Musei di Roma
Musei di Roma - foto via Shutterstock/Menno Schaefer

A Roma, nuovo sistema tariffario per Musei Civici e Fontana di Trevi: come funziona

Ma, soprattutto, quali sono le strutture per visitare le quali si dovrà pagare un biglietto e chi dovrà farlo
A cura di Letizia Rogolino
Articolo pubblicato il:
4 Gennaio 2026

Un nuovo sistema tariffario per i Musei Civici di Roma è previsto per questo 2026, ma vediamo meglio di cosa si tratta. Roma compie un passo deciso verso una gestione più sostenibile e accessibile del proprio patrimonio culturale introducendo un nuovo sistema tariffario per i Musei Civici e alcuni dei suoi luoghi monumentali più iconici.

La riforma nasce con l’obiettivo di tutelare i beni culturali, valorizzarli e allo stesso tempo migliorare l’esperienza di visita, soprattutto nei siti maggiormente interessati dal turismo di massa. Il nuovo modello entrerà in vigore dal 1° febbraio 2026 e punta a rafforzare il legame tra la città e i suoi residenti, introducendo al contempo strumenti utili a governare i flussi turistici e a garantire la sostenibilità economica del sistema museale capitolino.

Un sistema tariffario più equo e sostenibile

Il cuore della riforma è la gratuità di accesso ai Musei Civici e ai monumenti di competenza di Roma Capitale per tutti i residenti della Città Metropolitana, che potranno continuare a vivere il patrimonio culturale come parte integrante della propria quotidianità. Parallelamente, viene introdotto un contributo economico per alcuni siti simbolo, con l’obiettivo di proteggere i monumenti più esposti e migliorare la qualità della fruizione.

Le risorse aggiuntive derivanti dai biglietti saranno reinvestite nella manutenzione delle sedi museali, nella conservazione delle collezioni e nel potenziamento dei servizi, trasformando il contributo richiesto ai visitatori in uno strumento di corresponsabilità e tutela attiva del patrimonio.

musei capitolini Roma
Musei Capitolini - foto via Shutterstock/YASEMIN OZDEMIR

Musei attualmente gratuiti che diventano a pagamento per i non residenti

• Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco
• Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese
• Museo Pietro Canonica Villa Borghese
• Museo Napoleonico
• Villa di Massenzio

Musei attualmente a pagamento che diventano gratuiti per i residenti di Roma e della Città Metropolitana

• Musei Capitolini
• Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali
• Museo dell’Ara Pacis
• Centrale Montemartini
• Museo della Forma Urbis (Parco Archeologico del Celio)
• Area Sacra di Largo Argentina
• Area archeologica del Circo Massimo
• Museo di Roma a Palazzo Braschi
• Museo di Roma in Trastevere
• Galleria d’Arte Moderna
• Musei di Villa Torlonia
• Museo Civico di Zoologia

Musei che restano gratuiti per tutti

• Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina
• Museo di Casal de’ Pazzi
• Museo delle Mura
• Casa Museo Alberto Moravia

Ara Pacis Roma
Ara Pacis a Roma - foto via Shutterstock/Menno Schaefer

 

Le esclusioni dalla gratuità

Nonostante l’ampia estensione dell’accesso gratuito per i residenti, il nuovo sistema prevede alcune eccezioni. Restano infatti esclusi dalla gratuità gli eventi speciali e le mostre temporanee ospitate in spazi specifici come l’Ara Pacis, Villa Caffarelli ai Musei Capitolini e alcune sale del primo piano del Museo di Roma a Palazzo Braschi.

Sono inoltre esclusi gli spettacoli del Planetario, le visite al bunker di Villa Torlonia e l’esperienza immersiva del Circo Maximo Experience. Queste attività continueranno a seguire una tariffazione dedicata, in linea con il loro carattere speciale o esperienziale.

Fontana di Trevi: accesso a pagamento

La novità più significativa riguarda la Fontana di Trevi, per la quale viene introdotto in modo permanente un biglietto di ingresso da 2 euro per turisti e non residenti (ne avevamo parlato QUI). La decisione nasce dalla sperimentazione avviata durante i lavori di manutenzione conclusi nel dicembre 2024, che ha permesso di raccogliere dati fondamentali sugli afflussi e testare nuove modalità di accesso.

I numeri del sito spiegano la scelta: la Fontana di Trevi registra una media di 30.000 visitatori al giorno, con punte che arrivano a 70.000 accessi, per un totale di oltre 9 milioni di visitatori l’anno. Il ticket sarà richiesto per l’accesso al perimetro interno della fontana, con l’obiettivo di contrastare il sovraffollamento e garantire una fruizione più ordinata e rispettosa.

L’accesso alla Fontana di Trevi resterà comunque gratuito per diverse categorie. Non pagheranno il biglietto i residenti a Roma e nella Città Metropolitana, previa esibizione di un documento valido, i possessori della MIC Card, le persone con disabilità insieme a un accompagnatore e i bambini fino ai 5 anni. Il ticket sarà a pagamento dalle 9 alle 22 e la tariffazione resterà in vigore anche durante la prima domenica del mese, tradizionalmente gratuita per molti musei.

Per accompagnare l’introduzione del nuovo sistema di accesso, sono previsti anche interventi migliorativi sulla recinzione dell’area della Fontana di Trevi. I lavori, condivisi tra la Sovrintendenza Capitolina e la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, inizieranno il 2 gennaio e si svolgeranno esclusivamente in orario notturno, così da non interferire con la fruizione quotidiana del monumento.

Fontana di Trevi
Fontana di Trevi - foto via Shutterstock/V_E

Biglietti: dove e come acquistarli

I biglietti per l’accesso alla Fontana di Trevi potranno essere acquistati in diverse modalità: presso dieci postazioni SmartPOS situate all’ingresso, online sul sito dedicato fontanaditrevi.roma.it, nelle biglietterie del Sistema Musei, nei Tourist Infopoint e nei punti vendita convenzionati. Il biglietto sarà open, senza costi aggiuntivi di prevendita, e gli introiti verranno destinati alla conservazione e valorizzazione del patrimonio monumentale, anche in sinergia con gli interventi del programma Caput Mundi finanziato dal PNRR.

Il ruolo della MIC Card

Resta pienamente in vigore la MIC Card, che verrà ulteriormente potenziata come strumento di promozione della fruizione culturale. I residenti non in possesso della card potranno accedere gratuitamente ai Musei Civici con documento di riconoscimento, senza saltafila, e usufruire dell’accesso gratuito e prioritario alla Fontana di Trevi. Per mostre temporanee ed eventi speciali resterà invece la tariffa ordinaria. I possessori della MIC Card continueranno invece a beneficiare di accesso illimitato e gratuito ai Musei Civici, del saltafila e del preacquisto tramite app, oltre a tariffe ridotte per mostre temporanee ed eventi speciali.

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Letizia Rogolino
Redattrice

Giornalista e copywriter, appassionata di cinema, serie TV e viaggi. Cinefila incallita e anima vagabonda, amo perdermi tra i road movie, il mare e le atmosfere degli anni '80. I dolci sono il mio comfort food, guidare mi rilassa, correre all’aria aperta mi rigenera. E quando posso, suono il banjo. Racconto storie, luoghi ed emozioni con la stessa curiosità con cui esploro il mondo.

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