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Per Eugenio Montale erano i muretti a secco e gli orti di Monterosso, affacciati su un mare che sarebbe entrato in quasi ogni suo verso; per Carlo Levi, le case di Aliano, il paese lucano del confino diventato pagina immortale; per Grazia Deledda, i vicoli di Galtellì, la Galte dei suoi romanzi; per Pier Paolo Pasolini, la spiaggia di Ostia, dove la sua vita si spense nella notte del 2 novembre 1975. Luoghi reali, che la letteratura ha trasformato in paesaggi dell'anima e che oggi, grazie a una rete nata più di trent'anni fa, si possono attraversare con un libro in mano. Accade ogni giorno, ma soprattutto in autunno, quando tornano le Giornate internazionali dei Parchi Letterari 2026: due settimane di cammini, letture e incontri tra l'Italia e il resto del mondo. Ecco cosa prevede il programma.

La XII edizione si svolge dal 17 ottobre al 2 novembre e ha per tema Cammini e soste nei Parchi Letterari: leggiamo l'ambiente che ci circonda: un invito a guardare il paesaggio – boschi, coste, borghi, montagne – con gli occhi di chi l'ha raccontato. Gli appuntamenti, sotto il Patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco, si allargano ben oltre i confini nazionali, dal Circolo Polare Artico a Cuba, dalle Lofoten alle Isole Ionie, fino alla Florida. Il calendario, avvertono gli organizzatori, è ancora in aggiornamento.
L'idea risale alla fine degli anni Ottanta e porta la firma della Fondazione Ippolito Nievo, nata per salvare il castello di Colloredo di Monte Albano, in Friuli, dove l'autore delle Confessioni di un italiano aveva scritto buona parte del suo capolavoro. A trasformarla in un progetto fu Stanislao Nievo, scrittore e discendente della famiglia, convinto che i luoghi della letteratura meritassero la stessa tutela dei parchi naturali. Oggi la rete è guidata da Stanislao de Marsanich, per il quale la difesa culturale è "la difesa sociale più avanzata". Una frase che, a guardare il programma, suona quasi come un manifesto.

Rispetto al programma delle Giornate internazionali dei Parchi Letterari 2026, si comincia con un anticipo, il 12 ottobre, a Monterosso, con una passeggiata lungo l'itinerario ricordato da Marianna, sorella di Montale, a 130 anni dalla nascita del poeta. Il 18 ottobre riprendono Le domeniche con Montale, tre appuntamenti fino a dicembre dedicati all'uomo, al paesaggio e alla poesia. Lo stesso giorno, a Lerici, gli itinerari del Parco dedicato a Percy B. Shelley portano a San Terenzo, dove il poeta inglese visse l'ultima estate prima di annegare nel golfo. E il 24 ottobre, alle 17:30, il Castello di Riomaggiore ospita John Hemingway, nipote di Ernest, a cent'anni dall'uscita di Fiesta. Non male, per un fine settimana d'autunno.
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Il 17 ottobre a Pescina, in provincia dell'Aquila, si visita la casa natale restaurata di Ignazio Silone, l'autore di Fontamara, e la Pro Loco guida un percorso fino a San Benedetto dei Marsi, sulle tracce dell'antica Marruvium. Nello stesso giorno, in Basilicata, Aliano apre i luoghi di Cristo si è fermato a Eboli, mentre Valsinni spalanca le porte del castello di Isabella Morra, la poetessa cinquecentesca uccisa dai fratelli e riscoperta solo secoli dopo. Una storia che, ancora oggi, lascia il segno. Il 24 ottobre la rassegna prosegue a Laurenzana, nei luoghi del poeta Michele Parrella, e a Tursi, nella Casa Museo Albino Pierro.

Nei Colli Euganei, dove Francesco Petrarca trascorse gli ultimi anni ad Arquà, il 18 ottobre il castello di San Pelagio, a Due Carrare, ospita una maratona letteraria. Più a nord, tra le colline del Prosecco, la rete ricorda Andrea Zanzotto a 15 anni dalla scomparsa: il 18 ottobre con un incontro a Casa Pillonetto, a Sernaglia della Battaglia, e il 30 ottobre a Pieve di Soligo, dove il poeta Luciano Cecchinel e lo studioso Martin Rueff dialogano sulle vittime della Resistenza. Il 31 ottobre, infine, la Casa della Resistenza di Verbania dedica un incontro al paesaggio alpino del Novecento.
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La Sardegna risponde con Galtellì, dove il 18 ottobre va in scena Con Grazia – fra le strade di Galte, omaggio teatrale a Deledda diretto da Pierangela Calzone, e con Villacidro, che il 24 e 25 ottobre unisce mostre e libri sul paesaggio. Il 25 ottobre a Villa Adriana, a Tivoli, si celebra Marguerite Yourcenar, l'autrice delle Memorie di Adriano, a 45 anni dal suo ingresso all'Académie française, dove fu la prima donna a sedere. Oltreoceano, invece, la Florida Atlantic University di Boca Raton dedica due giornate, il 19 e il 26 ottobre, alla creatività del territorio italiano, tra ricerca storica e cucina.

Chiude il calendario, come ogni anno, la data più dolorosa. Il 2 novembre, a 51 anni dalla morte di Pasolini, il Parco Letterario di Ostia, nell'oasi Lipu del Centro Habitat Mediterraneo, riunisce cittadini, artisti, poeti e musicisti per ricordarlo, a pochi passi dal luogo in cui fu ucciso. Il programma completo è sul sito dei Parchi Letterari e sui loro canali social; chi vuole approfondire può partire da un itinerario sulle case degli scrittori.
Le pagine, si sa, si leggono seduti. Ma alcune – ed è questo il senso dei Parchi – si capiscono solo camminando (meglio se con scarpe comode).
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