Dieta della longevità di Garattini: come mangiare meglio e vivere più a lungo
Il professore svela i tre pilastri su cui si basa il segreto di una vita lunga e sana

Come migliorare il proprio benessere psicofisico? Una domanda questa che assomiglia a una sorta di sciarada, visto che ognuno di noi è diverso dagli altri e non sempre quello che è benefico per una persona può esserlo anche per altri. Quello che appare certo è la necessita di cercare di avere cura della propria qualità della vita, visti i ritmi sempre più frenetici della società moderna. Orari di lavoro sempre più intensi, uso costante degli smartphone, stress, incertezza economica e scarsa qualità del riposo, sono tutti fattori che incidono profondamente sulla salute mentale e fisica. La conseguenza è che sempre più individui si sentono affaticati e demotivati, generalmente tristi senza che ci sia una vera motivazione.
In questo contesto cercare di migliorare la qualità della vita non è più un lusso, ma una necessità. Ecco che allora negli ultimi anni il tema del benessere psicofisico è diventato centrale nella vita di milioni di persone. Non si tratta solo di mangiare bene o fare sport - abitudini queste che di certo sono lodevoli -, ma di adottare uno stile di vita capace di favorire serenità, energia e stabilità mentale. Come detto all'inizio non esiste una sorta di "ricetta magica", però è molto interessante vedere il risultato della Monitor of Engagement with the Natural Environment (MENE), una ricerca inglese che è stata condotta su 20.000 persone.
Leggi anche: Hygge, il benessere assume un nuovo significato

Volete migliorare il vostro benessere psicofisico? Allora passate due ore a settimana nella natura. Questo in estrema sintesi è il risultato della ricerca condotta Oltremanica. Secondo i dati raccolti dal MENE, trascorrere almeno 120 minuti a settimana in ambienti naturali è associato a un netto miglioramento del benessere generale. Parliamo non solo di parchi, boschi, spiagge, laghi e montagne, ma anche semplici giardini cittadini o aree verdi. In base alle risposte dei 20.000 cittadini interpellati, chi passa almeno due ore alla settimana nel verde tende a percepirsi più in salute, più soddisfatto della propria vita e meno stressato.
Questo consiglio sembrerebbe valere per tutte le categorie - giovani, lavoratori e anziani, oppure persone sane o con problemi di salute -, visto che non servirebbe fare attività intensa durante queste due ore: anche una passeggiata lenta, stare seduti su una panchina, leggere un libro all’aperto oppure osservare un paesaggio naturale produce benefici. Insomma, basta staccare la spina per un paio d'ore a settimana e immergersi nel verde. La ricerca così parla di una sorta di "terapia silenziosa", tanto che andrebbe prescritta dai medici al pari di una medicina.

Ci sono però anche altri modi per migliorare il benessere fisico e la qualità della vita. Dormire bene e almeno 7-8 ore per notte è uno dei pilastri per affrontar al meglio la vita. Se il riposo è importante, al tempo stesso anche fare attività fisica - praticare sport, camminare, andare in bici, fare stretching o yoga - stimola la produzione di endorfine, gli “ormoni della felicità”. Uno dei mali dei nostri tempi poi è lo stress digitale, ovvero l'ansia che deriva dall'essere sempre connessi: ridurre il tempo che passiamo davanti agli schermi è un altro ottimo spunto da fare proprio.
Altri consigli per migliorare il proprio benessere psicofisico? Di certo curare l'alimentazione - una dieta equilibrata ricca di frutta, verdura, cereali integrali e proteine di qualità, influisce direttamente sull’energia -, dedicarsi alle proprie passioni e dedicare più tempo alla famiglia e agli amici, tutte buone abitudini queste che possono far fare un salto di qualità nella nostra qualità della vita.
Vuoi di più? Estendi il tuo mondo digitale con la nostra app – scaricala subito!