L'oro di Alysa Liu alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026
L'oro di Alysa Liu alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 - foto di YantsImages su Wikimedia Commons

L'oro stellare di Alysa Liu nel pattinaggio di figura, conquistato "a modo suo"

A quattro anni dal ritiro è tornata alle Olimpiadi col sorriso, divertendosi e incantando
A cura di Pietro Paolucci
Articolo pubblicato il:
21 Febbraio 2026

Doveva essere lo statunitense Ilia Malinin la stella del pattinaggio di figura delle Olimpiadi di Milano Cortina. E invece la stella più splendente della disciplina è stata, con distacco, Alysa Liu, sua connazionale, che giovedì sera ha vinto un oro storico nella gara individuale con un'esibizione memorabile che ha incantato tutti alla Milano Ice Skating Arena, Malinin compreso, visibilmente entusiasta, come chiunque l'abbia vista pattinare.

Lo ha vinto a quattro anni dal ritiro dalle competizioni, dimostrando di saper reggere la tanta pressione mediatica e della sua squadra, sempre con il sorriso stampato, divertendosi e facendo divertire tutti. Una delle esibizioni più belle e che ricorderemo a lungo di queste Olimpiadi.

Chi è Alysa Liu: dai primi successi al ritiro a 16 anni

Alysa Liu nel 2022
Alysa Liu ai Mondiali del 2022, prima del ritiro - foto di Phantom Kabocha su Wikimedia Commons

Nata l'8 agosto 2005 a Clovis, in California, Alysa Liu ha iniziato a pattinare all'età di cinque anni. A 12 già sapeva fare il triplo axel, uno dei salti più difficili nel pattinaggio, che comprende ben tre rotazioni e mezzo. Un salto che nessun'altra pattinatrice più giovane di lei è mai riuscita a fare, primato che Liu detiene anche per aver vinto la medaglia d'oro ai campionati nazionali assoluti, diventando la più giovane di sempre.

Vinse molto anche nelle stagioni seguenti, completando anche dei salti quadrupli. Ma nel 2021 le cose iniziarono a precipitare. Dopo l'interruzione delle competizioni per il COVID-19, Liu non riuscì a confermare i risultati delle stagioni precedenti, pur arrivando sesta nella gara individuale delle Olimpiadi Invernali di Pechino 2022 e terza ai Mondiali seguenti.

Pochi giorni dopo, a sorpresa, Liu annunciò il ritiro dalle competizioni. Aveva 16 anni e, come raccontò in seguito, prese quella decisione a causa delle tante, importanti, rinunce che dovette fare. Non pattinò per quasi due anni, disse. Ma poi la passione per il pattinaggio ebbe la meglio.

Leggi anche: A Lisa Vittozzi il primo oro olimpico di sempre nel biathlon per l'Italia

Il ritorno e i due ori olimpici

Esibizione gara individuale Alysa Liu
Clicca sull'immagine per guardare su YouTube l'esibizione della gara individuale di Alysa Liu alle Olimpiadi

Reduce dalle difficoltà che la spinsero a lasciare le competizioni, Alysa Liu decise di tornare ad allenarsi e a gareggiare "a modo suo", alle sue condizioni. Avendo cioè maggior controllo sulla dieta, sugli allenamenti, sulle sue esibizioni e, in generale, sulle persone attorno a lei.

Scelte ideali per una pattinatrice come Liu, poco incline ai rigidi standard del pattinaggio di figura, ma libera, fantasiosa, oseremmo dire punk. Lo ha dimostrato a tutti con il suo modo ironico e spontaneo di comunicare, con quei capelli halo air e lo smiley piercing che ha mostrato così spesso con i suoi tanti sorrisi che ha elargito al pubblico durante le sue esibizioni di queste Olimpiadi.

Due ori, il primo dei quali conquistato nel pattinaggio di figura a squadre vinto con la nazionale statunitense. Il secondo, quello nella gara individuale, è stato ancor più memorabile, perché arrivato grazie a una delle migliori esibizioni della sua carriera, nonché particolarmente spettacolare da vedere per vari motivi, sia per la coreografia, che per lo stile e l'atteggiamento gioioso che ha portato sulla pista della Milano Ice Skating Arena. Un'artista oltre che un'atleta.

"That's what I'm fucking talking about", "Questo è quello che intendevo" ha urlato alla telecamera appena conclusa la prova individuale di giovedì sera, con dietro il boato del pubblico, incantato.

Vuoi di più? Estendi il tuo mondo digitale con la nostra app – scaricala subito!

Pietro Paolucci
Pietro Paolucci
Redattore

Nato a Roma, è un giornalista che si occupa soprattutto di tecnologia e innovazione. Dalle lauree in Letteratura Musica Spettacolo e in Filologia Moderna si indovinano alcuni suoi interessi, ma gli piacciono anche le montagne, nuotare, la psicologia e andare nei posti che non conosce. Ha tre biciclette, quattro chitarre e altre cose che non ha tempo di rispolverare, dice. Da vecchio vorrebbe mettere piede su Marte, o quantomeno scriverne un reportage.

OLTRE L'ESPERIENZA
Seguici sui nostri canali social
Contatti
+39 349 930 5336
KuriUland, prima di pubblicare foto e video, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne l’appartenenza o il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi.
Per segnalare alla redazione eventuali errori nell’uso del materiale, scriveteci a magazine@kuriu.it, provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi. KuriUland è una testata registrata al Tribunale di Roma con il n° 38 del 07 Marzo 2023.
OLTRE L'ESPERIENZA
Seguici sui nostri canali social 
cross