3 ricette con il riso semplici e gustose che ti salvano pranzo e cena
Dal risotto cremoso alle insalate fresche: tre idee facili e veloci per cucinare il riso in modo creativo

Quali sono i piatti cucina coreana da provare almeno una volta nella vita? La cucina etnica ormai è molto voga anche in Italia, grazie al sempre maggiore numero di ristoranti internazionali sparsi in tutto lo stivale - e non solo nelle grandi città - e ai social, capaci di farci scoprire piatti lontani dalle nostre tradizioni culinarie al pari dei tanti programmi di cucina che da tempo imperversano in televisione. Tra le tante cucine che di recente stanno avendo sempre più successo c'è senza dubbio anche quella coreana, una delle tradizioni gastronomiche più affascinanti e complesse del lontano Oriente.
La cucina coreana infatti si distingue per l'equilibrio straordinario tra sapori intensi e per la varietà dei suoi piatti, spesso realizzati attraverso una lavorazione che affonda le sue radici in epoche molto antiche. Soprattutto è una cucina ideale per gli amanti del piccante, ma ci sono tante prelibatezze adatte anche per chi è alla ricerca di sapori più delicati. Ma bando alle ciance, vediamo allora quali sono i 5 piatti cucina coreana da assaggiare assolutamente, dando uno sguardo anche alle loro ricette, a come si preparano e alle caratteristiche di queste pietanze.
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Descrizione del piatto: il kimchi è molto più di un semplice contorno, ma è il cuore pulsante della cucina coreana. Si tratta di un alimento talmente radicato nella cultura locale da essere stato inserito dall'UNESCO nel patrimonio culturale immateriale dell'umanità. Si tratta di verdure fermentate condite con una pasta di peperoncino, aglio, zenzero, cipollotto e salsa di pesce.
Cosa serve per cucinarlo: cavolo cinese, sale grosso, peperoncino in polvere gochugaru, aglio, zenzero, cipollotti, salsa di pesce (o salsa di soia per la versione vegana), zucchero.
Come si cucina: il cavolo viene tagliato, salato abbondantemente e lasciato riposare per alcune ore per perdere l'acqua in eccesso. Si sciacqua e si mescola con la pasta di peperoncino e gli altri ingredienti. Il tutto viene poi trasferito in vasi ermetici e lasciato fermentare a temperatura ambiente per uno o più giorni, per poi essere conservato in frigorifero. La fermentazione può durare settimane o mesi: più a lungo fermenta, più il sapore si intensifica.
Particolarità: è piccante, acidulo e ricco di probiotici benefici per l'intestino. Non è un primo piatto ma un banchan, ovvero un contorno che accompagna praticamente ogni pasto coreano ed esiste in centinaia di varianti regionali.

Descrizione del piatto: il bibimbap - che letteralmente significa "riso misto" - è forse il piatto coreano più conosciuto al mondo. Si tratta di una ciotola di riso bianco caldo ricoperta da un assortimento di verdure saltate o marinate, carne di manzo (o tofu nella versione vegetariana), un uovo (solitamente fritto o crudo) e una generosa cucchiaiata di gochujang, la pasta di peperoncino fermentato coreana.
Cosa serve per cucinarlo: riso cotto al vapore, spinaci, carote, germogli di soia, zucchine, funghi shiitake, carne di manzo macinata o a listarelle, uovo, gochujang, olio di sesamo, salsa di soia e aglio.
Come si cucina: ogni verdura viene saltata separatamente in padella con aglio e olio di sesamo. La carne viene rosolata con salsa di soia, zucchero e aglio. Si dispone tutto il riso nella ciotola, si aggiungono le verdure disposte a settori colorati, si aggiunge l'uovo al centro e il gochujang sopra. Prima di mangiare si mescola tutto energicamente.
Particolarità: può essere leggermente piccante, ma il livello si regola facilmente con la quantità di gochujang. È un piatto unico, nutriente e visivamente spettacolare.

Descrizione del piatto: il tteokbokki è il re dello street food coreano. Si tratta di cilindretti di riso glutinoso (tteok) cotti in una salsa densa e piccante a base di gochujang, spesso arricchita con fishcake (odeng), uova sode e cipollotti. Venduto per strada in ogni angolo di Seoul, è uno dei comfort food per eccellenza della cucina coreana.
Cosa serve per cucinarlo: tteok (bastoncini di riso glutinoso), gochujang, gochugaru, salsa di soia, zucchero, brodo di alici o di verdure, fishcake, uova sode e cipollotti.
Come si cucina: si prepara il brodo e si scioglie il gochujang insieme allo zucchero e alla salsa di soia. Si aggiungono i bastoncini di tteok e il fishcake e si lascia cuocere a fuoco medio fino a quando la salsa si addensa e il riso diventa morbido e gommoso. Si completa con cipollotti e sesamo.
Particolarità: è un piatto decisamente piccante, sebbene esistano versioni più dolci o in brodo bianco. Ha una consistenza unica - gommosa e avvolgente - e in Corea è considerato come uno spuntino o un piatto da street food.

Descrizione del piatto: il samgyeopsal è il piatto sociale per antonomasia della cucina coreana. Si tratta di pancetta di maiale a fette spesse che viene grigliata direttamente al tavolo su una piastra integrata.
Cosa serve per cucinarlo: pancetta di maiale a fette spesse, foglie di lattuga, foglie di sesamo (kkaennip), aglio fresco, gochujang, pasta doenjang, cipollotti e olio di sesamo con sale.
Come si cucina: la carne viene adagiata sulla griglia calda e cotta fino a doratura, girandola frequentemente. Man mano che cuoce si taglia a pezzetti con le forbici.
Particolarità: non è piccante di per sé, ma le salse di accompagnamento possono esserlo. È un piatto conviviale e pensato per essere condiviso, aspetto fondamentale della cultura coreana.

Descrizione del piatto: il japchae è un piatto raffinato ed elegante, spesso servito nelle occasioni speciali e durante le festività coreane. È composto da spaghetti di vetro a base di patate dolci saltati in padella con una ricca varietà di verdure colorate, carne di manzo e conditi con salsa di soia e olio di sesamo.
Cosa serve per cucinarlo: dangmyeon (spaghetti di patata dolce), spinaci, carote, cipolla, funghi shiitake, carne di manzo a listarelle, salsa di soia, zucchero, olio di sesamo, aglio e uovo (facoltativo per la guarnizione).
Come si cucina: i dangmyeon si lessano, si scolano e si condiscono con salsa di soia e olio di sesamo. Ogni verdura viene saltata separatamente, così come la carne marinata. Alla fine si mescola tutto insieme in padella, si aggiusta di sale e zucchero e si completa con semi di sesamo tostati.
Particolarità: non è piccante, il che lo rende accessibile anche a chi non ama i sapori forti. Ha una consistenza molto particolare: i noodles di patata dolce sono traslucidi, scivolosi e leggermente gommosi. Può essere servito caldo o a temperatura ambiente, come antipasto, piatto principale o contorno.
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