Palazzo di Netflix
Palazzo di Netflix - foto di Elliott Cowand Jr su Shutterstock

Come e chi può ottenere i rimborsi per gli aumenti illegittimi di Netflix

Previsti risarcimenti fino a 500 euro, che Netflix dovrà restituire agli abbonati. Ecco come
A cura di Pietro Paolucci
Articolo pubblicato il:
7 Aprile 2026

Negli scorsi giorni una sentenza del tribunale di Roma ha giudicato illegittimi gli aumenti dei prezzi degli abbonamenti di Netflix applicati tra il 2017 e il 2024. Secondo i giudici l'azienda di streaming ha violato il Codice del Consumo per aver previsto nelle clausole dei relativi contratti la possibilità di aumentare i prezzi senza un motivo giustificato, clausole pertanto considerate nulle e che danno diritto ai consumatori di ottenere dei rimborsi. Di seguito, tutti i dettagli da sapere per chiedere a Netflix le restituzioni delle somme pagate e i relativi risarcimenti, che potrebbero arrivare fino a 500 euro.

Chi può ottenere i rimborsi e a quanto ammontano

utenti Netflix
Una smart TV con Netflix - foto via Shutterstock/DIA TV

Il tutto riguarda i clienti che hanno subito gli aumenti illegittimi avvenuti nel 2017, 2019, 2021 e ottobre 2024. I rincari dei contratti stipulati dopo il mese di gennaio del 2024 sono invece regolari, per via della presenza di clausole differenti. Il numero delle persone interessate è pertanto notevole, considerando che dagli 1,9 milioni di utenti del 2019 Netflix ha raggiunto di recente quota 5,4 milioni (dati dell'ottobre 2025).

Soprattutto i clienti più affezionati, coloro i quali hanno attivo un abbonamento dal 2017 e che pagano il servizio più costoso (il piano Premium da 19,99 euro al mese) avrebbero diritto a un rimborso pari a circa 500 euro, risarcimento dimezzato per coloro i quali hanno pagato per lo stesso periodo di tempo un abbonamento a Netflix più economico come lo Standard da 13,99 euro. Questo, considerando che complessivamente il piano Premium è aumentato di 8 euro al mese, e di 4 lo Standard.

Leggi anche: Netflix non comprerà Warner Bros, che ora è (quasi) di Paramount

Come ottenere i rimborsi per gli aumenti di Netflix

Pagamenti digitali - Carta di credito
Una carta di credito - Shutterstock, foto di Mdisk

Secondo quanto comunicato dal Movimento Consumatori, l'associazione che si occupa dei diritti dei consumatori che aveva avviato l'azione legale, il tribunale ha imposto a Netflix di mostrare il contenuto della sentenza sul proprio sito per un periodo non inferiore a sei mesi e di pubblicarlo inoltre sul Corriere della Sera e sul Sole 24 Ore.

Oltre a questi avvisi, Netflix dovrà soprattutto contattare i clienti coinvolti via email, secondo quanto indicato nella sentenza del tribunale, informandoli sulle modalità per ottenere i rimborsi e sulle tempistiche del risarcimento, questioni che non sono ancora state definite dall'azienda.

Leggi ancheHBO Max Italia: quanto costa l’abbonamento e quale piano conviene scegliere

In attesa di comunicazioni ufficiali in proposito, i clienti possono intanto cercare di recuperare la documentazione relativa al proprio abbonamento, che potrebbe eventualmente essere utile per dimostrare la durata e le somme indebitamente versate all'azienda. Nel caso in cui Netflix non dovesse ridurre i prezzi attuali degli abbonamenti sulla base degli aumenti contestati e rimborsare i clienti coinvolti, il Movimento Consumatori ha promesso di avviare una class action.

Vuoi di più? Estendi il tuo mondo digitale con la nostra app – scaricala subito!

Pietro Paolucci
Pietro Paolucci
Redattore

Nato a Roma, è un giornalista che si occupa soprattutto di tecnologia e innovazione. Dalle lauree in Letteratura Musica Spettacolo e in Filologia Moderna si indovinano alcuni suoi interessi, ma gli piacciono anche le montagne, nuotare, la psicologia e andare nei posti che non conosce. Ha tre biciclette, quattro chitarre e altre cose che non ha tempo di rispolverare, dice. Da vecchio vorrebbe mettere piede su Marte, o quantomeno scriverne un reportage.

OLTRE L'ESPERIENZA
Seguici sui nostri canali social
Contatti
+39 349 930 5336
KuriUland, prima di pubblicare foto e video, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne l’appartenenza o il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi.
Per segnalare alla redazione eventuali errori nell’uso del materiale, scriveteci a magazine@kuriu.it, provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi. KuriUland è una testata registrata al Tribunale di Roma con il n° 38 del 07 Marzo 2023.
OLTRE L'ESPERIENZA
Seguici sui nostri canali social 
cross