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Come proteggere smartphone dal caldo? Un problema più che attuale viste le temperature torride di quest'estate che stanno battendo ogni record. Un fastidio per noi, ma anche per i nostri dispositivi. Forse non tutti sanno che lo smartphone è progettato per funzionare di solito tra 0 e 35 gradi, ovvero entro un intervallo di temperatura preciso. Quando questo limite viene superato allora di conseguenza i componenti interni iniziano a soffrire.
Il sole diretto così è uno dei principali nemici del telefono, ma anche l'alta temperatura generale è un bel problema. I rischi legati al surriscaldamento dello smartphone infatti sono diversi. Innanzitutto la batteria si deteriora più velocemente. Inoltre lo smartphone può bloccarsi improvvisamente o mostrare un messaggio di avviso legato alla temperatura per proteggere i componenti interni. In alcuni casi poi il calore eccessivo provoca anche il rigonfiamento della batteria, un problema serio che richiede la sostituzione immediata del dispositivo. Infine un utilizzo prolungato in condizioni di calore estremo può danneggiare permanentemente alcuni componenti elettronici. Visti tutti questi rischi, ecco allora alcuni consigli utili su come proteggere lo smartphone dal caldo estremo.
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Seguendo questi accorgimenti è possibile proteggere lo smartphone durante tutta l'estate ed evitare danni costosi. Con qualche piccola attenzione in più, infatti, il telefono può affrontare senza problemi anche le giornate più torride. Vediamo allora quali sono i 10 consigli su come proteggere smartphone dal caldo.
Il primo consiglio - forse il più semplice, ma è sempre meglio ribadire il concetto - è quello di evitare di lasciare lo smartphone esposto direttamente al sole. In spiaggia - ad esempio - è meglio tenerlo all'ombra, magari sotto un asciugamano leggero o dentro una borsa termica. Allo stesso modo, durante le passeggiate estive conviene riporlo in tasca o in borsa invece di tenerlo in mano sotto il sole per lungo tempo.
L'abitacolo di un'auto parcheggiata al sole può raggiungere temperature molto elevate in pochi minuti, anche superiori ai 60 gradi. Per questo motivo lo smartphone non va lasciato in auto durante l'estate, nemmeno per brevi soste. Se proprio è necessario, allora è meglio riporlo nel cassetto portaoggetti o in un punto d'ombra dell'abitacolo.
Questo è un trucchetto molto utile su come proteggere smartphone dal caldo. Molte cover - soprattutto quelle in silicone - infatti trattengono il calore generato dal telefono. Durante la ricarica quindi è consigliabile rimuovere la cover, così da favorire la dispersione del calore. Può sembrare una sciocchezza, ma questo accorgimento aiuta a mantenere la batteria più fresca e riduce lo stress termico durante il processo di ricarica.
Attività come giochi, streaming video o navigazione GPS mettono sotto sforzo il processore e generano calore aggiuntivo. Nelle ore più calde della giornata così è preferibile limitare queste attività, soprattutto se il telefono è già esposto al sole. In questo modo si riduce il rischio di surriscaldamento combinato dato dalla temperatura esterna e da quella generata dal dispositivo stesso.
Gli aggiornamenti software spesso includono ottimizzazioni per la gestione termica del dispositivo. Di conseguenza mantenere lo smartphone aggiornato aiuta il sistema a gestire meglio le app in background e a limitare il surriscaldamento causato da processi poco efficienti. È quindi una buona abitudine controllare periodicamente la disponibilità di nuovi aggiornamenti.

Se lo smartphone si surriscalda allora il rimedio migliore è spegnerlo o metterlo in modalità aereo, per poi posizionarlo in un luogo fresco e ventilato. È importante evitare soluzioni drastiche come il frigorifero o il congelatore perché lo sbalzo termico improvviso può danneggiare i componenti interni a causa della condensa. Basta semplicemente attendere che il dispositivo torni a temperatura ambiente in modo naturale.
In spiaggia oltre al sole lo smartphone deve fare i conti anche con sabbia e umidità che possono infiltrarsi nelle porte di ricarica e negli altoparlanti. Per questo motivo è utile custodirlo in una busta impermeabile o in un contenitore chiuso. Inoltre l'umidità combinata al caldo aumenta il rischio di corrosione dei componenti interni, quindi vale la pena prestare attenzione anche a questo aspetto.
La ricarica genera calore in modo naturale quindi è importante farla in un ambiente fresco e non esposto al sole. Ricaricare lo smartphone su un balcone soleggiato o vicino a una finestra - ad esempio - aumenta inutilmente la temperatura della batteria. Meglio scegliere allora una stanza fresca e areata lontana da fonti di calore dirette.
Le applicazioni aperte in background continuano a consumare risorse e a generare calore anche quando non vengono utilizzate attivamente. Ecco allora un pratico consiglio su come proteggere smartphone dal caldo: chiudere le app non necessarie aiuta a ridurre il carico di lavoro del processore. Questa semplice abitudine contribuisce a mantenere il dispositivo più fresco soprattutto nelle giornate più calde.
Infine esistono applicazioni gratuite che permettono di monitorare la temperatura interna dello smartphone in tempo reale. Grazie a questi strumenti così è possibile intervenire tempestivamente non appena la temperatura si avvicina ai livelli critici. In questo modo si previene il surriscaldamento prima che causi danni permanenti al dispositivo.
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