Cielo di giugno 2026: i principali eventi astronomici
Il "bacio celeste" di Giove e Venere, la "Microluna delle fragole" e gli altri avvenimenti celesti del mese

Cosa ci riservano le notti stellate del cielo di luglio 2026? Ora che stare all'aperto di notte con il naso all'insù non è più solo una cosa da appassionati, una panoramica sui principali eventi astronomici del mese può tornare utile per più persone. Soprattutto, considerando che ci sono diversi avvenimenti celesti curiosi che meritano quantomeno uno sguardo. Fra questi, la cometa periodica 10P/Tempel, le congiunzioni lunari e gli sciami meteorici delle Delta Acquaridi del Sud e Alpha Capricornidi. Ma procediamo con ordine.

Uno dei primi eventi astronomici del mese è la congiunzione tra Luna e Saturno nella notte tra il 7 e l'8 luglio. I due corpi celesti si troveranno nella costellazione dei Pesci con una distanza angolare ridotta e saranno visibili a partire dall'una di notte fino all'alba.
Nelle prime ore del mattino dell'11 luglio una sottile falce di Luna calante si troverà invece in prossimità dell'ammasso delle Pleiadi e di Marte, sull'orizzonte orientale. L'ultimo di questi incontri apparenti fra il nostro satellite e altri corpi celesti è in programma la sera del 16 luglio, quando la Luna sarà vicina a Venere in direzione ovest.
Anche il 12 luglio è da segnare, più per questioni astronomiche che pratico/osservative. Perché Mercurio sarà in congiunzione inferiore, allineamento in cui un pianeta interno (in questo caso Mercurio) si trova tra la Terra e il Sole. Ergo, non sarà osservabile. Stesso discorso per la congiunzione solare di Giove del 29 luglio, quando quest'ultimo sarà vicino al Sole, ma dalla parte opposta alla Terra, risultando quindi invisibile da qui.
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Come anticipato, uno dei principali eventi astronomici del cielo di luglio 2026 ha come protagonista la cometa 10P/Tempel. Si tratta di una cometa periodica facente parte della famiglia di Giove che ogni 5,4 anni compie un giro intorno al Sole. Nonostante raggiungerà il perielio (punto più vicino al Sole) il prossimo 2 agosto, sarà visibile per tutto luglio, sebbene non a occhio nudo. Serve infatti almeno un buon binocolo o un piccolo telescopio per osservarla, cometa che nella prima metà del mese sorgerà intorno alle ore 22; 21:30 circa a fine mese.
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Nella stessa porzione di cielo della cometa 10P/Tempel saranno attivi due sciami meteorici, le menzionate Delta Acquaridi del Sud e le Alpha Capricornidi. Avranno il loro picco alla fine del mese: 25 meteore all'ora le prime (radiante nella costellazione dell'Acquario, ovvero l'area da cui le meteore sembrano provenire), 4/5 all'ora le seconde (radiante nella costellazione del Capricorno). La Luna quasi piena di quei giorni renderà tuttavia difficoltosa l'osservazione.
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