Alla scoperta della Riserva Naturale dei Monti Rognosi e della Valle del Sovara
Natura selvaggia, borghi medievali e buon cibo: ecco cosa fare e vedere in quest'angolo della provincia di Arezzo

Trascorrere un weekend nel Chianti in autunno vuol dire staccare completamente la spina per due giorni e immergersi in un turbinio di colori e sapori. Con l'estate ormai alle spalle e Natale troppo distante, complici anche le temperature più che miti e le giornate ancora abbastanza lunghe, ho deciso di concedermi una piccola pausa di inizio autunno. Dove andare allora? Da Roma la Toscana è abbastanza vicina e negli anni l'ho visitata in lungo e in largo. Paradossalmente però c'è una zona in cui finora ci sono capitato solo di passaggio: quella del Chianti. Quale periodo migliore allora per rimediare a questa mancanza se non quello della fine della vendemmia? La scelta di passare un weekend nel Chianti in autunno è stata azzeccatissima.
Per chi non lo sapesse il Chianti è quella parte della Toscana incastonata tra Firenze e Siena, lambendo anche l'aretino. Una zona celebre per il Chianti Classico, un vino conosciuto in tutto il mondo e riconoscibile dal simbolo del gallo nero. Passare un fine settimana qui a inizio autunno vuol dire circondarsi di un paesaggio fatto di vigneti ordinati, cipressi e casali in pietra. Nel mio weekend nel Chianti in autunno però ho scoperto anche dei borghi medievali incantevoli, luoghi dove il tempo sembra essersi fermato e perfetti per assaporare tutte le eccellenze enogastronomiche del territorio. Oltre al vino, il Chianti infatti offre anche olio extravergine di qualità, pecorino, salumi e una cucina contadina fatta di piatti semplici e saporiti. Insomma, tutti gli ingredienti per un perfetto weekend nella campagna toscana.
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Da Roma il viaggio in auto non è stato troppo lungo: in meno di tre ore sono arrivato a destinazione. Ad accogliermi c'è stato lo spettacolo delle colline che iniziano a tingersi di mille colori, con il tempo che fortunatamente è stato clemente permettendomi di godere al meglio di queste due giornate. Ecco allora il racconto del mio weekend nel Chianti in autunno, con il mio consiglio che è quello di prenotare in anticipo ristoranti e B&B in questo periodo.

La prima tappa del mio weekend nel Chianti in autunno è stata Greve in Chianti. Sono arrivato sabato mattina e subito ho visitato il paese che si sviluppa attorno a piazza Matteotti, celebre per la sua forma a imbuto e circondata da portici, negozi di prodotti tipici ed enoteche. Prima di proseguire ho seguito il consiglio di un'amica e ho fatto una breve deviazione fino a Montefioralle, un borgo fortificato a pochi minuti da Greve. Ho una passione per i paesini con vicoli stretti e case in pietra rimaste quasi intatte nel tempo e Montefioralle non mi ha deluso.
Sempre su suggerimento di conoscenti, per pranzo mi sono spostato a Panzano in Chianti dove si trova l'Antica Macelleria Cecchini, probabilmente il macellaio più famoso della Toscana. Accanto alla macelleria si trova l'Officina della Bistecca dove ho approfittato del menu per assaporare un'ottima costata alla fiorentina, naturalmente accompagnata da vino rosso. Nel pomeriggio ho proseguito verso Castellina in Chianti, uno dei borghi più suggestivi della zona. Anche per smaltire il pranzo impegnativo, ho percorso la Via delle Volte - un antico camminamento coperto che corre sotto le mura medievali - e ho visitato la Rocca, oggi sede del museo archeologico del Chianti senese. Dalla terrazza della Rocca il panorama sulle colline circostanti è da cartolina, soprattutto nel tardo pomeriggio di inizio autunno. Per la notte sono rimasto in zona e ho scelto un agriturismo poco fuori dal paese immerso tra i vigneti.

Non ancora appagato, la domenica mattina di buon'ora sono partito verso Radda in Chianti, considerata una delle capitali del Chianti Classico. Oltre a un giro in questo splendido borgo murato, nelle vicinanze ho visitato la sede del Consorzio del Vino Chianti Classico, il posto ideale per capire meglio la storia di questa denominazione. Per pranzo mi sono fermato al Girarrosto, un rinomato ristorante che si trova proprio lungo la via principale di Radda. Ho mangiato delle ottime pappardelle al ragù di chianina, godendo anche di uno splendido panorama che si ammirava dal ristorante.
Nel primo pomeriggio poi ho raggiunto Volpaia, un piccolo borgo-castello a pochi chilometri da Radda dove quasi ogni edificio fa parte della cantina locale. Anche qui ho fatto una passeggiata tra le sue stradine strette, non tirandomi indietro quando mi sono imbattuto in una degustazione di vino e olio. Per terminare il mio weekend nel Chianti in autunno, infine ho fatto tappa a Gaiole in Chianti facendo visita al Castello di Brolio, storica tenuta della famiglia Ricasoli. Ripartire con davanti agli occhi le colline del Chianti colorate dall'autunno non è stato facile, però il mio fine settimana toscano ormai era giunto al termine. A presto Chianti, ritornerò!
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