Aula di una scuola
Aula di una scuola. Shutterstock by pimpampix

Carta docente 2026, importo e cosa si può acquistare

Il Governo ha dato il via libera, ma quest'anno l'importo è decisamente più basso. Vediamo perché
A cura di Alessandro Cipolla
Articolo pubblicato il:
9 Marzo 2026

Carta docente 2026, c'è il via libera. A partire da oggi lunedì 9 marzo la carta sarà utilizzabile: la buona notizia per gli insegnanti è che la misura è stata estesa anche ai docenti precari - i sindacati però chiedevano un allargamento anche al personale ATA che non è avvenuto -, la cattiva invece è che l'importo è stato ridotto da 500 a 383 euro. In sostanza per allargare la platea dei beneficiari c'è stato un decremento per l'importo destinato alla formazione degli insegnanti. Per chi non lo sapesse la Carta docente è un beneficio economico introdotto nel 2015 all'interno della riforma Buona Scuola varata dall'allora governo Renzi. Si tratta di un bonus in formato digitale erogato attraverso una piattaforma dedicata del ministero dell'Istruzione, pensato per sostenere la formazione professionale e l'aggiornamento culturale dei docenti.

Come spesso accade in Italia quando si tratta di scuola, anche quest'iniziativa non è stata esente da polemiche, ricorsi e battaglie legali. Il motivo principale ha riguardato l'esclusione dei docenti precari visto che, di base, la carta è dedicata esclusivamente agli insegnanti di ruolo, ovvero quelli con contratto a tempo indeterminato. Una problematica che adesso sarebbe stata risolta in questo 2026, anche se il rovescio della medaglia è rappresentato dalla diminuzione dei soldi destinati a ciascun insegnante. In più ci sono state le polemiche riguardanti i ritardi negli accrediti, ma adesso il ministero ha sbloccato le erogazioni della Carta docente 2026: vediamo allora nel dettaglio l'importo e cosa si può acquistare con questo bonus.

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Carta docente 2026, il nuovo importo

Carta docente 2026 - Un insegnante nella classe di una scuola
Un insegnante nella classe di una scuola. Shutterstock by ArtPhoto21

A partire dal 9 marzo 2026 ci sarà l'erogazione della Carta docente. Il valore nominale della Carta per l’anno scolastico 2025/2026 è di 383 euro, con una diminuzione dell'importo rispetto al passato quando invece il bonus era di 500 euro. Considerando anche l'inflazione, si tratta di un marcato  minor poter d'acquisto. C'è da sottolineare comunque che le somme eventualmente non utilizzate nell’anno scolastico 2024/2025 verranno riaccreditate insieme alle nuove risorse. La scadenza per l'utilizzo dei soldi infine è di due anni.

Come riportato dalla Uil, vediamo allora nel dettaglio a chi è riconosciuta la Carta docente 2026 viste le novità introdotte quest'anno:

  • al docente di ruolo;
  • al docente con contratto di supplenza annuale su posto vacante e disponibile (31/8);
  • al docente con contratto di supplenza fino al termine delle attività didattiche (30/6);
  • al personale educativo delle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado;
  • ai docenti in periodo di formazione e prova;
  • ai docenti dichiarati inidonei per i motivi di salute di cui all'articolo 514 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297;
  • ai docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati;
  • ai docenti delle scuole italiane all'estero;
  • ai docenti delle scuole militari.

Se un insegnante invece termina il servizio, le somme erogate non saranno più disponibili a partire dalla cessazione.

Cosa si può acquistare con il bonus

Carta docente 2026 - festival del libro a Roma
Con la carta docente 2026 si possono acquistare i volumi - foto via Shutterstock/Andrea Izzotti

Vediamo infine cosa si può acquistare con la carta docente 2026. Il bonus infatti non è spendibile liberamente su qualsiasi prodotto o servizio, ma le categorie ammesse sono state definite dal ministero e restano orientate alla formazione, all'aggiornamento professionale e all'arricchimento culturale degli insegnanti.

  • Libri e testi. È possibile acquistare libri di qualsiasi genere - non solo scolastici o didattici - sia in formato fisico che in formato digitale (ebook). Rientrano in questa categoria anche le riviste specializzate e le pubblicazioni scientifiche. I principali store online come Amazon e le librerie fisiche convenzionate accettano i buoni generati dalla piattaforma.
  • Hardware e tecnologia per la didattica. Rientrano in questa categoria computer, tablet, smartphone, stampanti, lettori e altri dispositivi elettronici. È possibile acquistare anche accessori come tastiere, mouse, cuffie e webcam, purché funzionali all'attività professionale.
  • Software e applicazioni. Licenze di software didattici, suite per la produttività, applicazioni per la gestione della classe o per la creazione di contenuti multimediali sono tutte categorie ammesse. Anche gli abbonamenti a piattaforme digitali a uso didattico possono rientrare in questa voce.
  • Corsi di formazione e aggiornamento. È possibile utilizzare il bonus per iscriversi a corsi di formazione accreditati, convegni, seminari e workshop legati alla propria disciplina o alle competenze trasversali. Rientrano in questa categoria anche i corsi di lingua straniera e i corsi per l'acquisizione di competenze digitali.
  • Musei, cinema, teatro e concerti. La Carta del docente può essere spesa per l'acquisto di biglietti di ingresso a musei, mostre, gallerie d'arte, spettacoli teatrali, concerti e proiezioni cinematografiche.
  • Titoli di viaggio per formazione. In alcuni casi è possibile utilizzare il bonus per acquistare titoli di viaggio - treni, aerei e mezzi pubblici - legati alla partecipazione a eventi di formazione o aggiornamento professionale. Il viaggio però deve essere strettamente connesso a un'attività formativa documentabile.

In conclusione la Carta del docente è uno strumento molto prezioso per gli insegnanti italiani, anche se la riduzione dell'importo ha fatto storcere il naso a molti.

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Alessandro Cipolla
Redattore

Marchigiano di nascita e romano d'adozione, giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere e raccontare tutto ciò che lo circonda, ma non chiedetegli di prendere l'aereo...

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