Le feste medievali in Italia più belle dell'estate 2026
Sei un amante delle rievocazioni storiche? Ecco le migliori feste medievali in programma quest'estate nel nostro Paese

Monasteri in cui soggiornare. Nell'era dell'iperconnessione costante, del 5G e dei ritmi frenetici della quotidianità, cresce il desiderio di staccare la spina e rifugiarsi in un'oasi di pace. I luoghi della contemplazione, un tempo chiusi al mondo esterno, hanno aperto le proprie porte a viaggiatori, colti dall'esigenza di riscoprire il valore del silenzio.
Soggiornare in un monastero, in un'abbazia o in un eremo, infatti, non è più un'esperienza riservata esclusivamente ai religiosi. Bensì una nuova frontiera del turismo lento e consapevole. Da nord a sud, l'Italia custodisce un patrimonio inestimabile di strutture sacre immerse nella natura. Qui è possibile trascorrere una o più notti per rigenerare il corpo e lo spirito, staccando la mente dalla rete per riconnettersi con se stessi.
Arrampicandosi da Biella verso le vette piemontesi, a 1180 metri di altitudine, si rivela l'imponente complesso del Santuario di Nostra Signora di Oropa. È uno dei più antichi e maestosi complessi mariani dell'Occidente. Questo luogo straordinario affonda le sue radici in un'antica grotta legata a culti pagani. Un luogo scelto nel quattordicesimo secolo dal vescovo Sant'Eusebio per custodire la celebre statua lignea della Madonna Nera.
Nel corso dei secoli, illustri architetti come Filippo Juvarra e Giò Ponti hanno contribuito a plasmare una struttura barocca monumentale, circondata dal Sacro Monte, oggi Patrimonio Unesco. Per chi desidera sperimentare l'accoglienza di questo sito, sono disponibili trecento camere arredate con mobili d'epoca. Tra letti in ferro battuto e quadri antichi, che offrono un salto temporale suggestivo. Il soggiorno si rivela perfetto anche per gli amanti delle attività all'aria aperta. Grazie a un immenso giardino botanico di ventimila metri quadri e alla vicinanza a sentieri escursionistici e funivie che conducono fino ai 2400 metri del Monte Camino.

Affacciato sul Lago di Garda, l'Eremo di San Giorgio sorge su un promontorio a trecento metri d'altezza che domina la sponda orientale del bacino lacustre. Fondato nel 1665 dai monaci Camaldolesi, che ancora oggi custodiscono gelosamente la struttura, l'eremo occupa un sito storicamente strategico dove un tempo sorgeva un'antica chiesa.
Oltre il piazzale d'ingresso e la chiesa comunitaria, il complesso si sviluppa intorno a una zona di clausura formata da otto celle, ognuna dotata di un piccolo orto privato per il sostentamento dei religiosi. Attorno alla struttura si snodano sentieri pianeggianti e una suggestiva Via Crucis sulla sommità del colle.
La foresteria dell'eremo è aperta sia a uomini che a donne che desiderano trascorrere qualche giorno lontano dal caos cittadino, condividendo i ritmi distesi, i momenti di riflessione e la quiete operosa che caratterizzano la vita monastica quotidiana.
Le Cinque Terre sono una delle mete più celebrate del turismo internazionale, ma pochi conoscono i segreti della Via dei Santuari. Si tratta di un percorso di 27 chilometri parallelo alla costa ligure che unisce storici luoghi di fede. Tra questi spicca il Convento di San Francesco a Monterosso al Mare, edificato agli inizi del XVII secolo sul pendio del colle di San Cristoforo.
Questo storico insediamento di frati cappuccini, con la sua chiesa consacrata dedicata al santo d'Assisi, offre un contrasto straordinario tra la verticalità della roccia, l'azzurro del mar Ligure e il verde della macchia mediterranea. La casa d'accoglienza del convento è aperta, su specifica richiesta, a singoli ospiti e piccoli gruppi. Ideale per chi cerca uno spazio protetto per ritiri spirituali, sospesi tra il rumore delle onde e la pace dell'entroterra spezzino.

Fondata nel lontano 1146 dai nobili Ulderico di Tarasp e sua moglie Uta, l'Abbazia di Monte Maria a Malles Venosta detiene il primato di insediamento monastico più elevato d'Europa tra quelli realizzati dall'ordine dei Benedettini. Situata a ben 1333 metri di altitudine in provincia di Bolzano, la struttura svetta fiera tra le montagne e dipende storicamente dalla Provincia Benedettina della Svizzera.
I primi religiosi che popolarono il monastero provenivano dalla Svevia, portando tra queste valli una rigida e affascinante tradizione legata al lavoro e alla preghiera. Oggi questo castello dello spirito, oltre a essere un centro culturale e storico di primissimo piano, offre la possibilità di soggiornare all'interno di un appartamento dedicato, capace di ospitare anche famiglie fino a cinque persone, ideale per chi desidera vivere l'esperienza della montagna da una prospettiva intima, silenziosa e decisamente fuori dal comune.
Isolato tra le acque della laguna veneta, il Convento di San Francesco del Deserto sorge su un'isola intrisa di storia e leggenda. Si narra che lo stesso San Francesco d'Assisi approdò nel tredicesimo secolo di ritorno dal suo viaggio in Egitto. Dopo una temporanea trasformazione in caserma militare durante la dominazione napoleonica, l'isola è tornata a metà dell'Ottocento nelle mani dei frati francescani, che l'hanno resa un luogo di raccoglimento.
L'aspetto più straordinario della struttura risiede nella sua cornice ambientale. È caratterizzata infatti da un parco rigoglioso con oltre mille alberi tra pini e cipressi, che costituisce un ecosistema unico e un rifugio sicuro per numerose specie di uccelli migratori e stanziali. Per i visitatori che cercano un periodo di assoluto distacco dal mondo, la comunità mette a disposizione quindici celle storiche, ampi spazi per gruppi di studio e un refettorio comune dove respirare l'autentico misticismo della laguna veneziana. Tra i monasteri in cui soggiornare, è uno dei più antichi.
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