Bluetooth dello smartphone sempre attivo? I rischi e come difendersi
Si può incappare in problemi di sicurezza, vediamo come evitarli

Che ci si trovi a migliaia di chilometri da casa o a poche decine, una VPN in viaggio fa sempre comodo. I motivi sono molti, legati soprattutto a questioni di sicurezza, ma anche alla convenienza. Di seguito, scopriamo insieme perché e quando può essere importante usare una VPN, in viaggio e non solo.

Iniziamo dalle basi. Per VPN, acronimo di Virtual Private Network (ovvero rete privata virtuale), si intende un software che serve a creare un canale sicuro per la trasmissione di dati su Internet. Come? Semplificando, maschera l'indirizzo IP dal quale l'utente si collega e forma una sorta di tunnel digitale e crittografato tra il dispositivo (smartphone, computer o tablet) e il server remoto.
È dunque un sistema che aiuta a proteggere la propria privacy online, i propri dati e gli stessi dispositivi connessi a Internet. Usare una VPN in viaggio è infatti spesso consigliato e utile perché rende la navigazione più sicura, impedendo sia il tracciamento che il furto di dati in diverse situazioni potenzialmente a rischio.
Sono molti i servizi di VPN disponibili, la maggior parte dei quali prevedono abbonamenti mensili o annuali. Fra queste, ricordiamo NordVPN, ExpressVPN o Proton VPN. Esistono anche dei servizi gratuiti, ma non sempre sono sicuri, in molti casi limitati. Ragion per cui, ve le sconsigliamo.
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La sicurezza, come anticipato, è una delle ragioni principali. Perché più spesso in viaggio, sia all'estero che in Italia, ci si collega alle reti Wi-Fi pubbliche di aeroporti, stazioni, negozi o alberghi. Rispetto alle reti Wi-Fi private o alle connessioni alla rete mobile sono meno sicure e quindi più soggette a furti di dati.
L'uso di una VPN in questi casi può fare la differenza. Non azzera ma quantomeno riduce il rischio di attacchi hacker da parte di cyber criminali. Soprattutto se ci si trova in determinati Paesi, come quelli governati da regimi non democratici, offuscare la propria posizione e i dati sensibili può rendere vani i tentativi di tracciamento e, nel contempo, garantire maggiore privacy.
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Oltre alle questioni relative alla sicurezza, usare una VPN in viaggio è utile anche per accedere alle piattaforme di streaming. La maggior parte delle VPN permettono infatti di selezionare la posizione geografica e far finta di connettersi da un altro Paese. Se ci si trova all'estero, può aver senso fingere di collegarsi dall'Italia per guardare i contenuti accessibili dal nostro Paese o per aggirare censure e restrizioni estere. O viceversa, da un Paese estero per accedere a film e serie TV assenti nei cataloghi italiani dei servizi di streaming.
C'è infine la questione legata al risparmio. Per lo stesso discorso fatto, risultando connessi non dall'Italia ma da un altro Paese, è possibile trovare hotel e voli a prezzi più convenienti usando una VPN. Non parliamo di decine e decine di euro, intendiamoci, ma qualcosa si può risparmiare, quantomeno per ammortizzare la spesa dell'abbonamento al servizio di VPN preferito.
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