30 anni di Vicenza Jazz Festival: il programma dell'edizione 2026
Vicenza capitale del jazz con tanti concerti ed eventi sparsi in tutta la città. Ecco quando

Il Parco Archeologico di Pompei si appresta a inaugurare la sua terza stagione di concerti estivi, trasformando uno dei luoghi storici più affascinanti del pianeta in un palcoscenico a cielo aperto. La rassegna BOP, Beats of Pompeii, si consolida come un festival cross-genere di eccellenza, capace di unire la Storia con le vibrazioni della musica contemporanea.
Dal 24 giugno al 27 luglio 2026, l'antico Anfiteatro della città sepolta dal Vesuvio ospiterà un ricchissimo cartellone composto da sedici artisti di fama nazionale e internazionale per un totale di venti serate musicali, molte delle quali hanno già registrato il sold out a poche ore dall'apertura delle prevendite.
Il successo della manifestazione è confermato dal suo appeal internazionale, con eventi che registrano picchi di vendita all'estero, superando anche il settanta per cento dei biglietti acquistati da stranieri.
Questo flusso continuo di viaggiatori musicali genera un indotto economico e turistico di fondamentale importanza per l'intera regione. Il progetto è patrocinato dal Ministero della Cultura e realizzato in sinergia con la Regione Campania e il Comune di Pompei, con il supporto tecnico di Blackstar Entertainment e Fast Forward e la prestigiosa media partnership di Rai Radio2.

Il programma di questa terza edizione si distingue per la sua incredibile varietà e qualità, spaziando dal progressive metal al jazz, fino al pop e alla musica classica.
Il pubblico potrà assistere alle performance nomi quali Of Monsters and Men, BEAT, Riccardo Cocciante, Pat Metheny, Opeth, Coez e Vinicio Capossela. Sono previste inoltre doppie date per Tropico, per i leggendari Marillion e per Claudio Baglioni. A loro si affiancheranno i live di Marcus Miller, Charlie Puth e dei Savatage, sotto la direzione della bacchetta del Maestro Riccardo Muti.
Oltre al cartellone principale della rassegna BOP, l'estate di Pompei prevede alcuni eventi speciali fuori cartellone di grandissimo richiamo emotivo e popolare. Tra questi spicca il doppio appuntamento con l'amatissimo Nino D'Angelo e la serata speciale intitolata È mio padre - Morricone Dirige Morricone.
Quest'ultimo concerto, dedicato al premio Oscar Ennio Morricone, vedrà l'Orchestra Filarmonica del Teatro di Modena diretta dal figlio Andrea, con la partecipazione straordinaria di suo fratello Marco Morricone. L'evento avrà anche una nobile finalità benefica, finalizzata alla raccolta fondi per la ricerca pediatrica a sostegno della Fondazione Città della Speranza.
Una delle grandi novità di questa stagione estiva riguarda la possibilità per il pubblico di vivere il sito archeologico in una suggestiva veste serale. Nelle date dei concerti, infatti, gli spettatori avranno l'opportunità unica di accedere gratuitamente alla Palestra Grande degli Scavi, situata proprio di fronte all'Anfiteatro. Potranno così visitare il nuovissimo allestimento permanente dedicato all'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e ai calchi.
Per i cittadini e i turisti che non assistono ai live, l'ingresso alla mostra notturna sarà comunque garantito al costo accessibile di cinque euro. Con la possibilità di prenotare speciali visite guidate curate dagli storici dell'antichità e dagli archeologi del gruppo Le Nuvole.
Questa iniziativa riflette la visione strategica della direzione del Parco, guidata da Gabriel Zuchtriegel, orientata a un'idea di cultura inclusiva e priva di barriere mentali o fisiche. L'obiettivo è quello di non dividere il pubblico in categorie, ma di permettere a chiunque di partecipare alla vita del sito nei modi e nei tempi che preferisce.
Ad accogliere i visitatori di Concerti Pompei 2026 nella Palestra Grande ci saranno anche i ragazzi della Fattoria sociale e culturale Parvula Domus, impegnati in progetti di inclusione sociale legati alla valorizzazione delle aree verdi del Parco.

L'esperienza sensoriale offerta dal Parco Archeologico durante le notti della rassegna andrà ben oltre la musica e l'archeologia, abbracciando anche la tradizione vitivinicola del territorio. Nel vigneto della Casa del triclinio all'aperto, i visitatori potranno partecipare a esclusive degustazioni guidate dagli esperti di Tenute Capaldo e Feudi di San Gregorio.
Gli incontri offriranno un affascinante confronto tra le antiche tecniche di produzione del vino in epoca romana e le metodologie contemporanee. Inoltre, il giardino della Palestra Grande si trasformerà in un punto dove gustare un aperitivo a base di prodotti locali curato dal ristorante Chora. Per chi, invece, desidera una cena romantica sarà possibile prenotare un tavolo sulla terrazza panoramica della settecentesca Casina dell'Aquila.
Per fare fronte a un evento di tale portata, le istituzioni locali hanno predisposto un piano straordinario di mobilità e trasporti. In collaborazione con EAV, la Regione Campania ha programmato un incremento significativo delle corse dei bus serali per agevolare l'afflusso degli spettatori verso gli scavi.
Al termine di ogni spettacolo, sarà inoltre attivo un servizio navetta speciale, su prenotazione, per facilitare il rientro del pubblico verso la città di Napoli. I biglietti per tutti gli appuntamenti sono già acquistabili sulle piattaforme ufficiali di Ticketone, Ticketmaster e Vivaticket. Mentre tutti i dettagli logistici aggiornati sono consultabili sul portale ufficiale del Parco.
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