cammino dei Borghi Silenti in sintesi:
Torniamo sugli Appennini per il Cammino del Sentiero della Libertà, un percorso di circa 55 chilometri con poco più di 2.000 metri di ascesa. Si parte da Sulmona (Campo 78, località Fonte d'Amore), in provincia dell'Aquila, per arrivare a Casoli, in provincia di Chieti.
Il cammino attraversa la catena montuosa della Maiella percorrendo diversi sentieri percorsi da migliaia di prigionieri alleati e dai giovani italiani in lotta per la liberazione d'Italia dal nazifascismo dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 nella Seconda Guerra Mondiale.
Il Cammino del Sentiero della Libertà in sintesi:

189 chilometri, circa 5.600 metri di ascesa totale, 1.006 metri di altitudine massima, 43 siti d'interesse in 22 Comuni coinvolti e 9 tappe. Sono alcuni dei numeri di un grande cammino siciliano perfetto da fare a primavera, ma anche in altre stagioni, fuorché in estate causa temperature eccessivamente elevate.
La Magna via Francigena è un'antica via che collega Palermo ad Agrigento tracciata dopo il Mille dai Normanni, via riqualificata che, lunghezza a parte, non presenta particolari difficoltà, e si può percorrere anche in bicicletta.
La Magna via Francigena in sintesi:
Vuoi di più? Estendi il tuo mondo digitale con la nostra app – scaricala subito!