5 cammini perfetti da percorrere a primavera
Dalle Alpi ad Agrigento, passando per l'Abruzzo e l'Appennino tosco-emiliano

Oltre a Matera, Potenza, Policoro, Maratea e ad altri luoghi turistici e gettonati, valutare un trekking o un'escursione per scoprire la Basilicata a piedi è una buona idea. È uno dei migliori modi per conoscerne le bellezze, più e meno nascoste. La chiave per assaporare il fascino della cultura e delle tradizioni più autentiche. Un'opportunità per entrare in contatto con la natura più selvaggia e inalterata, con borghi poco conosciuti, lontano dal turismo di massa e dal caos delle località più affollate. Pertanto, di seguito vi riportiamo cinque proposte da tenere in considerazione, sia escursioni in giornata che trekking di più giorni.

Si trova appena fuori Matera un percorso immerso in uno dei luoghi più caratteristici dell'intera Basilicata. Il paesaggio è quello di migliaia di anni fa, così come l'atmosfera che si può apprezzare da Murgia Timone, area dalla quale è possibile visitare l'altopiano murgico prospiciente i Sassi di Matera e godere del panorama dall'alto.
Sono diversi i sentieri battuti su Murgia Timone, risalenti al neolitico, epoca dei primi insediamenti umani, fra chiese rupestri e natura selvaggia. La zona è visitabile in giornata, con escursioni semplici e relativamente brevi (2/3 ore). Come nel caso del sentiero 408 che parte da Piazzale Belvedere di Murgia Timone e arriva alla Chiesa Rupestre "Madonna delle Croci (o della Croce)". Il tempo stimato per percorrerlo è di 2,15 ore.
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Fra i percorsi da fare in Basilicata a piedi, come non menzionare l'anello del Redentore a Maratea. Come la precedente, è un'escursione da fare in giornata, abbastanza semplice dal punto di vista tecnico, ma di difficoltà media soprattutto per via del dislivello.
Sono infatti 650 metri di salita (e altrettanti di discesa), da percorrere in circa 9 chilometri. Dal centro storico di Maratea fino alla statua del Redentore che domina il Golfo di Policastro, e ritorno al punto di partenza. Lo splendido panorama ripaga gli sforzi, con vista su Stromboli compresa (nelle giornate più limpide).

Qui servono circa 3 giorni per percorrere un trekking che è anche un percorso di pellegrinaggio: il Cammino della Madonna Nera di Viggiano. Si parte da Satriano di Lucania per arrivare in 52 chilometri a Viggiano paese.
Un cammino che si sviluppa interamente nel Parco Nazionale Appennino Lucano e offre panorami mozzafiato e tanta natura incontaminata. Volendo, ci si può organizzare in gruppi e partecipare al pellegrinaggio in occasione della prima domenica di settembre.
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Nato nel 2020, il Canto degli uomini liberi è un cammino ad anello di circa 120 chilometri. È nato per far conoscere e valorizzare la Basilicata più nascosta. Un cammino che attraversa la Valle del Melandro e il Parco Nazionale Appennino Lucano. Servono sei giorni per percorrerlo e, ovviamente, una buona preparazione fisica, considerando il chilometraggio e il dislivello da percorrere durante le varie tappe (varia tra 300 e 1000 metri).
"Un gruppo di liberi cittadini ha deciso di collegare vecchi tratturi, sentieri dismessi e altri percorsi già segnati in un cammino alla scoperta della Valle del Melandro. L’etimologia di Melandro, nome del fiume e dell’omonima valle, seconde alcune interpretazioni significa il Canto degli Uomini. Sono questi i luoghi che hanno dato i natali a molti uomini liberi e personaggi rivoluzionari tra cui Giovanni Passannante".

L'ultimo cammino da fare in Basilicata a piedi che vi suggeriamo è il Coast to Coast. È il più lungo e impegnativo, perché richiede in media 8 giorni, è lungo 167 chilometri e presenta un dislivello positivo di circa 6000 metri.
Si può partire dalle spiagge sassose di Maratea o da quelle sabbiose della costa ionica. Nel mezzo, la natura, gli antichi villaggi e i tanti borghi che costellano il Parco Nazionale del Pollino, la Valle di Maratea, la Valle del Noce, la Valle del Sinni e quella del Sarmento.
Di questo e degli altri cammini menzionati trovate tracce, dettagli e maggiori informazioni sui relativi siti internet ufficiali e sui portali della Regione Basilicata.
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