
Quali sono i Paesi in cui possono sposarsi persone dello stesso sesso? Correva l'anno 2001 quando i Paesi Bassi sono diventati il primo Paese al mondo a legalizzare il matrimonio tra persone dello stesso sesso e, da allora, molti altri si sono aggiunti a questo elenco che però è ancora abbastanza scarno. Cerchiamo però per prima cosa di capire cosa si intende quando si parla di quello che tecnicamente è chiamato matrimonio egualitario. Si tratta dell'unione legale tra due persone dello stesso sesso riconosciuta dallo Stato con gli stessi diritti e doveri del matrimonio tradizionale tra uomo e donna.
Le principali forme di riconoscimento delle coppie dello stesso sesso sono il matrimonio civile egualitario che garantisce piena equiparazione con le coppie eterosessuali - diritti patrimoniali, eredità, adozione e altri aspetti della vita familiare a seconda delle leggi nazionali -, le unioni civili che riconoscono la coppia ma spesso con diritti limitati rispetto al matrimonio e le convivenze registrate, dove c'è solo una tutela minima sul piano legale.
Il tema dei matrimoni omosessuali da sempre è molto dibattuto, con queste unioni che sono osteggiate per ragioni religiose, culturali o politiche, per non parlare di quei paesi dove l'omosessualità è ancora oggi un reato. Eppure non stiamo parlando di un argomento di nicchia visto che, stando a un sondaggio del 2023, circa il 9% degli adulti italiani si identifica come parte della comunità LGBTQ+ mentre il 61% dei nostri connazionali si è detto favorevole ai matrimoni egualitari. Nonostante questo, se in Europa siamo abbastanza avanti per quanto riguarda questo tema, in Italia invece siamo in ritardo su diversi aspetti. Vediamo allora quali sono i Paesi in cui possono sposarsi persone dello stesso sesso, dando uno sguardo poi nel dettaglio a qual è la situazione nel Belpaese.
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In totale sono 39 i Paesi in tutto il mondo che hanno legalizzato il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Vediamo allora quali sono divisi per continente.
Spagna (2005)
Francia (2013)
Germania (2017)
Portogallo (2010)
Belgio (2003)
Paesi Bassi (2001)
Irlanda (2015)
Lussemburgo (2015)
Malta (2017)
Austria (2019)
Slovenia (2023)
Finlandia (2017)
Danimarca (2012)
Norvegia (2009)
Svezia (2009)
Islanda (2010)
Svizzera (2022)
Estonia (2024)
Andorra (2023)
Liechtenstein (2025)
Regno Unito (2020)
Come si può vedere manca l'Italia in quest'elenco, mentre sono presenti anche altri Paesi dalla forte tradizione cattolica come Spagna, Irlanda e Francia. Dal punto di vista politico poi occorre sottolineare come i Paesi Bassi, paese che è stato antesignano su questo tema, da sempre è governato da esecutivi di centrodestra al pari di molti altri Stati che hanno legalizzato il matrimonio egualitario.
Canada (2005)
Stati Uniti (2015)
Messico (2022)
Argentina (2010)
Brasile (2013)
Colombia (2016)
Uruguay (2013)
Costa Rica (2020)
Cile (2021)
Ecuador (2019)
Taiwan
Thailandia (2025)
Australia (2017)
Nuova Zelanda (2013)
Nei mesi scorsi la Thailandia è diventata la prima nazione del sud-est asiatico a legalizzare il matrimonio tra persone dello stesso sesso, mentre in Africa solo il Sudafrica ha deciso di rendere legali i matrimoni egualitari.

Come detto l'Italia non è nell'elenco dei paesi in cui possono sposarsi persone dello stesso sesso, non essendo previsto dall'ordinamento giuridico. Tuttavia dal 2016 ci sono le unioni civili. Questa legge ha introdotto la possibilità per due persone dello stesso sesso maggiorenni di costituire un’unione civile davanti all’ufficiale di stato civile, ottenendo diritti e doveri simili a quelli del matrimonio come assistenza reciproca, eredità e pensione di reversibilità.
Ci sono però alcune differenze importanti rispetto al matrimonio tradizionale o egualitario: l’adozione congiunta non è generalmente prevista, alcune norme familiari restano diverse e la legge continua a distinguere formalmente tra matrimonio e unione civile. Dal 2016 a oggi migliaia di persone hanno deciso di usufruire delle unioni civili in Italia - solo nel 2023 ne sono state registrate circa 3.000 in tutto il Paese -, mentre sul piano politico il dibattito sui matrimoni egualitari resta aperto anche se, obiettivamente, al momento una possibile svolta a riguardo sembrerebbe essere un miraggio.
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