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A più di trent’anni dalla sua uscita, Il silenzio degli innocenti torna sul grande schermo per un evento speciale che riporta al cinema uno dei thriller più influenti di sempre. Il capolavoro diretto da Jonathan Demme, con le interpretazioni memorabili di Jodie Foster e Anthony Hopkins, sarà proiettato nelle sale italiane in versione restaurata 4K il 13, 14 e 15 aprile.
Un’occasione unica per rivedere sul grande schermo la leggendaria sfida psicologica tra Clarice Starling e Hannibal Lecter. A 35 anni dall’uscita italiana del 1991, il film torna dunque protagonista al cinema, per farci rivivere alcune delle sequenze più iconiche della storia del thriller, nel luogo per cui è stato creato.
L’iniziativa rientra nel progetto Nexo Studios dedicato al recupero dei grandi classici. Un’occasione pensata per gli appassionati di grande cinema, che si rivelerà anche una magnifica possibilità per le nuove generazioni di scoprire, sul grande schermo, un’opera che ha definito i codici del thriller psicologico moderno.

Dopo una serie di brutali omicidi di giovani donne negli Stati Uniti, l’FBI decide di consultare il pericoloso psichiatra e criminale Hannibal Lecter, detenuto in un ospedale psichiatrico criminale. L’agente Clarice Starling viene incaricata di parlare con lui per ottenere informazioni utili a catturare il serial killer noto come Buffalo Bill.
Tra Clarice e Lecter nasce un complesso confronto psicologico: per ottenere indizi, la giovane agente è costretta a rivelare parti dolorose del proprio passato. Grazie a questo rapporto ambiguo, Clarice riuscirà ad avvicinarsi all’identità dell’assassino e a tentare di salvare la sua ultima vittima.
Il cuore della storia è il confronto psicologico tra la giovane agente dell’FBI Clarice Starling e il brillante ma inquietante serial killer Hannibal Lecter. Clarice si rivolge a lui per ottenere indizi utili a catturare un altro assassino, ma ogni incontro diventa una sfida mentale sempre più intensa. L’interpretazione di Anthony Hopkins, pur con una presenza sullo schermo sorprendentemente breve, è diventata una delle più iconiche della storia del cinema.
Accanto a lui, Jodie Foster costruisce un personaggio complesso e determinato, capace di trasformare la caccia a un criminale in un viaggio dentro le paure più profonde dell’animo umano.

Quando uscì nel 1991, il film ottenne un risultato straordinario alla cerimonia degli Academy Awards. Riuscì infatti a conquistare i cosiddetti “Big Five”: miglior film, regia, sceneggiatura, attore e attrice protagonista. Un’impresa rarissima nella storia degli Oscar, raggiunta prima solo da Accadde una notte e Qualcuno volò sul nido del cuculo.
Nel corso degli anni il film è stato inserito tra le opere più importanti della cinematografia statunitense e celebrato da critici e cinefili di tutto il mondo, consolidando il suo status di classico senza tempo.
Ancora oggi Il silenzio degli innocenti viene considerato un punto di riferimento per il thriller psicologico. La tensione costruita attraverso dialoghi, silenzi e primi piani ha influenzato numerosi film e serie televisive negli anni successivi. Non a caso l’opera è stata inserita nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, che preserva i titoli più rilevanti dal punto di vista culturale e storico.

Il ritorno nelle sale rappresenta quindi non solo un evento per gli appassionati, ma anche un’occasione per riscoprire un film che ha ridefinito il modo di raccontare il male e la paura al cinema.
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