Dara all'Eurovision 2026
Dara all'Eurovision 2026 - Quejaytee / WikiPortraits

Chi è Dara, la vincitrice bulgara dell'Eurovision 2026

Con "Bangaranga", la Bulgaria ha vinto per la prima volta il festival
A cura di Pietro Paolucci
Articolo pubblicato il:
18 Maggio 2026

Un po' a sorpresa, Dara ha vinto l'Eurovision Song Contest 2026. È una cantante pop molto conosciuta nel suo Paese, la Bulgaria, che ha saputo conquistare pubblico e giuria con un brano dance pop potente e ispirato allo slang giamaicano, da cui deriva il titolo della canzone "Bangaranga", che vuol dire caos.

Biografia di Dara

L'esibizione di Dara alla semifinale dell'Eurovision 2026
L'esibizione di Dara alla semifinale dell'Eurovision 2026 - Granada / Wikimedia Commons

Classe 1998, Dara è una cantante bulgara originaria di Varna, la terza città più popolosa del Paese. Così, dopo le prime esperienze giovanili, il suo percorso musicale è iniziato nel 2015, anno della sua partecipazione alla versione bulgara di X Factor, dove si è classificata terza.

La popolarità è arrivata l'anno seguente, con la pubblicazione del singolo K"vo ne ču, il brano più trasmesso nelle radio bulgare del 2016 e primo ingresso nella top 10 nazionale. Dopo la partecipazione agli MTV Europe dell'anno successivo, nel 2018 ha ottenuto quattro candidature per i principali premi musicali della Bulgaria, i Godišni muzikalni nagradi na BG Radio.

In seguito ad altri posizionamenti nelle classifiche di altri suoi brani, risale al 2021 l'ulteriore passo verso il successo verso e proprio. Merito di Thunder, canzone che ha totalizzato undici settimane di fila in testa alla hit parade bulgara. Il primo album in studio di Dara, Rodena takava, contenente i brani pubblicati negli anni precedenti, risale al 2022, album di una donna più venduto dell'anno. Adhdara è invece il suo secondo album, pubblicato nel 2025, più personale e ispirato alla sua esperienza con l'ADHD.

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Bangaranga, la canzone dell'Eurovision 2026

Dara - Bangaranga live alla finale dell'Eurovision 2026
Dara - Bangaranga live alla finale dell'Eurovision 2026 - clicca sull'immagine per guardare il video su YouTube

È la prima volta che la Bulgaria vince l'Eurovision Song Contest, edizione 2026 che ha coronato Dara con un brano che, contro ogni pronostico, ha saputo conquistare pubblico e giuria. Merito anche di una performance notevole, la cui regia è stata gestita da Fredrik Rydman, il direttore artistico e coreografo di altre vittorie del festival: quella del 2015 di Måns Zelmerlöw per “Heroes”, e quella del 2024 di Nemo per "The Code".

Ma torniamo a "Bangaranga", canzone che Dara ha spiegato così in un post su Instagram: "ispirata ai kukeri (figure mascherate della tradizione rituale pagana bulgara che allontanano gli spiriti nefasti della stagione dei raccolti, ndr) Bangaranga combatte i demoni moderni dentro di noi. Non è un'azione aggressiva ma un cambiamento interiore. È qualcosa che risvegli dentro di te. Ogni volta che la vita diventa spaventosa... non preoccuparti, sii Bangaranga".

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La classifica finale dell'Eurovision 2026

  1.  Dara – Bangaranga (Bulgaria)
  2. Noam Bettan – Michelle (Israele)
  3. Alexandra Căpitănescu – Choke me (Romania)
  4. Delta Goodrem – Eclipse (Australia)
  5. Sal Da Vinci – Per sempre sì (Italia)
  6. Linda Lampenius x Pete Parkkonen – Liekinheitin (Finlandia)
  7. Søren Torpegaard Lund – Før Vi Går Hjem (Danimarca)
  8. Satoshi – Viva, Moldova! (Moldavia)
  9. Leléka – Ridnym (Ucraina)
  10. Akylas – Ferto (Grecia)
  11. Monroe – Regarde! (Francia)
  12. Alicja – Pray (Polonia)
  13. Alis – Nân (Albania)
  14. Jonas Lovv – Ya ya ya (Norvegia)
  15. Lelek – Andromeda (Croazia)
  16. Daniel Zizka – Crossroads (Repubblica Ceca)
  17. Lavina – Kraj Mene (Serbia)
  18. Aidan – Bella (Malta)
  19. Antigoni – Jalla (Cipro)
  20. Felicia – My System (Svezia)
  21. Essyla – Dancing on the ice (Belgio)
  22. Lion Ceccah – Sólo quiero más (Lituania)
  23. Sarah Engels – Fire (Germania)
  24. Cosmò – Tanzschein (Austria)
  25. Look mum no computer – Eins, Zwei, Drei (Gran Bretagna)

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Pietro Paolucci
Pietro Paolucci
Redattore

Nato a Roma, è un giornalista che si occupa soprattutto di tecnologia e innovazione. Dalle lauree in Letteratura Musica Spettacolo e in Filologia Moderna si indovinano alcuni suoi interessi, ma gli piacciono anche le montagne, nuotare, la psicologia e andare nei posti che non conosce. Ha tre biciclette, quattro chitarre e altre cose che non ha tempo di rispolverare, dice. Da vecchio vorrebbe mettere piede su Marte, o quantomeno scriverne un reportage.

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