Sagre Abruzzo aprile 2026, il programma degli eventi
Dagli arrosticini fino alle Feste di Primavera, ecco gli eventi enogastronomici da non perdere questo mese in Abruzzo

Sagre Lazio aprile 2026, il calendario è assai ricco. Con l'arrivo della primavera ecco che tornano immancabili le sagre nel Lazio, momenti dedicati non solo alle tante eccellenze enogastronomiche del territorio, ma anche al divertimento, alla cultura e, in questo caso, anche alla rievocazione storica come avviene a fine mese a Bomarzo. Naturalmente al centro di tutto ci sono i prodotti di questa stagione, dai carciofi agli asparagi.
In più aprile essendo il mese delle festività di Pasqua e della Liberazione, spesso vede le sagre intrecciarsi con queste Feste con dei programmi molto ricchi e pensati per accontentare tutti, dai più grandi ai piccoli. Ma bando alle ciance: ecco quali sono le sagre Lazio aprile 2026 con tutte informazioni su date, orari e - soprattutto - cosa si mangia e cosa c'è da fare.
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Dove: Valentano, in provincia di Viterbo. La festa si svolge nel centro storico del borgo, uno dei più suggestivi della Tuscia.
Quando: sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 aprile 2026.
Orari: sabato c'è la messa alle ore 22:00, domenica e lunedì la sagra si svolge a partire dalle ore 10:00
Di cosa si tratta: la Sagra del Lupino si svolge in occasione della Festa della SS. Annunziata ed è uno degli appuntamenti più sentiti della Tuscia viterbese per il periodo pasquale. Più che una sagra nel senso più gastronomico del termine, ma una sorta di festa di piazza vivace e partecipata, con spettacoli acrobatici, musica dal vivo, animazione per bambini e stand gastronomici diffusi per le vie del borgo.
Cosa si mangia: il protagonista è naturalmente il lupino, il legume povero della tradizione contadina laziale che qui viene servito in abbondanza insieme a panini, salumi e un ottimo vino locale.
Dove: centro cittadino di Ladispoli, con epicentro in Piazza dei Sapori e lungo Viale Italia.
Quando: venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 aprile 2026.
Orari: a partire dalle ore 15:00 il venerdì, con attività durante tutta la giornata sabato e domenica.
Di cosa si tratta: la Sagra del Carciofo Romanesco di Ladispoli - giunta alla sua 73ª edizione - è una delle sagre più celebri del Lazio. In Piazza dei Sapori vengono allestite casette in legno dove i produttori locali espongono e vendono il carciofo romanesco IGP, mentre i ristoranti della città propongono menu dedicati esclusivamente al prodotto. Ad arricchire il programma ci sono anche mostre d'arte e artigianato, show cooking, concorso delle sculture di carciofi, spettacoli musicali e, a chiusura dell'ultima serata, un tradizionale spettacolo pirotecnico.
Cosa si mangia: il carciofo romanesco IGP è il protagonista assoluto, proposto in tutte le sue varianti classiche come alla romana, alla giudìa, al forno, in pinzimonio e come ingrediente principale di risotti, pasta e zuppe della tradizione laziale.
Dove: centro di Monte Porzio Catone, nel cuore dei Castelli Romani.
Quando: venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 aprile 2026.
Orari: il contributo di accesso è di 10 euro e comprende calice, sacchetta e 5 degustazioni incluse.
Di cosa si tratta: Orchidee in Vino è uno di quegli eventi che nel tempo è diventato un punto di riferimento per chi ama le atmosfere autentiche e i sapori dei Castelli Romani. Tra le sagre Lazio aprile 2026 è senza dubbio l'evento più particolare: la manifestazione abbina l'eleganza delle orchidee - con esposizioni floreali spettacolari - ai grandi vini del territorio, in un simposio che ogni anno conquista residenti e visitatori.
Cosa si mangia e si beve: al centro dell'evento ci sono i vini DOC dei Castelli Romani (in particolare Frascati, Frascati Superiore e le altre denominazioni locali) accompagnati da abbinamenti gastronomici con prodotti tipici del territorio come formaggi, salumi, pane casereccio e specialità stagionali.

Dove: la sagra si svolge nel centro storico di Sezze, comune in provincia di Latina arroccato sulle pendici dei Monti Lepini.
Quando: sabato 18 e domenica 19 aprile 2026.
Orari: durante tutta la giornata per entrambe le giornate.
Di cosa si tratta: la Sagra del Carciofo di Sezze è una delle sagre primaverili più longeve del basso Lazio essendo giunta alla sua 55ª edizione. Anche in questo caso il protagonista è il carciofo, un ortaggio che nel comprensorio pontino ha una tradizione agricola antichissima. Notevole è anche lo scenario dell'evento che si svolge in questo borgo medievale arroccato con una vista straordinaria sulla pianura pontina, unendo degustazioni gastronomiche a momenti di intrattenimento, musica e valorizzazione del territorio.
Cosa si mangia: il carciofo viene proposto nelle ricette più classiche della tradizione laziana e pontina, dalla giudìa alla brace fino al forno. Non mancano poi altri prodotti tipici dei Lepini come l'olio extravergine locale, i formaggi di capra e pecora e i salumi artigianali.
Dove: centro storico di Bomarzo, a pochi passi dal celebre Parco dei Mostri.
Quando: da mercoledì 22 a sabato 25 aprile 2026.
Orari: gli eventi si svolgono nell'arco delle giornate, con il Palio - alle ore 18:00 del 25 aprile - che rappresenta il momento clou della manifestazione.
Di cosa si tratta: la Sagra del Biscotto di Bomarzo si svolge in concomitanza con il Palio di Sant'Anselmo - patrono del paese - dove i diversi rioni del paese si sfidano in gare e giochi popolari, mentre figuranti in costume riportano il borgo indietro nel tempo con cortei medievali e rievocazioni storiche.
Cosa si mangia: il protagonista è il biscotto di Sant'Anselmo, dolce tipico locale dalla consistenza rustica e dal sapore intenso, tradizionalmente aromatizzato con anice o vino. Accanto al dolce simbolo della festa non mancano stand gastronomici con specialità della Tuscia: bruschette, salumi di cinghiale, formaggi pecorini e vini locali.
Dove: Montopoli di Sabina, in provincia di Rieti.
Quando: sabato 25 aprile 2026.
Orari: a partire dall'ora di pranzo, con menù gastronomico e intrattenimento musicale durante tutto il pomeriggio.
Di cosa si tratta: la Sagra dell'Asparago Selvatico di Montopoli di Sabina è uno di quegli appuntamenti autentici che si celebrano ogni anno il 25 aprile in tanti piccoli borghi del Lazio. La sagra unisce al buon cibo - con menù gastronomico a prezzo fisso - anche visite guidate al territorio e intrattenimento musicale, in un'atmosfera raccolta e genuina.
Cosa si mangia: protagonista è l'asparago selvatico, raccolto nei boschi della Sabina durante la primavera. Lo si trova proposto in risotti, frittate, come contorno o negli abbinamenti con i salumi tipici della zona. Accanto all'asparago non mancano le altre eccellenze sabine come l'olio extravergine DOP Sabina - uno dei più antichi d'Italia -, formaggi locali e il pane di casa.
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