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Internet - immagine di TippaPatt su Shutterstock

Il caso Cloudflare: cosa è successo e quali conseguenze per Internet in Italia

In risposta alla multa dell'AGCOM, l'azienda vuole interrompere i suoi servizi in Italia
A cura di Pietro Paolucci
Articolo pubblicato il:
13 Gennaio 2026

Cloudflare ha reagito male alla multa dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) minacciando di interrompere i servizi che la piattaforma informatica offre in Italia, compresi quelli per le Olimpiadi invernali di Milano Cortina.

Essendo Cloudflare un'azienda che, fra le altre cose, offre tecnologie fondamentali per la protezione da attacchi informatici e il funzionamento stesso di un gran numero di portali web, significa che i siti rischierebbero in tal caso di avere problemi di sicurezza e lentezza. In attesa di ulteriori sviluppi, facciamo un po' di chiarezza.

Perché l'AGCOM ha multato Cloudflare

AGCOM
AGCOM - foto di REPORT su Shutterstock

Negli scorsi giorni l'AGCOM ha multato per 14 milioni di euro Cloudflare per non aver collaborato con le autorità italiane che le avevano chiesto di rimuovere alcuni contenuti illegali accessibili online. In altre parole: è perché non ha bloccato dei siti che violavano la legge italiana sulla pirateria (la cosiddetta "legge antipezzotto"). Ciò avrebbe permesso e permetterebbe di evitare che quando un utente cerca un sito pirata il sistema restituisse l'indirizzo relativo evitando così di nascondere l'identità di servizi illegali e rendendoli inaccessibili.

Cloudflare avrebbe dovuto farlo? Non per Matthew Prince, amministratore delegato di Cloudflare che ha reagito duramente contro la sanzione minacciando di interrompere i servizi di sicurezza informatica offerti in Italia dalla sua azienda. Cloudflare che, lo ricordiamo, è una sorta di servizio intermediario che fa da filtro tra i siti web e le persone che vi accedono, garantendo accessibilità e sicurezza contro gli attacchi informatici.

"Il piano, che anche l'Unione Europea ha definito preoccupante, ci imponeva di censurare completamente da Internet, entro soli 30 minuti dalla notifica, qualsiasi sito che una oscura cricca di élite mediatiche europee ritenesse contrario ai propri interessi. Nessun controllo giudiziario. Nessun giusto processo. Nessun ricorso. nessuna trasparenza" ha commentato Prince il giorno dopo la multa.

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Cosa rischiano le Olimpiadi invernali e i siti italiani

Il logo delle Olimpiadi innevato
Il logo delle Olimpiadi innevato. Shutterstock by jamesteohart

In molti ricorderanno i problemi di Cloudflare dello scorso novembre quando, a causa di un guasto, non funzionarono per ore moltissimi siti web, social e piattaforme, tra cui ChatGPT, Spotify o X. Un caso esemplare per comprendere quanto sia importante un servizio come Cloudflare per il funzionamento di un bel pezzo di Internet.

Sarebbe dunque un problema se le minacce di Prince si concretizzassero, considerato che, in attesa di chiarimenti in merito, sta valutando una serie di azioni di risposta quali l'interruzione dei servizi di sicurezza informatica forniti agli utenti in Italia, la rimozione dei server dalle città italiane, l'interruzione dei piani per costruire una sede di Cloudflare in Italia, oltre alla sospensione dei servizi di sicurezza informatica per le Olimpiadi di Milano Cortina.

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Se Cloudflare dovesse davvero ritirare i propri servizi ci sarebbero conseguenze gravi per moltissimi siti italiani che li utilizzano, che potrebbero risultare più lenti e più esposti agli attacchi informatici di tipo DDOS, quelli che rendono inaccessibili siti e server inondandoli di traffico internet proveniente da fonti diverse.

Una questione delicata, dunque, che non riguarda solo i siti pirata ma un bel pezzo di Internet, lo ribadiamo.

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Pietro Paolucci
Pietro Paolucci
Redattore

Nato a Roma, è un giornalista che si occupa soprattutto di tecnologia e innovazione. Dalle lauree in Letteratura Musica Spettacolo e in Filologia Moderna si indovinano alcuni suoi interessi, ma gli piacciono anche le montagne, nuotare, la psicologia e andare nei posti che non conosce. Ha tre biciclette, quattro chitarre e altre cose che non ha tempo di rispolverare, dice. Da vecchio vorrebbe mettere piede su Marte, o quantomeno scriverne un reportage.

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