Sagre in Abruzzo a Ottobre 2025
Borghi in festa tra castagne, vino novello e tradizioni contadine: le sagre imperdibili dell’autunno abruzzese

Sagre Abruzzo gennaio 2026, anche in quest'inizio del nuovo anno non mancano gli eventi in Regione. Del resto in Abruzzo le sagre sono una cosa molto "seria", una parte della tradizione locale e anche un modo per cercare di attirare turisti mettendo in mostra le proprie eccellenze enogastronomiche e le bellezze paesaggistiche, monumentali e culturali dei vari borghi. Le sagre in Abruzzo così sono delle autentiche feste popolari, un momento di convivialità che assomiglia a una sorta di ponte vitale tra territorio, cultura, storia e tradizioni gastronomiche che si tramandano di generazione in generazione.
Di solito il momento clou delle sagre in Abruzzo è l'estate o l'autunno, ma anche a gennaio 2026 ci sono alcuni eventi molto particolari e da segnare con il proverbiale circoletto rosso. Passate le festività natalizie e archiviati i bagordi del Capodanno, in questo mese in Regione si rinnovano appuntamenti legati alla religiosità popolare e al culto dei Santi, ma anche alle eccellenze agricole regionali e alla celebrazione di alcuni prodotti di stagione. Tra le Sagre Abruzzo gennaio 2026 così abbiamo deciso di porre l'accento sulla Festa delle Farchie e la Sagra dei Fagioli di Paganica, due eventi molto diversi tra di loro capaci però di raccontare al meglio alcune peculiarità della tradizione abruzzese.
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Dove: Fara Filiorum Petri, provincia di Chieti nella zona della Valle del fiume Foro.
Quando: 16 gennaio 2026
Orari: alle ore 14:00 iniziano le operazioni legate alla festa, compreso il trasporto delle farchie. Alle ore 16:30 c'è l'accensione e benedizione delle farchie nel piazzale antistante la Chiesa di Sant’Antonio Abate.
Di cosa si tratta: la Festa delle Farchie è una delle tradizioni più suggestive dell’Abruzzo e si celebra ogni anno il 16 gennaio in onore di Sant’Antonio Abate, figura centrale della cultura popolare locale. Le farchie sono enormi fasci di canne - spesso alte fino a 10 metri - che vengono legate con grande cura. Ogni contrada del paese ne prepara una che poi viene trasportata in corteo fino al piazzale della chiesa dedicata al santo. Dopo essere state innalzate, al calare del sole vengono accese con tutto il rituale che è accompagnato da canti e musica popolare. La sera poi non manca la musica e il buon cibo offerto dalle varie contrade.
Cosa si mangia: anche se non è una sagra gastronomica nel senso classico del termine, durante i festeggiamenti si possono gustare prodotti tradizionali abruzzesi come zuppe calde, pane, formaggi locali, vino e il famoso dolce tipico della tradizione, il Serpentone di Sant’Antonio che è una sorta di strudel.

Dove: Piazza Umberto I, frazione di Paganica (L’Aquila).
Quando: 17 e 18 gennaio 2026.
Orari: apertura stand gastronomici intorno alle ore 12:30, show cooking e dimostrazioni sabato 18 gennaio dalle ore 11:00.
Di cosa si tratta: la Sagra dei Fagioli di Paganica è un evento gastronomico e culturale che celebra uno dei prodotti agroalimentari più rappresentativi del territorio aquilano. I fagioli locali di Paganica infatti sono noti per il loro sapore e, dopo anni di sospensione, la sagra in questo gennaio 2026 torna per valorizzare le radici contadine e il lavoro dei produttori locali. Non mancano poi show coocking, musica e naturalmente gli stand dove poter assaporare le varie prelibatezze.
Cosa si mangia: i protagonisti indiscussi sono i fagioli di Paganica - riconosciuti come prodotto di qualità e inseriti tra i Presìdi Slow Food - coltivati nelle zone limitrofe alla frazione con tecniche tradizionali. In quest'unica sagra vera e propria che si tiene in Abruzzo a gennaio 2026 si possono assaggiare diversi piatti tipici a base di fagioli tra cui zuppe e minestre, accompagnati da pane rustico.
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