Cosa fare un weekend a Salerno, itinerario tra città e dintorni
Un programma perfetto di due giorni per vivere al meglio Salerno e i suoi splendidi dintorni

Se Roma è la città dei "Sette Colli", ecco che Brisighella è il borgo dei "Tre Colli". Anzi, sarebbe però più corretto parlare di tre cime rocciose. Iniziamo allora dallo spiegare che dal punto di vista geografico stiamo parlando di una sorta di isola felice, specie per chi ama la tranquilla vita di paese. Siamo in Emilia-Romagna, nella parte più interna della provincia di Ravenna. Questo comune si trova a una decina di chilometri da Faenza a ridosso dell'Appennino Faentino, proprio al confine con la Toscana. Brisighella si trova in un'altura a circa 110 metri di altitudine rispetto alla valle attraversata dal fiume Lamone.
Qui le estati sono fresche e ventilate, mentre gli inverni non sono troppo rigidi. In più la campagna circostante è perfetta per la coltivazione dell'ulivo, con la produzione dell'olio extravergine di oliva Brisighella che è stato il primo in Italia a ottenere la Denominazione di Origine Protetta (DOP). Se poi ci mettiamo che una parte del suo territorio fa parte del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola - Patrimonio UNESCO per le sue grotte e calanchi -, ecco allora che questa sorta di quadro idilliaco è completo.
C'è però un altro aspetto che rende Brisighella così iconica: la sua storia. Nel '200 questo paese divenne uno strategico avamposto difensivo posizionato sulla strada del Lamone, ma l'economia locale si sviluppò rapidamente soprattutto grazie all'abbondante presenza del gesso - materiale all'epoca assai prezioso e utilizzato - nel territorio circostante. Oggi questo comune conta circa 7mila abitanti ed è uno dei Borghi più Belli d'Italia, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e Cittaslow. In più grazie ai social è diventato anche uno dei luoghi più fotografati della zona. Il motivo? Dobbiamo tornare allora all'inizio e alla storia del "Tre Colli".
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Ma allora cosa vedere a Brisighella? Come detto il paese è circondato da tre colli di gesso. Proprio su queste tre cime rocciose sorgono i simboli più iconici del posto: la Rocca Manfrediana, la Torre dell'Orologio e il Santuario del Monticino. La visita al borgo però parte da Piazza Marconi nel pieno centro - meraviglioso salotto cittadino medioevale -, da qui poi si accede alla Via degli Asini, una strada sopraelevata coperta da travi in legno e illuminata da archi a lunetta un tempo usata sia per motivi difensivi sia per trasportare il gesso sul dorso degli asini. Le foto di questa via così caratteristiche da tempo impazzano sui social. A questo punto inizia il percorso verso i Tre Colli, un sentiero abbastanza impegnativo, ma al tempo stesso incredibilmente affascinante.
In cima al primo colle si trova la Torre dell'Orologio, costruita nel 1290 e ricostruita nel 1850 con un curioso quadrante a sei ore secondo l'antico sistema italiano. Sulla seconda cima sorge la Rocca Manfrediana, fortezza medievale del XIV secolo oggi sede del Museo L'Uomo e il Gesso. Il museo è gratuito. Sul terzo colle infine si trova il Santuario della Madonna del Monticino, eretto nel 1758 con alle spalle il Museo Geologico del Monticino. Per chi ha energie e gamba, il Parco della Vena del Gesso Romagnola in zona regala la Grotta Tanaccia, visitabile con guida speleologica. Sempre per chi ama camminare, c'è anche il Sentiero dell'Olio: si tratta di un percorso di 7 km che parte dalla stazione e attraversa gli uliveti dove si produce il famoso olio extravergine DOP Brisighello. Insomma, di cose da fare e da vedere ce ne sono davvero tante.

Oltre a essere incredibilmente bello, questo borgo è anche assai attivo nelle sue iniziative. Durante l'anno infatti sono tanti gli eventi a Brisighella in programma.
Un calendario incredibilmente ricco di eventi e che, in pratica, abbraccia quasi tutti i mesi dell'anno.

A questo punto non resta che vedere come arrivare a Brisighella. Con l'auto il modo più semplice è prendere l'A14 e uscire a Faenza oppure a Imola, per poi imboccare la Statale 302 dalla Val di Lamone. In paese poi non mancano i parcheggi gratuiti. In treno però è ancora più comodo arrivare al borgo: la linea Faenza-Firenze infatti ferma direttamente alla stazione di Brisighella, distante solo pochi minuti a piedi dal centro storico. Infine a Brisighella ci sono diversi ristoranti, trattorie, osterie ed enoteche dove assaggiare i piatti tipici del luogo, mentre non mancano anche agriturismi e b&b per chi avesse voglia di pernottare.
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