Water tower di Warner Bros.
Water tower di Warner Bros. - foto di Schager su Shutterstock

Netflix non comprerà Warner Bros, che ora è (quasi) di Paramount

Dopo mesi di trattative, ora è Paramount ad avere la strada spianata
A cura di Pietro Paolucci
Articolo pubblicato il:
28 Febbraio 2026

Warner Bos. Paramount: sembrava fatta, e invece Netflix ha rinunciato a comprare Warner Bros. Discovery, il colosso statunitense dei media. È arrivato nelle scorse ore l'annuncio di Netflix in cui è stata comunicata la decisione di non pareggiare la controfferta di Paramount Skydance, pari a circa 111 miliardi di dollari, che ora è dunque a un passo dall'acquisto.

Breve storia di un'acquisizione miliardaria

Warner Bros Netflix
Warner Bros Discovery - foto via Shutterstock/PJ McDonnell

Risale allo scorso dicembre l'accordo di Netflix per comprare Warner Bros., un accordo preliminare in cui la prima metteva sul piatto quasi 83 miliardi di dollari. Rispose tuttavia Paramount con un'offerta di acquisto "ostile", ovvero rivolta agli azionisti di Netflix, che oltre a Warner Bros. comprendeva anche il ramo Discovery. Un'offerta che ammontava in totale a circa 108 miliardi di dollari.

Bocciata dal consiglio di amministrazione di Warner Bros., Paramount non si diede per vinta facendo causa alla multinazionale per mancata trasparenza nella decisione di valutare migliore la proposta di Netflix. Negli scorsi giorni Paramount ha inoltre aumentato la propria offerta arrivando ai 111 miliardi di dollari di cui scrivevamo, cifra che ha spinto Netflix a non pareggiare e quindi a rinunciare all'acquisizione.

"L'accordo non è più finanziariamente attraente" hanno fatto sapere gli amministratori delegati di Netflix, decisione che, quindi, spiana definitivamente la strada a Paramount.

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Cosa succede se Paramount compra Warner Bros.

HBO Max Italia catalogo
La piattaforma HBO Max Italia - foto via Ufficio stampa

Difficile dirlo al momento, visto che non è nemmeno certo che Warner finisca nelle mani di Paramount. È tuttavia molto probabile che l'operazione andrà a buon fine, cosa che metterebbe in mano all'amministratore delegato David Ellison, che poco più di un anno fa dirigeva solo una società di produzione relativamente piccola come Skydance Media, un bel pezzo dell'informazione statunitense e del settore dell'intrattenimento mondiale.

Oltre all'importante ruolo di Warner nel settore cinematografico, con l'acquisizione oltre al canale televisivo CBS che già possiede, controllerebbe infatti anche la principale emittente statunitense di notizie CNN. Anche per questo, sono emersi diversi malumori al riguardo, soprattutto da parte delle associazioni per la tutela della libertà di stampa, che temono si concentri nelle mani di Ellison troppo potere decisionale.

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Per noi spettatori e utenti italiani è difficile fare pronostici su cosa cambierà. Tralasciando il settore cinematografico, di cui sono ancora più lontani gli sviluppi, la rete televisiva Nove e HBO Max sono i servizi di Warner più vicini presenti nel nostro Paese che non escludiamo possano subire cambiamenti in termini di programmazione, costi e contenuti disponibili. Ma è ancora troppo presto anche per le ipotesi.

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Pietro Paolucci
Pietro Paolucci
Redattore

Nato a Roma, è un giornalista che si occupa soprattutto di tecnologia e innovazione. Dalle lauree in Letteratura Musica Spettacolo e in Filologia Moderna si indovinano alcuni suoi interessi, ma gli piacciono anche le montagne, nuotare, la psicologia e andare nei posti che non conosce. Ha tre biciclette, quattro chitarre e altre cose che non ha tempo di rispolverare, dice. Da vecchio vorrebbe mettere piede su Marte, o quantomeno scriverne un reportage.

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