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Tootsie il Musical torna al Sistina, protagonista Paolo Conticini."La prima volta che mia moglie mi ha visto vestito da donna mi ha detto: wow che bella ragazza" scherza Conticini alla vigilia della prima di Tootsie - Il Musical che torna al Teatro Sistina per la stagione 2026 dal 22 gennaio. Abbiamo partecipato allo showcase e alla conferenza stampa dello spettacolo, assistendo a un primo, coinvolgente assaggio dello spettacolo.
Il regista Massimo Romeo Piparo e l’intero cast hanno presentato il progetto raccontandone la genesi, lo spirito e l’attualità, accompagnando l’incontro con un collage di momenti tratti dal musical. Un’anteprima che ha confermato le grandi aspettative attorno a uno dei titoli più amati del teatro musicale contemporaneo, pronto a tornare sui palcoscenici italiani dopo il grande successo di pubblico e critica della scorsa stagione.
L’adattamento italiano di Tootsie, firmato da Piparo e ispirato al celebre film del 1982 diretto da Sydney Pollack con Dustin Hoffman, sarà in scena dal 22 gennaio al 1 febbraio 2026 al Teatro Sistina di Roma. Dopo la tappa romana, lo spettacolo proseguirà il suo tour nelle principali città italiane. Attualmente in scena a Imola, toccherà poi Vicenza, Firenze, Messina, Imperia, Modena e Bolzano, confermandosi come uno degli eventi teatrali più attesi della stagione.

"Una grande novità di questo spettacolo rispetto al film è l'ambientazione perchè il film è datato e Michael si presenta a un provino per una soap opera che andava molto negli anni 80, mentre qui la parte che ottiene come Dorothy è per uno spettacolo di Broadway" ha rivelato il regista durante la conferenza stampa.
La storia segue le vicende di Michael Dorsey, attore di talento, incapace di mantenere un lavoro. Disoccupato e frustrato, decide di tentare il tutto per tutto presentandosi, travestito da donna, al provino per il musical sequel di Giulietta e Romeo. Con il nome di Dorothy Michaels, conquista il ruolo e diventa rapidamente una star di Broadway.
Il successo, però, ha un prezzo. Mentre la carriera decolla, Michael si innamora di una collega, ritrovandosi intrappolato in una rete di bugie sempre più difficile da sostenere. Sarà proprio Jeff, interpretato da Mauro Casciari, a riportarlo con i piedi per terra, ricordandogli che mantenere una fama costruita su una maschera può essere molto più complicato del previsto. "Tootsie offre una riflessione profonda che si conclude con il fatto che l’uomo dovrebbe mettersi molto più spesso nei panni delle donne per essere un uomo migliore" come ha detto Conticini.

A guidare il cast nel complesso doppio ruolo di Michael Dorsey/Dorothy Michaels è Paolo Conticini, amatissimo dal pubblico e già protagonista di grandi successi del musical italiano come Mamma Mia! e The Full Monty. La sua interpretazione dà vita a un personaggio camaleontico, capace di passare con naturalezza dalla goffaggine all’eleganza, dalla comicità alla tenerezza.
"Mi cambio molto più veloce di mia moglie" ha ironizzato l'attore che per un altro anno veste i panni di Dorothy Michaels a teatro. "Il protagonista di questo musical incarna tutte le difficoltà di una donna nel lavoro, in questo lavoro di attrice in particolare per cui deve fare lo slalom con gli agenti e altri personaggi che incontra lungo la strada. Dorothy nel finale dice che ha insegnato a Michael che non si può vivere una menzogna. Quando ho fatto Tale e Quale show per esempio mi proponevano di trasformarmi in alcuni personaggi e ho scelto sempre quelli più diversi da me. Quindi quando Massimo mi ha offerto questo ruolo ho accettato subito perchè quale personaggio può essere più diverso da me di più di una donna?" ha aggiunto Conticini.
Al suo fianco, nel ruolo dell’amico e coinquilino Jeff, debutta nel musical Mauro Casciari, volto storico de Le Iene, conduttore radiofonico e DJ di RDS, nonché ex spalla di Fiorello a Viva Rai2. Il suo personaggio, scrittore squattrinato che gestisce un ristorante per sopravvivere, rappresenta la voce della coscienza e del realismo nella parabola di successo del protagonista.
Nella stagione precedente il ruolo era di Enzo Iachetti e Casciari ha detto: "Ho visto due repliche dello spettacolo con Enzo, ho capito che loro erano un team rodatissimo e ho cercato di fare tutto quello che ha fatto lui prima di me, ma mi hanno aiutato molto. Poi essendo io diverso e avendo un accento diverso, è venuto naturale trovare una strada leggermente diversa sempre nel rispetto di una trama fatta di meccanismi comici geniali. Mi sono adeguato e poi ho provato a metterci del mio".
Accanto ai protagonisti, un ensemble di grande talento completa il cast: Beatrice Baldaccini nel ruolo di Julie, Ilaria Fioravanti in quello di Sandy, Matteo Guma nei panni di Max, Massimiliano Carulli come Ron, Elena Mancuso nel ruolo di Rita, Sebastiano Vinci come Stan, Fabrizia Scaccia nel ruolo di Suzie, Denis Scoppetta come Clark e Roberto Tarsi nei panni di Stuart.
La direzione musicale è affidata a Emanuele Friello, le scenografie sono firmate da Teresa Caruso, le coreografie da Roberto Croce, i costumi da Cecilia Betona, le luci da Daniele Ceprani e il suono da Stefano Gorini, a conferma di una produzione curata in ogni dettaglio.

Con il libretto di Robert Horn, vincitore del Tony Award, e la musica e i testi di David Yazbek, già autore di The Full Monty, Tootsie è considerato una delle migliori commedie di tutti i tempi. Lo spettacolo ha inoltre ottenuto 11 nomination ai Tony Award, tra cui quelle per il miglior musical e la migliore colonna sonora originale, consacrandosi come uno dei titoli di riferimento del teatro musicale contemporaneo.
"L’approccio di Dorothy è maschile, risponde a tono a tutti, non ha paura, si sente forte e reagisce come dovrebbe essere nella realtà. E gli uomini dovrebbero capire che dovrebbero essere più gentili e rispettosi" ha sottolineato Conticini, aggiungendo che "ha visto il film da piccolo ma lo ha percepito solo come una commedia per ridere. Quando l’ho rivisto poi da adulto ho colto delle profondità enormi. Hoffman è aiutato dalla fisicità, è più piccolo e ha lineamenti più femminili, io potevo sembrare un travestito di Tor Di Quinto, avevo paura di essere ridicolo. Comunque ho preso più il musical di Broadway come riferimento rispetto al film".
E Piparo ha concluso dicendo: "Si tratta di uno spettacolo al femminile nel senso bello del termine, esalta il valore della donna, finiamo con una frase che dice che mettendosi nei panni di una donna Michael riesce a capire meglio le donne".
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