
Dove andare a Pasquetta in Campania? Se c'è una regione d'Italia in cui la tradizionale gita fuori porta del lunedì di Pasqua può trasformarsi in qualcosa di davvero speciale, quella è senza dubbio la Campania. Una terra capace di racchiudere una varietà di paesaggi, culture e sapori che poche altre regioni italiane possono vantare: incantevoli località costiere, borghi storici, parchi naturali e montagne ideali per chi magari vuole approfittare della Pasquetta anche per fare un’escursione.
C’è poi l’aspetto culinario, altro fiore all’occhiello della Campania: anche qui è sapiente l’unione tra specialità della terra e del mare, con tante eccellenze locali sparse in tutta la Regione. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta per decidere dove andare a Pasquetta in Campania. Se vi state scervellando e siete ancora indecisi non preoccupatevi perché abbiamo scelto per voi 5 mete ideali per una gita a Pasquetta in Campania: Lago d’Averno, Parco Nazionale del Cilento, Sant’Agata de’ Goti, Velia e il Parco del Taburno. Una cinquina di proposte spesso escluse - colpevolmente - dai circuiti turistici mainstream, ma che possono regalare ugualmente uno splendido lunedì di Pasquetta in Campania.

Come ci si arriva: Velia si trova nel comune di Ascea, in provincia di Salerno, a circa 170 km da Napoli. In auto si percorre l'Autostrada A3 con uscita a Battipaglia, poi si continua sulla SS18 in direzione Ascea Marina. In treno è raggiungibile da Salerno con la linea Tirrenica fino alla stazione di Ascea.
Cosa fare e vedere: fondata nel VI secolo a.C. dai Focei - dei profughi greci fuggiti dalla Persia - Velia è la città dove nacque la scuola eleatica di Parmenide e Zenone, una delle correnti filosofiche più influenti dell'antichità. Molto meno frequentata di Paestum, offre però un'esperienza altrettanto emozionante: le mura ciclopiche, la Porta Rosa - uno degli archi a tutto sesto più antichi del mondo occidentale - il quartiere medievale e l'acropoli con i suoi panorami sul Golfo di Policastro sono tappe di una visita che dura comodamente l'intera mattinata. A pochi minuti a piedi poi si trova la spiaggia di Ascea Marina, ancora semivuota a Pasquetta e ideale per il classico picnic di fine gita.
Per chi è consigliato: ideale per famiglie con ragazzi, appassionati di storia e archeologia e per chi vuole una meta culturale di alto livello senza la ressa dei grandi siti turistici.
Come ci si arriva: i Campi Flegrei si trovano a pochi chilometri a ovest di Napoli e sono raggiungibili in metro linea 2 con fermata a Pozzuoli, oppure in auto percorrendo la Tangenziale di Napoli con uscita Agnano o Pozzuoli. Il Lago d'Averno si trova a circa 3 km dal centro di Pozzuoli.
Cosa fare e vedere: i Campi Flegrei sono uno dei luoghi più straordinari e meno celebrati della Campania. Si tratta di un'area vulcanica attiva costellata di crateri, fumarole, laghi vulcanici e siti archeologici di straordinaria importanza. Il Lago d'Averno - ritenuto dagli antichi la porta degli Inferi e citato da Virgilio nell'Eneide - è oggi un bacino suggestivo e perfetto per una passeggiata immersa nel verde primaverile. Un Pasquetta un po’ fuori dall'ordinario, ma capace di sorprendere.
Per chi è consigliato: perfetta per chi è curioso di natura, vulcanologia e archeologia. Ideale per famiglie con ragazzi appassionati di scienze e storia e per tutti coloro che vogliono scoprire una delle aree geologiche più affascinanti d'Europa a due passi da Napoli.

Come ci si arriva: il Parco Nazionale del Cilento si estende per oltre 180.000 ettari e ha molteplici punti di accesso. Da Napoli si percorre l'Autostrada A3 con uscita a Buonabitacolo, Sala Consilina o Vallo della Lucania a seconda della zona che si vuole raggiungere. In treno si arriva fino ad Agropoli da dove si può proseguire in auto.
Cosa fare e vedere: il Cilento è uno dei parchi naturali più estesi e meno conosciuti d'Italia, patrimonio UNESCO insieme alle rovine di Paestum e Velia. A Pasquetta la sua varietà di ambienti lo rende una destinazione straordinaria: le Grotte di Castelcivita, tra le più grandi grotte carsiche del Sud Italia, offrono un'esperienza suggestiva e adatta a tutta la famiglia. Poi ci sono i borghi arroccati come Castellabate e Laureana Cilento che regalano scorci da cartolina. Per gli amanti del trekking poi ci sono i sentieri del monte Gelbison e quelli che conducono alle spiagge selvagge di Capo Palinuro. La cucina cilentana, con i suoi legumi, le sue zuppe di carne e l'olio extravergine d'oliva tra i migliori d'Italia, merita poi un capitolo a parte.
Per chi è consigliato: perfetto per chi ama la natura allo stato puro, per famiglie con bambini e per chi vuole scoprire una Campania autentica e lontana dai circuiti turistici di massa.
Come ci si arriva: siamo in provincia di Benevento, a circa 40 km da Napoli e 35 km da Caserta. Per arrivare a Sant'Agata de' Goti in auto si percorre l'Autostrada A16 con uscita ad Airola, poi si seguono le indicazioni per il borgo. Non è comodamente raggiungibile in treno, quindi l'auto è praticamente obbligatoria.
Cosa fare e vedere: Sant'Agata de' Goti è uno di quei borghi che sembrano usciti da un presepe napoletano. Il centro storico è arroccato su uno sperone tufaceo a picco sulla valle del Martorano, circondato da mura medievali e attraversato da vicoli lastricati dove il tempo sembra essersi fermato. La cattedrale normanna, il palazzo ducale e la chiesa di Sant'Angelo in Munculanis, sono solo alcune delle tappe di una passeggiata che si fa quasi da sola, tanto il borgo è compatto e suggestivo. Non mancano poi i ristoranti che propongono i piatti della tradizione sannita: agnello al forno, mozzarella nella mortella e caciocavallo impiccato. Un modo questo per passare Pasquetta in Campania in un'atmosfera raccolta e autentica lontana anni luce dalla confusione delle mete più celebrate.
Per chi è consigliato: perfetto per coppie, famiglie e gruppi di amici che cercano un borgo pittoresco dove passeggiare, mangiare bene e godersi una Pasquetta slow lontana dalla folla.
Come ci si arriva: il Parco del Taburno si trova in provincia di Benevento, a circa 50 km da Napoli e 30 km da Benevento. In auto si percorre l'Autostrada A16 con uscita a Bonea o Tocco Caudio, da dove si sale verso il massiccio. L'auto è indispensabile per raggiungere i sentieri e le aree pic-nic.
Cosa fare e vedere: il massiccio del Taburno-Camposauro è uno degli angoli più selvaggi e meno conosciuti della Campania, eppure si trova a pochi chilometri da Napoli. A Pasquetta i suoi boschi di faggio e cerro sono ideali per delle belle passeggiate, con i sentieri - ben segnalati e adatti a diversi livelli di difficoltà - che offrono scorci sulla piana campana e sul Vesuvio. Un panorama che lascia senza parole. Ci sono poi i borghi ai piedi del parco come Cautano e Bonea, perfetti per chi vuole andare al ristorante.
Per chi è consigliato: ideale per chi ama il trekking e la natura, per famiglie con bambini e per chi cerca una Pasquetta all'aria aperta in un contesto autentico e privo di turisti.
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