Il primo oro mondiale di Nadia Battocletti, vinto nei 3.000 metri indoor
"È stata una gara folle, penso di aver finito le lacrime di gioia". Così l'atleta trentina dopo la medaglia

Mondiali indoor 2026. Si sono conclusi domenica 22 marzo i Campionati del mondo di atletica leggera indoor 2026 disputati a Torun, in Polonia. Una 21esima edizione che per l'Italia e gli atleti azzurri è stata un grande successo, come confermano tre record importanti: quello per numero di ori e di medaglie vinte oltre che il miglior piazzamento di sempre nel medagliere.

Iniziamo con i numeri. Alla 21esima edizione dei Mondiali di atletica indoor abbiamo vinto cinque medaglie, di cui tre d'oro e due d'argento. Non ne avevamo mai vinte così tante: il precedente record risale al 2024 quando ne vincemmo quattro, ma senza ori (due argenti e due bronzi), poker che calammo anche nel 1991, con un argento e tre bronzi.
In 21 edizioni non avevamo mai vinto nemmeno tre medaglie d'oro, anche considerando i Campionati del mondo di atletica leggera outdoor. Come anticipato, è un primato anche la posizione generale dell'Italia nel medagliere: terza dietro alla Gran Bretagna (con quattro ori) e agli Stati Uniti d'America (con cinque ori, sette argenti e sei bronzi).
Leggi anche: Chi è Kelly Doualla, la velocista italiana, oro agli Europei under 20

La prima medaglia d'oro l'ha vinta il triplista Andy Díaz Hernández con un salto triplo di 17,47 metri, medaglia seguita dall'oro della mezzofondista Nadia Battocletti che ha trionfato, un po' a sorpresa, nella 3.000 metri piani. Arriva sempre dalla corsa l'altra medaglia d'oro azzurra, da Zynab Dosso che è stata la prima italiana di sempre a vincere un oro nella velocità, nei 60 metri nello specifico. I due argenti dei Campionati mondiali di atletica leggera indoor 2026 li abbiamo conquistati invece nel salto in lungo grazie a Larissa Iapichino e a Mattia Furlani.
Leggi anche: I record sportivi mondiali del 2025, i più importanti e significativi
"Il movimento c'è, è in salute e continua a dimostrarlo. Abbiamo vinto in specialità da sempre ritenute difficilissime. Zaynab Dosso si è scrollata di... dosso tutte le paure e ha vissuto una grande stagione invernale. Nadia Battocletti sa perfettamente come muoversi anche nelle indoor, sa interpretare qualunque distanza nel modo giusto. Andy Diaz si è riscattato dai Mondiali di Tokyo. Per Larissa Iapichino è un argento di carattere, Mattia Furlani esemplare dopo una notte insonne. Sono state poche le controprestazioni, ne conto 2-3 al massimo. E tutto questo nonostante la carenza di impiantistica nel nostro Paese: faccio appello a tutte le amministrazioni perché capiscano l'importanza di avere strutture al coperto per l'atletica" ha commentato Stefano Mei, presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL).
Vuoi di più? Estendi il tuo mondo digitale con la nostra app – scaricala subito!