Cosa fare a Milano il weekend del 7 e 8 febbraio 2026, gli eventi in programma
Oltre alle Olimpiadi, sono tanti gli eventi in programma nel capoluogo meneghino per il fine settimana, tra mostre, concerti ed eventi

I Macchiaioli a Milano: una retrospettiva unica che, a partire dal 3 febbraio e fino al 14 giugno sarà ospitata a Palazzo Reale. In mostra opere come La toilette del mattino di Telemaco Signorini e i dipinti militari di Fattori, che testimoniano il legame tra pittura, storia e cinema, con riferimenti all’influenza sulla produzione cinematografica, come nel film Senso di Luchino Visconti.
I Macchiaioli furono i pionieri della pittura en plein air e i primi in Europa a rompere radicalmente con le regole accademiche, molto prima degli Impressionisti francesi. Dipingendo la vita quotidiana, la luce naturale e i paesaggi con una tecnica basata sulla “macchia”, essi rivoluzionarono la percezione artistica del loro tempo.
L’assessore alla Cultura di Milano, Tommaso Sacchi, sottolinea come questa mostra rappresenti non solo un omaggio a un movimento straordinario, ma anche una pagina fondamentale della storia europea dell’arte, capace di coniugare estetica, impegno civile e identità nazionale. L’esposizione è curata da Francesca Dini, Elisabetta Matteucci e Fernando Mazzocca, tre tra i maggiori esperti italiani del movimento, e prodotta da Palazzo Reale, 24 ORE Cultura e Civita Mostre e Musei.
Grazie alla collaborazione con istituzioni e musei come la Pinacoteca di Brera, le Gallerie degli Uffizi, il Museo del Risorgimento di Milano e il Museo Civico Giovanni Fattori di Livorno, i visitatori potranno ammirare capolavori di Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini e altri protagonisti del movimento. Il percorso espositivo intende ricostruire la breve ma intensa esperienza dei Macchiaioli tra il 1848 e il 1872, evidenziando l’influenza delle idee mazziniane e del fermento risorgimentale sulla loro arte.

La mostra, organizzata in nove sezioni, accompagna il visitatore dalla formazione dei Macchiaioli a Firenze, culla culturale del movimento, fino alle opere più mature, in cui si osserva la rappresentazione del paesaggio, dei ritratti e delle scene di vita quotidiana. Non mancano sezioni dedicate alla denuncia sociale e alla partecipazione degli artisti alle battaglie risorgimentali, evidenziando la loro capacità di unire arte e impegno civile. Per arricchire l’esperienza dei visitatori, la mostra si avvale di innovativi strumenti digitali e multimediali. Attraverso QR code e app, sarà possibile ascoltare 16 audio racconti tematici e seguire la serie podcast I Macchiaioli – Audio racconto di una mostra, disponibile su Radio 24 e sulle principali piattaforme audio.
Inoltre, Palazzo Reale organizza un public program con tre incontri pubblici in cui i curatori approfondiranno il contesto storico, politico e artistico dei Macchiaioli, mentre la Cineteca Milano propone una rassegna cinematografica con sette film ispirati alle rivoluzioni e alle illusioni dell’Ottocento.

Non mancheranno poi eventi dal vivo: il 22 marzo, negli spazi di Palazzo Reale e nel cortile, sarà possibile rivivere l’atmosfera delle danze ottocentesche con valzer, polke e mazurke eseguite da danzatori in abiti d’epoca, offrendo un’esperienza immersiva che unisce arte, musica e storia. Il catalogo della mostra, edito da 24 ORE Cultura, è disponibile presso il bookshop di Palazzo Reale, in libreria e online.
La retrospettiva I Macchiaioli rappresenta un’occasione unica per approfondire la conoscenza di un movimento che, pur spesso sottovalutato, ha avuto un ruolo fondamentale nella nascita della pittura moderna italiana e nella definizione della nostra identità culturale. Milano, capitale culturale durante le Olimpiadi 2026, celebra così uno dei periodi più rivoluzionari e affascinanti dell’arte italiana dell’Ottocento.
Non limitarti alla lettura: trasforma l'ispirazione in azione! Scarica KuriU e inizia subito la tua avventura.