La Cattedrale di San Vito a Praga, una delle città gotiche europee più scenografiche
La Cattedrale di San Vito a Praga, completata nel 1929 dopo quasi sei secoli di lavori. Shutterstock by Real_life_photo

Città gotiche europee, sei mete tra guglie e misteri

Archi a sesto acuto, guglie slanciate e vetrate colorate: ecco le meraviglie gotiche d'Europa
A cura della Redazione
Articolo pubblicato il:
19 Ottobre 2026

Cosa rende gotica una città? Le guglie che bucano la nebbia, certo, e le vetrate che trasformano la luce in racconto. Ma non solo. Il termine, in origine, era quasi un insulto: gli artisti del Rinascimento italiano lo usavano per bollare come "barbaro", roba da Goti, lo stile verticale e traforato nato in Francia nel XII secolo, nel coro dell'abbazia di Saint-Denis. Poi, nel Settecento, il romanzo gotico inaugurato da Horace Walpole con Il castello di Otranto ha aggiunto al vocabolario fantasmi, sotterranei e passioni proibite. Oggi la parola tiene insieme le due cose, l'architettura e l'atmosfera, e c'è un pugno di luoghi in Europa dove si incontrano alla perfezione. Ecco sei città gotiche europee da visitare, possibilmente quando le giornate si accorciano.

Città gotiche europee: dove andare

La cattedrale di Notre-Dame di Strasburgo vista dal basso
La guglia della cattedrale di Notre-Dame di Strasburgo, alta 142 metri. Shutterstock by Valentyn Volkov

 

Città gotiche europee: Praga, la città delle cento torri

Mille anni dopo la morte di San Venceslao, patrono della Boemia, nel 1929, la Cattedrale di San Vito fu finalmente completata. I lavori erano cominciati nel 1344, per volere dell'imperatore Carlo IV, che sognava una cattedrale all'altezza di quelle francesi. Ci vollero quasi sei secoli. Nella cappella di San Venceslao si custodiscono i gioielli della corona boema, protetti – così vuole la tradizione – da sette serrature, le cui chiavi sono affidate ad altrettante autorità. Ai piedi del Castello, il Ponte Carlo scavalca la Moldava dal 1357 con le sue trenta statue, molte delle quali sono copie: le leggende raccontano di uova mescolate alla malta per rinforzarla, e le analisi più recenti, curiosamente, hanno trovato tracce di sostanze organiche. Il consiglio è attraversarlo all'alba, quando la folla non è ancora arrivata.

Strasburgo, la cattedrale più alta del mondo

Per oltre due secoli, dal 1647 al 1874, nessun edificio costruito dall'uomo superò la sua guglia. La cattedrale di Notre-Dame di Strasburgo, in arenaria rosa dei Vosgi, svetta per 142 metri sopra i tetti a graticcio dell'Alsazia e affascinò perfino il giovane Goethe, che le dedicò un celebre saggio sull'architettura gotica. Chi ha buone gambe può salire i 330 gradini fino alla piattaforma panoramica. Ma l'appuntamento imperdibile è all'interno, ogni giorno alle 12:30, davanti all'orologio astronomico, quando gli automi si mettono in moto in un piccolo spettacolo meccanico che dura da secoli. Meglio arrivare con un po' di anticipo.

Bruges, la bella addormentata

Il Belfort sulla Markt di Bruges, la torre civica del Duecento
Il Belfort di Bruges, la torre civica che domina la Markt. Shutterstock by Richie Chan

Canali immobili, cigni, case a gradoni che si specchiano nell'acqua: Bruges sembra fatta apposta per suggerire malinconia, e lo scrittore Georges Rodenbach lo capì bene, tanto da ambientarvi alla fine dell'Ottocento Bruges-la-Morte, romanzo di lutto e ossessione. A dominare la Markt è il Belfort, la torre civica eretta intorno al 1240, alta 83 metri e con una leggera pendenza verso est. Per raggiungerne la cima si affrontano 366 gradini, ripidi e stretti; lassù il carillon di 47 campane scandisce le ore della città. Il resto del centro storico, patrimonio UNESCO dal 2000, si gira a piedi o in barca, possibilmente di sera, quando i turisti se ne vanno.

Città gotiche europee: Siena, il gotico che si fermò con la peste

Il gotico italiano ha un altro passo, meno slanciato e più civico, e Siena ne è il manifesto. Il Palazzo Pubblico, costruito nel Trecento sotto il Governo dei Nove, chiude la conchiglia di Piazza del Campo, sovrastato dalla Torre del Mangia, alta 102 metri. All'interno, nella Sala dei Nove, gli affreschi di Ambrogio Lorenzetti sull'Allegoria del Buono e del Cattivo Governo, dipinti tra il 1338 e il 1339, mostrano gli effetti della giustizia e della tirannia su città e campagne. Poi arrivò la Peste Nera. Nel 1348 l'epidemia fermò il progetto del Duomo Nuovo, che avrebbe dovuto superare per grandezza ogni altra chiesa della cristianità: le sue pareti incompiute sono ancora lì, sul lato nord della cattedrale, come il ritratto di un'ambizione interrotta.

Tallinn, il gotico del Baltico

Mercanti anseatici, mura merlate, tetti spioventi: la città vecchia di Tallinn, capitale dell'Estonia, è uno dei centri medievali meglio conservati del Nord Europa. Il suo municipio, completato nel 1404, è considerato il più antico edificio municipale gotico sopravvissuto in quest'area, e dal 1530 è sorvegliato da Vana Toomas, il "Vecchio Tommaso", la banderuola a forma di guardia che è diventata il simbolo della città (quella sulla guglia, però, è una replica). Sulla stessa piazza la Raeapteek, già attiva nel 1422, è ritenuta la farmacia più antica d'Europa ancora in funzione nello stesso edificio. Nei suoi listini storici figuravano rimedi a base di api bruciate, olio di lombrico e marzapane, consigliato per il cuore e la memoria. Non tutto, insomma, è da provare.

Edimburgo, la città sotto la città

Più che le guglie, qui conta quello che sta sotto. Nel 1645 la peste uccise a Edimburgo, secondo le stime, circa diecimila persone, e le famiglie dei vicoli più affollati del centro venivano chiuse in casa in quarantena. Un secolo dopo, per costruire la Royal Exchange, gli ingegneri non demolirono quelle case: ci costruirono sopra. Ecco perché oggi, scendendo nel Real Mary King's Close, si cammina tra stanze e strade del Seicento rimaste sepolte per secoli, accompagnati da guide in abiti d'epoca. Il resto lo aggiungono le storie, come quella di Annie, la bambina che secondo la leggenda abiterebbe ancora una delle stanze e a cui i visitatori lasciano in dono dei giocattoli. In superficie, il gotico riprende il suo posto con lo Scott Monument, la guglia vittoriana dedicata all'autore di Ivanhoe. Per chi vuole proseguire, ecco qualche idea su cosa vedere a Edimburgo.

Sei città gotiche europee e al contempo sei modi diversi di intendere il gotico: quindi ombrello in valigia, e occhi all'insù.

Scritto da Morgana Fois

Redazione

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