Passaporto italiano - passaporto nella carta stagnola
Passaporto italiano. Shutterstock by Photology1971

A cosa serve avvolgere il passaporto nella carta stagnola

Una pratica che si sta diffondendo negli aeroporti e nelle stazioni. Ecco perché e se è davvero utile farlo
A cura di Pietro Paolucci
Articolo pubblicato il:
8 Ottobre 2026

Avete notato anche voi delle persone che avvolgono il passaporto nella carta stagnola? Negli aeroporti capita abbastanza spesso ormai, tanto che si parla già di una tendenza di viaggio nata dalla preoccupazione per la privacy, cioè che venga letto a distanza da malintenzionati. Serve a qualcosa? C'è davvero il rischio di furto di dati personali? Ecco cosa c'è da sapere.

Cos'è il chip RFID e quali dati contiene nel passaporto

Vari passaporti
Vari passaporti di diverse nazionalità - Shutterstock/Tetiana Chernykova

Alla base c'è il timore che, passeggiando e sostando in fila negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie o in altre aree turistiche affollate i dati personali contenuti nel proprio passaporto possano essere a rischio. Malintenzionati muniti di scanner potrebbero rubarli attraverso il chip RFID contenuto all'interno del documento, integrato nella copertina o in una pagina rigida del passaporto.

L'RFID è un sistema di identificazione a radiofrequenza che trasmette dati in modalità wireless (contactless) dai chip RFID ai relativi lettori. Una tecnologia presente anche nelle carte di credito, nella carta di identità elettronica (CIE) e in altri sistemi. Nel passaporto contiene un archivio digitale che include dati anagrafici (nome, cognome, data e luogo di nascita, cittadinanza), dati biometrici (foto del volto e impronte digitali) oltre ai dati del documento stesso (numero del passaporto, data di emissione e scadenza).

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Quindi è meglio avvolgere il passaporto nella carta stagnola?

Classifica passaporti 2025 - Controllo
Verifica del passaporto - Shutterstock/Jacob Lund

Se i chip RFID dei passaporti dialogano con i lettori di aeroporti e stazioni di frontiera, anche i dispositivi dei malintenzionati potrebbero leggerli, giusto? Domanda lecita, basata però su un'ipotesi che non considera i sistemi di crittografia avanzata usati nei passaporti.

Fra questi, il protocollo BAC (Basic Access Control), che per decriptare i dati usa una chiave di accesso che il lettore deve prima conoscere. Essendo questa chiave stampata nella pagina con la foto, per leggerla il passaporto deve essere aperto e scansionato otticamente. Ergo, un criminale che si avvicina al documento contenuto in borsa o in tasca non può fare nulla.

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Avvolgere il passaporto nella carta stagnola è quindi una precauzione sostanzialmente inutile, considerando la sicurezza che garantisce il protocollo BAC. Ciò nonostante, l'idea dietro tale pratica è corretta, considerando che avvolgere qualcosa nella carta stagnola crea una gabbia di Faraday, ovvero un involucro in grado di isolare il contenuto dai campi elettromagnetici esterni.

Quindi no, non serve farlo. E presentarsi ai controlli con il passaporto così incartato non è il massimo. In caso, meglio eventualmente valutare delle alternative più funzionali e pratiche, come le custodie anti-RFID o le bustine schermate.

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Pietro Paolucci
Pietro Paolucci
Redattore

Nato a Roma, cresciuto in provincia, ha studiato Letteratura Musica Spettacolo e Filologia Moderna, lauree da cui s'indovinano alcuni suoi interessi. Gli piacciono anche le montagne, nuotare, la psicologia e lo sport. Da vecchio vorrebbe mettere piede su Marte, o quantomeno scriverne un reportage.

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