Cielo di marzo 2026: i principali eventi astronomici del mese
Su tutti, l'eclissi lunare totale a inizio mese, che purtroppo potremo vedere solo in streaming dall'Italia

Rimarrà nella storia come il mese di Artemis II, la missione che dopo oltre 50 anni riporta l'uomo vicino (intorno) alla Luna. Ma il cielo di aprile 2026 offre diversi spunti per gli appassionati di astronomia, tra congiunzioni, comete e sciami meteorici. Ecco una panoramica degli eventi astronomici principali del mese.

Aprile è iniziato con il lancio di Artemis II avvenuto nella notte di giovedì 2 (alle 00:36, ora italiana), evento seguito poche ore dopo dalla Luna piena; l'ultimo quarto cadrà il 10 aprile mentre per la Luna nuova bisognerà aspettare le 13:52 del 17 aprile, a cui seguirà il primo quarto il 24.
Fra le congiunzioni più significative del mese (incontri ravvicinati fra corpi celesti, se osservati dalla Terra), c'è quella multipla tra Luna, Mercurio, Marte e Saturno, visibile all'alba del 16 aprile nella sezione orientale poco sopra l'orizzonte, tra la costellazione della Balena e quella dei Pesci. Per il successivo incontro lunare bisogna attendere la sera del 19 aprile, quando il nostro satellite si troverà in congiunzione con l'ammasso delle Pleiadi.
L'alba del giorno seguente, 20 aprile, sarà un buon momento per osservare la congiunzione tra Marte, Mercurio e Saturno; mentre Luna, Giove e le stelle Castore e Polluce formeranno il 22 aprile un quadrilatero nella costellazione dei Gemelli. Chiude il mese l'incontro tra Venere e le Pleiadi, visibile nella costellazione del Toro poco dopo il tramonto del 23 aprile.
Leggi anche: Elon Musk ci ripensa: niente Marte, la priorità è realizzare una città sulla Luna

Niente sciami meteorici (stelle cadenti) significativi nel cielo di aprile 2026, ma il mese sarà ricco di sciami minori, osservabili soprattutto nella seconda parte del mese. Fra tutti, quello delle Liridi, caratterizzato da 15-20 meteore all'ora, il cui picco cadrà il 22 aprile, in condizioni di visibilità ideali complice la presenza di una sottile falce di Luna crescente.
Da segnalare anche lo sciame meteorico delle Pi Puppidi, che tuttavia non raggiunge le 10 meteore all'ora. Per inciso, i principali sciami meteorici come quello delle Perseidi di agosto, quello delle Geminidi di dicembre e quello delle Quadrantidi di gennaio sono caratterizzate da un'attività oraria che varia dalle 90 alle 120 meteore all'ora.
Leggi anche: L'eclissi solare più lunga del secolo: quando e dove vederla
Stelle cadenti a parte, nel cielo di aprile 2026 si potranno osservare anche alcune comete. Fra tutte la C/2025 R3 Panstarrs, visibile con almeno un buon binocolo da buio a est - nord est circa un’ora prima dell'alba, cometa che il 13 aprile passerà al perielio (la minima distanza dal Sole) e che avrà il suo perigeo fra due mesi (il massimo avvicinamento alla Terra).
Vuoi di più? Estendi il tuo mondo digitale con la nostra app – scaricala subito!