Lago d'Orta in autunno
Abbazia e monastero dell'isola di San Giulio sul Lago d'Orta. Shutterstock by Rostislav Glinsky

Cosa vedere sul Lago d'Orta in autunno: itinerario di un weekend

Tra Omegna, Orta San Giulio e il Sacro Monte, ecco il diario del mio fine settimana in questo splendido lago del Piemonte
A cura di Alessandro Cipolla
Articolo pubblicato il:
5 Ottobre 2026

Il Lago d'Orta in autunno diventa ancora più bello. Qui in provincia di Novara - poco distante dal Lago Maggiore, altra perla del Piemonte -, ho passato due giorni di grande quiete, coccolato dai colori autunnali e dai sapori del lago. Poi come tralasciare i magnifici borghi che affacciano su questo piccolo lago e la perla di San Giulio, l'isola che sorge proprio al centro delle acque. Secondo me l'autunno è la stagione ideale per visitare il Lago d'Orta.

Non fa ancora freddo, meno turisti in giro, prezzi più alla mano e - soprattutto - i boschi intorno al lago che si tingono di rosso e di giallo. Una convinzione rafforzata dopo questo fine settimana passato a inizio autunno sul Lago d'Orta dove sono stato benissimo e ho mangiato ancora meglio, particolare di certo non secondario. Ma bando alle ciance: ecco come ho trascorso il mio weekend sul Lago d'Orta in autunno. Buona lettura!

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L'itinerario di un weekend sul Lago d'Orta in autunno

Il Lago d'Orta si visita comodamente sia in auto sia con i battelli che collegano i vari paesi rivieraschi. Ho prenotato in anticipo l'alloggio a Orta San Giulio e ho fatto bene perché nei weekend d'autunno le disponibilità si riducono in fretta. Sono stato ben consigliato poi nell'indossare un abbigliamento a strati che mi è stato utile per affrontare le escursioni termiche tra il giorno e la sera. Ecco allora il racconto del mio weekend sul Lago d'Orta in autunno, due giorni passati tra borghi, isole e sapori di lago in uno dei periodi più suggestivi dell'anno.

Omegna e Orta San Giulio

Orta e isola San Giulio
Lago d'Orta e isola San Giulio. Shutterstock by Niccolo Bertoldi

Per iniziare al meglio il mio weekend sul Lago d'Orta in autunno sono arrivato a Omegna sabato mattina. Ho deciso di iniziare da qui visto che che nel centro storico si teneva il mercatino dell'antiquariato. Ho colto l'occasione per camminare tra le bancarelle di oggetti vintage e curiosità, poi ho fatto una camminata lungo il Lungolago Gramsci da cui si vede tutto il bacino settentrionale del lago. Prima di pranzo ho fatto un giro per il centro storico tra la Collegiata di Sant'Ambrogio e le vie dei negozi.

Per pranzo mi sono fermato al Ristorante Canottieri Omegna, ricavato nella storica sede della società di canottaggio. La vista diretta sul lago è incantevole, ma ho mangiato anche bene. Ho scelto un piatto di pesce di lago - non potevo esimermi visto dove mi trovavo - concludendo poi con un buon dolce.

Nel primo pomeriggio poi mi sono spostato a Orta San Giulio a circa quindici minuti di auto. Ho raggiunto Piazza Motta e sono rimasto incantato. Più che una piazza assomiglia più a un salotto affacciato sul lago, tutto circondato da portici e palazzi storici. Da qui ho preso un battello per l'Isola di San Giulio dove ho visitato la Basilica di San Giulio e percorso la Via del Silenzio, un cammino che attraversa l'isola tra conventi e giardini. Tornato a Orta mi sono concesso uno sfizioso aperitivo tra le vie del centro - qui si beve anche dell'ottimo vino - prima di cenare in un ristorantino del centro. Per la notte ho preso una camera nel cuore del borgo, molto comoda e carina.

Il Sacro Monte e Pella

Il Sacro Monte di Orta in autunno
Il Sacro Monte di Orta in autunno. Shutterstock by Stemoir

Per il secondo giorno del mio fine settimana al Lago d'Orta in autunno sono salito verso il Sacro Monte di Orta, un Patrimonio UNESCO insieme agli altri Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia. Il percorso attraversa venti cappelle affrescate dedicate a San Francesco d'Assisi, tutte immerse nel bosco che stava iniziando a cambiare colore. La conclusione del percorso è un belvedere con una vista spettacolare sull'Isola di San Giulio e sul lago. Il posto è bellissimo, specie in questo periodo che lo rende ancor più magico.

Per pranzo sono tornato in Piazza Motta e mi sono fermato al Ristorante San Giulio, uno dei più apprezzati del paese anche per la sua terrazza sul lago. Ho voluto provare la guancia di maialino iberico brasata e la scelta è stata più che azzeccata! Nel pomeriggio ho fatto il giro dell'altra sponda del lago fermandomi a Pella dove si trova il complesso religioso di San Filiberto. La chiesa romanica rivolta verso l'acqua è veramente suggestiva. Da qui il panorama su Orta e sulla sua isola cambia completamente prospettiva e ho apprezzato molto anche la quiete e il silenzio. Ripartire coccolato da questa bambagia non è stato facile, prima però mi sono concesso un'ultima passeggiata sulle sponde di questo meraviglioso lago.

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Alessandro Cipolla
Redattore

Marchigiano di nascita e romano d'adozione, giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere e raccontare tutto ciò che lo circonda, ma non chiedetegli di prendere l'aereo...

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