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Come preparare gli spaghetti alla Berrettini? O meglio, cosa sono questi spaghetti alla Berrettini e perché, in questi giorni, tanto se ne sta parlando sui vari media, compresi quelli fuori dai confini nazionali? Quando di mezzo ci sono degli italiani l'aspetto culinario è sempre in ballo, anche quando stiamo parlando di due dei nostri sportivi più famosi del momento: Matteo Berrettini e Jannik Sinner, due stelle del tennis nostrano. Tutto nasce da un momento ben preciso, anzi da un'immagine ben precisa: durante gli Australian Open, Sinner è stato immortalato mentre mangiava un piatto di pasta preparato secondo questa ricetta, diventando subito virale. Del resto figuriamoci, lo sportivo italiano più famoso al mondo che mangia un piatto di spaghetti...
La curiosità del pubblico così è cresciuta rapidamente, facendo sorgere una domanda: cosa mangiano i campioni prima di scendere in campo? Qual è il segreto della loro alimentazione? In questo contesto, gli spaghetti alla Berrettini sono diventati un simbolo di equilibrio tra gusto e nutrizione, un piatto semplice e leggero, ma allo stesso tempo completo dal punto di vista energetico. Sono diversi i tennisti che prima degli incontri si affidano a questo piatto che è stato importato nelle diete degli assi della racchetta da Matteo Berrettini, il primo a sperimentare questi spaghetti visto che per il tennista romano sarebbero facilmente digeribili e perfetti per sostenere lo sforzo fisico.
Siete incuriositi anche voi? Vediamo allora la ricetta originale degli spaghetti alla Berrettini e perché ormai anche Jannik Sinner non rinuncia a questo piatto prima dei suoi incontri.
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Dietro gli spaghetti alla Berrettini c'è una storia particolare. Correva il 2026 e il tennista era impegnato a Melbourne per gli Australian Open. Berrettini aveva voglia di un piatto di spaghetti e un giornalista gli propone di andare alla Trattoria Emilia, gestita da uno chef italiano: Francesco Rota. Nonostante il ristorante fosse chiuso perché il personale era in buona parte positivo al Covid, il cuoco decide personalmente di preparare un piatto di spaghetti che stava sperimentando. Da quel momento è stato amore a prima vista tra Matteo Berrettini e questa pietanza, tanto poi da consigliarla ai suoi colleghi. La ricetta non è elaborata, ma si tratta di un piatto studiato per essere nutriente, leggero e facilmente assimilabile dall’organismo. Stiamo parlando infatti di un piatto di spaghetti al pomodoro con pomodori caramellati e confit, un piatto quasi "banale".
Vediamo allora come preparare gli spaghetti alla Berrettini.

Grazie alla Coppa Davis, anche gli altri tennisti italiani hanno iniziato a conoscere - e apprezzare - gli spaghetti alla Berrettini, ormai inseparabili per l'atleta romano. Anche Jannik Sinner così sarebbe stato "contagiato" da questo piatto, tanto semplice quanto efficace per gli sportivi. Agli Australian Open così Sinner è stato immortalato mentre mangiava questi spaghetti, una sorta di rito per lui prima dei match. In molti hanno iniziato a parlare anche di scaramanzia, visto che l'asso di San Candido ha vinto le ultime due edizioni degli Australian Open. La speranza ora è che arrivi anche il tris.
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