Chi è Sal Da Vinci: biografia e testo della canzone di Sanremo 2026
Alla scoperta di Sal Da Vinci, il cantante in gara al Festival di Sanremo 2026 con "Per sempre sì"

Con la canzone Uomo che cade, Tredici Pietro ha fatto il suo debutto a Sanremo nella categoria dei Big, insieme agli altri 30 concorrenti che si stanno sfidando in questa edizione 2026. Per il giovane rapper, figlio di Gianni Morandi, partecipare alla kermesse segna un momento importante della sua carriera musicale, la sua consacrazione al grande pubblico. Ma scopriamo di più sul suo percorso e sulla sua canzone in gara a Sanremo 2026.

Al secolo Pietro Morandi, ma conosciuto come Tredici Pietro (dal numero di amici della sua comitiva), è nato a Bologna il 9 agosto 1997, figlio di Gianni Morandi e della sua seconda moglie Anna Dan. I primi approcci alla musica e al rap risalgono all'infanzia, le prime canzoni scritte da lui agli anni della scuola media.
Il suo primo singolo, Pizza e fichi, è uscito il 15 giugno 2018, a cui seguì quasi un anno dopo il suo primo EP, Assurdo, i cui brani confluiranno poi nel suo primo album pubblicato nella primavera del 2022: Solito posto, soliti guai.
Seguiranno poi diverse collaborazioni, fra cui quella con i rapper Lil Busso (con cui ha pubblicato nel 2022 il joint album Lovesick), Diss Gacha e VillaBanks, oltre che con Fabri Fibra per il suo singolo Che gusto c'è, contenuto nel suo ultimo album Non guardare giù.
Leggi anche: Chi è Achille Lauro: carriera, vita privata e il ruolo nella seconda serata di Sanremo 2026

Per il suo debutto al Festival di Sanremo 2026, Tredici Pietro ha scelto di portare Uomo che cade. Si tratta di una canzone capace di far convivere il rap, nelle strofe, e il pop, nel ritornello. Una canzone che "parla di una relazione, ma in realtà parla di me, di te, di tutti", ha spiegato a TV Sorrisi e Canzoni. Un brano scritto da Tredici Pietro insieme ad Antonio Di Martino, del duo Colapesce Dimartino, che vuole essere un invito a provare, ad accettare la sconfitta come parte del percorso, piuttosto che arrendersi.
Leggi anche: Fausto Leali premiato alla carriera a Sanremo 2026: omaggio a una voce leggendaria
"È una canzone che parla del fatto che non esiste un punto d’arrivo né un punto di partenza ma esiste solo il percorso. Ed è tutto nel percorso. Non sono di certo io ad essermi inventato questa teoria ma l’ho capito sulla mia pelle e penso che sia importante imparare a goderselo o, perlomeno, avere consapevolezza del fatto che la vita è tutta nel percorso" ha detto ai microfoni della RAI.
Vuoi di più? Estendi il tuo mondo digitale con la nostra app – scaricala subito!