Menù di Pasqua veloce ed economico, ecco cosa preparare
Il pranzo di Pasqua è una tradizione: con questo menù farai un figurone senza passare ore in cucina o spendere un patrimonio

Cosa mangiare a Pasquetta? Facendo i proverbiali scongiuri, a Pasqua 2026 il tempo dovrebbe essere più che clemente in tutto il Belpaese, rendendo così perfetta l'immancabile scambagnata o gita di Pasquetta. Questa ricorrenza - particolarmente amata dagli italiani - cade di lunedì 6 aprile, giorno rosso sul calendario e perfetto così per passare del tempo in famiglia o in comitiva con amici. Il Lunedì dell'Angelo nasce dalla tradizione cristiana di ricordare il cammino dei discepoli che, il giorno dopo la Resurrezione, abbandonarono Gerusalemme per fare una passeggiata fuori città.
Da qui il rito popolare della gita fuori porta, che nel corso dei secoli si è trasformato in un appuntamento gastronomico e sociale irrinunciabile. Secondo le stime delle associazioni di categoria del turismo e della ristorazione, nel 2026 saranno oltre 15 milioni gli italiani pronti a trascorrere il Lunedì dell'Angelo fuori casa tra picnic sull'erba, grigliate nei giardini e brevi escursioni nei borghi vicini o nelle principali città d'arte. La domanda così è spontanea: ma allora cosa mangiare a Pasquetta? Ecco allora 5 idee veloci per il pranzo fuori porta, delle soluzioni comode, gustose e adatte a tutti.
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Cosa serve: 6 uova, 2 zucchine medie, 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 40 g di parmigiano grattugiato, qualche foglia di menta fresca o basilico, sale e pepe nero.
Come si prepara: lavate e tagliate le zucchine a rondelle o a julienne. Fatele saltare in padella con un filo d'olio a fuoco medio-alto per 5–7 minuti, fino a che sono dorate ma ancora leggermente croccanti. Salate e lasciate intiepidire. In una ciotola, sbattete le uova con il parmigiano, il sale, il pepe e le foglie di menta spezzettate. Unite le zucchine tiepide e mescolate delicatamente. Versate il composto in una teglia da circa 24 cm rivestita di carta forno e infornate a 180°C per 20–25 minuti, fino a che la superficie è dorata e la frittata è compatta al tatto. Lasciate raffreddare completamente prima di tagliare a fette o a quadrotti.
Come si conserva: la frittata al forno con zucchine si mantiene ottima a temperatura ambiente per 3–4 ore, oppure in frigorifero fino al giorno prima. Avvolgetela in carta stagnola o trasportatela direttamente nella teglia coperta con pellicola. Non tagliatela da calda: da fredda si compatta e si trasporta molto meglio.
Per chi è indicata: è una ricetta vegetariana, leggera e adatta a tutta la famiglia. Rispetto alla versione con patate è anche più veloce da preparare, perché le zucchine non richiedono precottura in acqua. Per un sapore più deciso potete aggiungere 100 g di feta sbriciolata o qualche dadino di provola affumicata nell'impasto.
Cosa serve: 1 focaccia già pronta (o fatta in casa con impasto base), 100 g di prosciutto cotto o crudo, 150 g di stracchino, una manciata di rucola fresca, olio extravergine e sale.
Come si prepara: tagliate la focaccia a metà nel senso della lunghezza. Spalmate lo stracchino sulla base, disponete il prosciutto a fette, aggiungete la rucola e un filo d'olio. Richiudete, premete leggermente e tagliate in porzioni generose. Se volete prepararla il giorno prima, tenetela senza rucola (aggiungetela al momento) per evitare che si appassisca.
Come si conserva: avvolta in carta forno e poi in alluminio, si mantiene ottima per 4–5 ore. Trasportatela in una borsa fresca, soprattutto in primavera quando le temperature possono salire.
Per chi è indicata: perfetta per i più giovani e per chi ama un pranzo informale da mangiare con le mani. Facilmente personalizzabile con altri ripieni come verdure grigliate, formaggi stagionati o tonno.
Cosa serve: 1 rotolo di pasta sfoglia o brisée già pronta, 300 g di ricotta, 300 g di spinaci freschi o surgelati, 2 uova, 50 g di parmigiano, noce moscata, sale, pepe.
Come si prepara: saltate gli spinaci in padella con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio, poi tritateli grossolanamente. In una ciotola, mescolate la ricotta con le uova, il parmigiano, la noce moscata, sale e pepe. Unite gli spinaci e amalgamate tutto. Stendete la pasta nella teglia, versate il ripieno e ripiegate i bordi verso l'interno. Cuocete in forno a 180°C per 30–35 minuti. Lasciate raffreddare prima di tagliare.
Come si conserva: la torta salata si conserva a temperatura ambiente per 3–4 ore, oppure in frigorifero per 2 giorni. Trasportatela nella teglia stessa coperta con pellicola, oppure tagliatela in spicchi da mettere in un contenitore con divisori.
Per chi è indicata: è perfetta per i vegetariani e per chi preferisce un piatto più leggero rispetto alla carne. È anche un'ottima alternativa per chi ha bambini piccoli perché si mangia comodamente anche senza posate.

Cosa serve: 200 g di farro perlato, 1 zucchina, 1 peperone rosso, 1 melanzana piccola, 100 g di feta (oppure tofu affumicato per la versione vegana), olive nere, olio extravergine, limone, sale, origano.
Come si prepara: cuocete il farro in acqua salata per circa 25 minuti, scolate e lasciate raffreddare. Grigliate le verdure tagliate a fette su una piastra ben calda, conditele con olio, sale e origano. Unite tutto in una ciotola capiente, aggiungete la feta sbriciolata (o il tofu a cubetti), le olive e condite con succo di limone e olio extravergine. Mescolate bene e lasciate insaporire almeno 30 minuti.
Come si conserva: si conserva in frigorifero fino a 24 ore in un contenitore chiuso. È uno dei pochi piatti che migliora col tempo, perché i sapori si amalgamano. Trasportatela già condita in una vaschetta ermetica con coperchio.
Per chi è indicata: ottima per chi segue una dieta vegetariana o vegana nella versione con tofu. È anche adatta a chi è intollerante al lattosio, semplicemente omettendo la feta. Un piatto fresco, nutriente e leggero, perfetto per le temperature primaverili.
Cosa serve: 500 g di carne macinata mista, 2 uova (1 per l'impasto, 1 sodo intero per il ripieno), 2 cucchiai di parmigiano, pangrattato, prezzemolo, aglio, sale, pepe, passata di pomodoro, olio.
Come si prepara: lessate un uovo sodo e sbucciatelo. In una ciotola, lavorate la carne con l'uovo crudo, il parmigiano, il pane grattugiato, il prezzemolo tritato, l'aglio, sale e pepe. Stendete l'impasto su carta forno, posizionate l'uovo sodo al centro e arrotolate formando un polpettone compatto. Rosolatelo in padella con un filo d'olio su tutti i lati, poi aggiungete la passata, coprite e cuocete a fuoco basso per 40 minuti. Lasciate raffreddare completamente e tagliate a fette spesse solo al momento di servire.
Come si conserva: il polpettone freddo è uno dei grandi classici del picnic italiano. Si conserva in frigorifero per 2 giorni, avvolto in alluminio. Trasportatelo intero e affettatelo sul posto per una presentazione da applausi.
Per chi è indicata: ideale per chi non vuole rinunciare a un po' di carne e per chi cerca un piatto sostanzioso che faccia la sua figura anche in un pranzo informale. Piace molto ai bambini, soprattutto per la sorpresa dell'uovo al centro.
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