Dove andare a Pasqua vicino Roma
Sei idee per rimanere nei pressi della Capitale, tra natura, cultura e relax

Stilare un elenco dei borghi più belli dell'Umbria non è un compito facile. Questa regione infatti - autentico polmone verde del Belpaese - è disseminata di borghi incantevoli con una storia secolare, se non millenaria. In passato questi paesi sono stati prima feudi, alcuni di loro poi sono diventati castelli e infine tutti hanno preso la fisionomia dei comuni. Il risultato è che, dal punto di vista architettonico e monumentale, in Umbria il Medioevo sembra non essere finito. Non a caso molti di questi luoghi sono stati scelti come location naturali di numerosi film o serie televisive. Quando si parla dei borghi più belli dell'Umbria però si deve ben considerare anche il paesaggio.
Questi borghi medioevali infatti sono circondati da colline verdeggianti, valli silenziose, torrenti selvaggi e laghi spettacolari. In Umbria così in pochi chilometri si passa da borghi fortificati arroccati sulle colline a paesi che si affacciano sul Lago Trasimeno, passando per valli attraversate da fiumi limpidi. In estate poi non mancano feste e sagre, così da fare la conoscenza anche della celebre tradizione enogastronomica umbra. Insomma, se siete alla ricerca di una vacanza slow, segnata dal verde della natura e dall'ocra delle costruzioni medioevali, ecco che un tour dei borghi in questa regione può rappresentare la scelta giusta. Un modo questo anche per risparmiare qualcosa ed evitare i luoghi presi d'assalto dalla calca dei visitatori. Anche se la scelta non è stata semplice, ecco per voi i 5 borghi più belli dell'Umbria da visitare nell'estate 2026, con tutte le indicazioni su come arrivare, cosa fare e anche cosa mangiare.
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Dove si trova e come arrivare: Spello si trova in provincia di Perugia e, più precisamente, lungo le pendici del Monte Subasio. Siamo a pochi chilometri da Assisi e Foligno. In auto si raggiunge facilmente dalla E45 o dalla SS75, mentre la stazione ferroviaria del paese è collegata con la linea Foligno-Terontola.
Cosa fare e vedere: questo borgo è famoso per i vicoli fioriti e curatissimi, un'autentica icona. In estate quando questi vicoli sono tutti fioriti, fare una passeggiata è qualcosa di unico. Il centro storico è perfettamente conservato, con le mura romane da ammirare assieme alle diverse chiese affrescate. Tra di queste, da non perdere la Cappella Baglioni nella chiesa di Santa Maria Maggiore dove ci sono degli affreschi del Pinturicchio. Splendida anche la Villa dei Mosaici, un sito archeologico che custodisce oltre 500 metri quadrati di pavimentazioni musive di epoca romana. Non mancano poi degli splendidi belvedere ideali specie al tramonto.
Cosa mangiare: la cucina di Spello segue la tradizione umbra con piatti a base di olio extravergine locale, strangozzi al tartufo e carni alla brace. Da provare anche i dolci tipici legati alla tradizione contadina della Valle Umbra.

Dove si trova e come arrivare: ci spostiamo di pochi chilometri da Spello, nella pianura attraversata dai fiumi Topino, Teverone e Clitunno. Siamo anche qui in provincia di Perugia e non distanti da Foligno. Bevagna si raggiunge comodamente in auto dalla SS316, oppure in treno fino a Foligno e poi con un breve collegamento con il trasporto locale.
Cosa fare e vedere: a differenza di molti borghi umbri arroccati in collina, Bevagna invece sorge in pianura e questo rende la visita comoda e adatta a tutte le età. Il cuore del paese è Piazza Silvestri - definita da alcuni critici la piazza più bella d'Italia - circondata da chiese romaniche e palazzi storici. Vale la pena visitare anche le antiche botteghe artigiane dove ancora oggi si lavora come nel Medioevo. Una caratteristica questa celebrata dal celebre Mercato delle Gaite, una festa medioevale in scena a fine giugno dove tutto torna indietro di secoli.
Cosa mangiare: a Bevagna si possono assaggiare piatti tipici a base di legumi e cereali umbri, oltre a salumi locali e formaggi di malga spesso accompagnati da un buon bicchiere di vino del territorio.

Dove si trova e come arrivare: siamo sempre in provincia di Perugia, a circa 50 minuti d'auto dal capoluogo. Montefalco è comodamente raggiungibile dalla SS316 o dalla E45, mentre anche in questo caso la stazione ferroviaria più vicina è quella di Foligno.
Cosa fare e vedere: Montefalco è soprannominato la "ringhiera dell'Umbria". Il borgo infatti si trova in cima a una collina a 473 metri sul livello del mare e regala panorami spettacolari su tutta la vallata, in particolare al tramonto. Da visitare il Complesso Museale di San Francesco che ospita un prezioso ciclo di affreschi di Benozzo Gozzoli, oltre alla Chiesa di San Francesco oggi adibita a museo. Il paese inoltre è celebre per la produzione del Sagrantino, uno dei vini rossi più pregiati d'Italia. Insomma, una tappa perfetta per chi vuole unire arte e degustazioni.
Cosa mangiare: Sagrantino a parte, a Montefalco si possono assaggiare piatti a base di tartufo nero, salumi locali e specialità a base di carne alla brace, perfette da abbinare ai vini delle cantine del paese.

Dove si trova e come arrivare: Castiglione del Lago si affaccia sul Lago Trasimeno, a circa 40 minuti d'auto - tramite la SS599 - da Perugia. Si può raggiungere facilmente anche in treno grazie a una stazione ferroviaria collegata alla linea Roma-Firenze.
Cosa fare e vedere: questo borgo è una vera perla sul lago, con la sua Rocca del Leone che domina lo spacchio d'acqua regalando scorci romantici e suggestivi. Da visitare anche il Palazzo della Corgna, assai ricco di affreschi rinascimentali. In estate poi Castiglione del Lago è perfetta anche per chi cerca relax: il lungolago infatti offre spiagge attrezzate, noleggio di barche e la possibilità di raggiungere in battello l'Isola Maggiore.
Cosa mangiare: la specialità locale è senza dubbio il pesce di lago a cui abbinare la fagiolina del Trasimeno, un legume tipico della zona che è coltivato solo qui.

Dove si trova e come arrivare: il borgo fa parte del comune di Foligno, proprio ai piedi dei Monti Sibillini. Per chi arriva in auto occorre seguire le indicazioni per Colfiorito.
Cosa fare e vedere: nell'elenco dei borghi più belli dell'Umbria non poteva mancare Rasiglia, conosciuta anche come la "piccola Venezia dell'Umbria". Il paese infatti è attraversato dalle sorgenti del fiume Menotre che si dividono in numerosi canali tra le case in pietra del borgo. Qui si passeggia tra ponticelli e cascatelle, in un'atmosfera che sembra essere sospesa nel tempo. Il borgo poi conserva testimonianze della sua storia legata alla lavorazione della lana, con antiche mole e lavatoi ancora visibili. Grazie alla presenza dell'acqua, in estate Rasiglia regala un fresco naturale che appare paradisiaco per chi scappa dalla canicola delle città.
Cosa mangiare: la cucina locale propone piatti semplici e genuini della tradizione montana umbra come zuppe di legumi, formaggi e salumi tipici della zona dei Sibillini.
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