Dove andare per un weekend romantico ad aprile 2026
Ecco 5 mete ideali per uno splendido fine settimana da trascorrere in coppia

Quali sono le città italiane più prenotate della primavera 2026? Sbirciando i trend online - un termometro piuttosto affidabile per capire quali siano le tendenze di italiani e stranieri -, ecco che questa primavera ci sono tre città che stanno spopolando sul web. Senza girarci troppo attorno, sveliamo questa sorta di mistero: Bergamo, Lucca e Lecce, curiosamente anche in rappresentanza rispettivamente del Nord, del Centro e del Sud del Belpaese. Sono queste alcune delle città italiane più prenotate della primavera 2026, segno di come stia cambiando il modo di intendere il turismo in Italia.
Senza dubbio stiamo parlando di tre posti bellissimi, ma solitamente siamo abituati a sentir parlare delle grandi città d'arte come Roma, Napoli, Firenze o Venezia. Complice anche l'overtourism che sta rendendo sempre più complicato - e meno piacevole, oltre che costoso - visitare le mete turistiche per antonomasia del nostro Paese, ecco che sempre più persone sarebbero alla ricerca di luoghi alternativi. Bellezze paesaggistiche, storiche e culturali da scoprire, meno gente nei vari siti di interesse, un turismo più slow ed eccellenze enogastronomiche da assaporare, scopriamo perché Bergamo, Lucca e Lecce sono tra le città italiane più prenotate in questa primavera 2026.
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Negli ultimi anni Bergamo ha saputo costruire un'identità turistica solida e autentica, capace di dare il meglio di sé proprio in primavera. Da aprile a giugno infatti Bergamo Alta è nel pieno del suo splendore: le temperature miti invitano a percorrere a piedi i vicoli, a sostare in Piazza Vecchia - considerata tra le più belle d'Europa - e a visitare la straordinaria Cappella Colleoni, gioiello del Rinascimento lombardo che sorprende per la ricchezza decorativa della sua facciata. La Basilica di Santa Maria Maggiore - con i suoi interni riccamente intarsiati che lasciano letteralmente a bocca aperta i visitatori- è un'altra tappa imprescindibile per chi vuole conoscere e comprendere la storia di questa città.
Inoltre la primavera è anche il momento ideale per salire in funicolare e godere del panorama sulla Val Seriana e sulle Orobie, per delle vedute da cartolina. Occorre ricordare anche che Bergamo è la città di Gaetano Donizetti: il museo a lui dedicato e l'omonimo Teatro offrono spesso programmazioni speciali nella stagione primaverile, una proposta imperdibile per tutti gli amanti della musica. E dopo una giornata in giro a fare i turisti, ecco allora che Bergamo Bassa viene in aiuto con le sue osterie dove assaggiare casoncelli, polenta e i formaggi locali.

La Toscana è una delle regioni turistiche per eccellenza in Italia. Firenze e Pisa sono delle icone in tutto il mondo, al pari di Siena e delle sue valli, per non parlare poi della Versilia. In quanto a bellezze, però, Lucca è una città che ha poco da invidiare alle altre località sopracitate. Il fatto di essere meno nota dal punto di vista turistico però è senza dubbio un punto a favore visto che può essere visitata in tutta tranquillità. Questa città ti stupisce già al momento dell'arrivo, chiusa nella sua cerchia di mura rinascimentali intatte. Un'esperienza consigliata è quella di percorrere in bicicletta le mura: quasi quattro chilometri di passeggiata sopraelevata dove, nelle giornate di cielo limpido, lo sguardo può arrivare lontano fino alle montagne Apuane.
Una volta entrati in città, ecco Piazza dell'Anfiteatro costruita sull'esatto perimetro ellittico di un anfiteatro romano del II secolo. La Cattedrale di San Martino invece custodisce il Volto Santo, un crocifisso ligneo medievale di grande venerazione, mentre la Chiesa di San Michele in Foro è uno dei capolavori del romanico pisano-lucchese. La primavera però è la stagione ideale anche per visitare le ville medicee nei dintorni - Villa Reale di Marlia e Villa Torrigiani sono tra le più suggestive - e per addentrarsi nelle colline lucchesi alla scoperta anche di sapori genuini.

Quando si parla di Lecce non bisogna cadere nell'errore di pensare subito al Salento e alle sue spiagge. Anche se il mare - e che mare - si trova a un proverbiale tiro di schioppo, Lecce è una città ricca di storia, cultura e bellezze monumentali e architettoniche. Non a caso è definita spesso come la "Firenze del Sud", un appellativo più che meritato. Il barocco leccese così emerge e trionfa all'interno del centro storico, costruito in pietra leccese dove si susseguono facciate scolpite con una fantasia e una ricchezza di dettagli che non si trova altrove in Italia. La Basilica di Santa Croce poi è il manifesto di questo stile, ma altrettanto imponente è il Duomo di Lecce con il suo campanile che si affaccia su una delle piazze più eleganti del nostro Paese.
Ma Lecce non è solo pietra e storia. In primavera la città salentina offre lunghe passeggiate serali nel centro pedonale, mercati artigianali, laboratori di cartapesta - l'arte locale per eccellenza - e una scena gastronomica che negli ultimi anni ha trovato una propria identità restando, al tempo stesso, fedele alle proprie radici. Dalla pittule ai rustici leccesi, dal pasticciotto al caffè in ghiaccio con latte di mandorla, mangiare a Lecce è parte integrante della visita. Naturalmente nelle vicinanze si trovano delle perle del Salento che non hanno bisogno di presentazione - Otranto, Gallipoli e Specchia giusto per citarne tre -, perfette da visitare in primavera quando il caldo non è ancora afoso e, soprattutto, non c'è la moltitudine di folla dei mesi estivi.
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